I viaggi ora si barattano

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In tempo di crisi, l’ultima tendenza è il baratto. Dai libri agli abiti e, adesso, anche le vacanze, gli swapper impazzano! A Milano, sui Navigli, da oggi fino a domenica 12 giugno, si tiene la prima kermesse dedicata al nuovo fenomeno: Swap Vacanze. Io andrò sicuramente a dare un’occhiata perché adoro il turismo eco-sostenibile! Si possono barattare splendide ville su spiagge da sogno, mega-yacht altrimenti inavvicinabili, ma anche il gommone, la roulotte, il semplice bikini o gli occhiali da sole. Basta portare una fotografia di ciò che si vuole barattare.

Le vacanze swap sono anche l’occasione, visto il periodo, per conoscere le nuove tendenze di viaggio, come lo scambio-casa, il couchsurfing (per dormire sul divano altrui) e il car-sharing che sta già avendo parecchio successo nelle città. Se avete qualcosa da scambiare, fate un salto anche voi oppure cercate gli annunci online.

Fiji Time

Paolo e Antonio mi hanno scritto alcune impressioni del loro viaggio di nozze alle Fiji.
Eh sì, ogni genere di matrimonio vuole le sue tradizioni!
Penelope

Ciao Penelope, quando abbiamo spalancato la porta del bure* un fascio di luce accecante non ci ha permesso di tenere gli occhi aperti.

Dopo aver fatto colazione con frutti squisitamente dolci, ci muniamo di pinne, maschera e boccaglio e si parte alla scoperta dei coralli e dei pesci. Abbiamo scelto le Fiji proprio per fare snorkeling. E qui, ciò che vedi rimane impresso per tutta la vita.
Il cibo in queste isole non delude mai: aragoste cucinate con salse o con frutta tropicale, zuppe di verdure o di pesce, gamberetti al latte di cocco… Una cucina da leccarsi i baffi.
Alle Fiji il tempo non esiste più, le giornate trascorrono in completo relax e sei minimalista anche nel look, coperto solo da un sulu** mentre aspetti il tramonto sorseggiando, in una noce di cocco, la yaqona***, la loro bevanda tradizionale.

*I bure, che nelle isole Fiji in realtà significano santuari, sono alloggi lussuosi sulla spiaggia, alcuni costruiti con materiale ecologico
**Sulu, è il tipico gonnellino fijiano, simile al nostro pareo
*** Yaqona: conosciuta come kava in altre aree dell’Oceania, è una bevanda con proprietà psicotrope derivata dalle radici di una pianta della famiglia delle piperacee (Piper methysticum)

A tutti, buone Fiji!
Paolo e Antonio”

Un deserto di sale

Il nostro amico MONTAnaro ci da due dritte per il Deserto di Atacama. Ho trovato questo viaggio splendido in rete (in inglese), che tocca anche la meta di MONTAnaro, il Vulcano Licambur.
Buona scarpinata,
Penelope

“Ciao Penelope, volevo tanto condividere con gli amanti dei viaggi e della natura la mia mirabile esperienza sulle Ande cilene… Più precisamente nella zona più arida del pianeta, il Deserto di Atacama. Purtroppo non avevo ancora la macchina digitale, sono riuscito a scannerizzare solo una foto…



Ecco un video che mi ha fatto ricordare i posti che ho visto. Ah.. son un alpinista convinto ormai, e per chi ama la montagna consiglio vivamente le Ande.
Quello che vi suggerisco, non solo agli esperti di montagna, ma anche per chi semplicemente vuole fare delle escursioni, è di avere come base San Pedro, una una piccola cittadina a circa un migliaio di chilometri da Santiago del Cile; fatta di abitazioni basse costruite con mattoni crudi e qualche migliaio di abitante. Siamo a circa 2.300 msl, ovvero non ancora in alta montagna… per le Ande si inizia a parlar di montagna dai 4.000 in su…

Sulla cittadina di San Pedro incombe come un gigante il Licambur, un vulcano spento che a guardarlo ti fa scoppiar il cuore di felicità! Supera i 5.900 metri d’altezza, e gli scenari che regala sono mozzafiato… distese immense, spazi ampi e senza confini…Certo non consiglio a tutti di scalare la cima (non serve essere alpinisti, basta essere ben allenati) ma almeno di spingervi alla scoperta delle cime limitrofe, più basse e facili da percorrere.

Buona vetta a tutti!
Il MONTAnaro”