Il nuovo aeroporto di Hong Kong

Un terminal internazionale di design e tecnologico quello progettato per l’aeroporto di Hong Kong. L’idea è quella di un edificio che si estende lungo il fiume Shenzen e che collega la terraferma a Hong Kong. In pratica, il progetto prevede la costruzione di una terza pista che consentirebbe allo scalo cinese di mantenersi competitivo a livello internazionale, visto che già ora occupa il terzo posto nel mondo. Il costo dell’operazione? Circa 22 miliardi di dollari (più di 15 miliardi di euro).

(GUARDA LE FOTO DEL PROGETTO PER IL NUOVO TERMINAL)

Questo gateway ha anche un significato simbolico: rappresenta, infatti, l’unificazione del continente cinese a Hong Kong. Tuttavia le proteste degli ambientalisti potrebbero fermare i lavori perché la costruzione della terza pista dell’aeroporto nella baia di Hong Kong (forse la più bella del mondo)potrebbe danneggiare una popolazione di delfini rosa che vive in quella zona. Il progetto, infatti, prevede il recupero di oltre 650 ettari di terra dal mare e ciò mette a serio rischio la sopravvivenza dei delfini, già in via di estinzione. E voi cosa ne pensate?

L’Airbus del futuro

Nel 2050 gli aerei Airbus saranno una via di mezzo da un uccello e una navicella spaziale. Sono appena uscite le prime indiscrezioni di un prototipo di aereo con la fusoliera completamente trasparente (e quindi panoramica) e una carlinga che assomiglia alle ossa dei volatili. Un progetto decisamente avveniristico. Ma soprattutto sarà ecologico: la cabina del futuro sarà, infatti, riciclabile al 100% in quanto sarà costruita con materiali autopulenti fatti di fibre naturali e sfrutterà il calore dei corpi dei passeggeri per produrre energia.

(GUARDA LE FOTO DELL’AIRBUS DEL FUTURO)

Non ci saranno più Prima classe, Business ed Economy, ma si potrà scegliere un’area ‘a tema’: ‘vitalising zone’ o ‘smart tech zone’. La prima avrà poltrone avvolgenti massaggianti con cromoterapia e aromaterapia. La seconda avrà sedili adattabili alla forma del corpo e un’area interattiva che cambierà a seconda dei gusti, dal campo da golf al negozio virtuale per fare shopping. In questo modo, anche i viaggi a lungo raggio non saranno mai più noiosi.


Camerieri-robot al ristorante

bangkok-robot-restaurant-470.jpg

Niente più attese al ristorante né insetti nei piatti e neppure risposte scontrose se il cuoco e i camerieri sono robot. A Bangkok hanno appena aperto un ristorante giapponese dove non esiste personale umano, ma solo macchine, dalle sembianze umane però. Vestiti come gli antichi samurai, i camerieri-robot muovono volecemente le loro lunghe braccia meccaniche e raggiungono tutti i tavoli per soddisfare qualunque richiesta, anche quelle dei clienti più esigenti. Il menu è elencato su un display digitale, si scelgono i piatti e si ordinano con un click. I robot sono programmati anche per intrattenere gli ospiti con balletti e animazioni. E, naturalmente, alla fine del pasto passano a raccogliere i piatti sporchi.

(GUARDA LE FOTO DEL RISTORANTE CON I CAMERIERI ROBOT)

L’idea è nata in Giappone dove esistono già ristoranti con camerieri-robot. Talvolta si tratta di braccia robotiche, come si vedono nelle catene di montaggio, altre volte si viene serviti da veri e propri manichini umanoidi con tanto di capelli, rossetto e vestiti veri, tanto che si fatica a distinguerli dalle persone in carne e ossa. Se avete in programma un viaggio in Oriente, non perdetevi questa esperienza. Eccovi il video!