Le città ideali… non esistono

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Da sempre qualcuno ha cercato di dare vita a una città ideale. Quella che gli esperti chiamano utopia, insomma, prendendo quel che c’è di buono e aggiungendo ciò che manca. Nell’immaginario collettivo, la città ideale è quella dove tutto funziona a meraviglia. Posti come Minnesota City, negli Stati Uniti, una città a prova di tornado e uragani o come Dongtan, in Cina, una città interamente ecologica (GUARDA LE FOTO). Nella realtà, città di questo tipo sono esistite. Pensiamo alla Roma antica o a Costantinopoli (oggi, Istanbul), che nei secoli, tuttavia, sono decadute. Dagli scrittori agli scienziati, antichi e moderni, sono arrivate idee e proposte spettacolari. Vi sarebbe piaciuto visitare Camelot, per esempio? E’ la mia preferita!

Nella città-fortezza di Re Artù si viveva in armonia (prima che arrivasse Lancillotto, ovviamente!) oppure visitare il paese degli Houyhnhnms raccontato nei Viaggi di Gulliver (se non ricordate la trama, vi consiglio di leggerlo, è un capolavoro di libro!): un luogo abitato da cavalli saggi che non concepiscono il concetto di guerra e di violenza. Peccato che queste città non siano mai state realizzate. Altrimenti, ora sarebbero queste le mete ideali dei nostri viaggi. Qualcuno, sono certa, rimpiangerà di non poter trascorrere un weekend a Boozetown, la città dell’alcool…