Mondiali Sudafrica: leoni vs leonesse

In Sudafrica, la febbre da Mondiali di calcio ha colpito tutti. Persino i leoni. In un campetto della città di Polokwane, a metà strada tra Pretoria e il Kruger National Park, si è disputato un incontro decisamente originale: leoni contro leonesse (GUARDA LE FOTO). Una partita agguerrita a suon di ruggiti, soprattutto da parte del leone-portiere che ha parato i goal. Le squadre, entrambe sudafricane, hanno giocato con il pallone della Nazionale di calcio del Sudafrica. Una leonessa, infuriata per non essere riuscita a mettere la palla in rete, si è persino sbranata la bandiera! Sicuramente i tifosi, armati dell’ormai immancabile Vuvuzela, una specie di tromba da stadio lunga un metro che fa un rumore insopportabile, si sono divertiti come matti.

Intanto, nel resto del Paese, gli eventi legati ai Mondiali continuano: alcuni zulu si sono dati appuntamento per una partitella a piedi nudi sulla spiaggia, mentre alcuni street artist si sono dilettati nel ricostruire gli stadi sudafricani con la sabbia. Uno spettacolo nello spettacolo, insomma. Il Sudafrica è davvero un Paese meraviglioso, non trovate? E il leone è davvero il Re degli animali, non trovate?

Record di surf in Sudafrica

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Ho letto che un gruppo di 103 surfisti che voleva entrare nel Guinness dei primati cavalcando un’onda contemporaneamente ce l’ha fatta (GUARDA LE FOTO). Il megaraduno (GUARDA IL VIDEO) si è tenuto lo scorso weekend a Città del Capo, in Sudafrica. Sono riusciti a stare in piedi sulla tavola stabilendo il nuovo record superando poco più di cinque secondi.

La diciannovesima buca

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Ogni tanto si scoprono delle cose che ti affascinano all’istante, senza un particolare motivo. Questa è una di quelle. In Sudafrica, hanno recentemente aperto il Legend Golf & Safari Resort, 18 buche inserite in un contesto naturale fantastico, nel bel mezzo di un parco safari. Pare che giocando una partita, capiti anche di vedere qualche leone passeggiare sullo sfondo… Ma la cosa strabiliante è un’altra. Esiste infatti una buca bonus, la numero 19. Questo par 3 è stato disegnato sul versante di una montagna, con il tee (il punto dal quale si inizia a tirare) posizionato 430 metri più in alto del green (che ha la forma dell’Africa), alla sommità del dirupo. Ci si arriva soltanto in elicottero e una volta eseguito il colpo si può seguire la traiettoria della pallina grazie a quattro telecamere; prima che questa arrivi a destinazione ci vogliono circa trenta secondi. Il bello è che ogni persona (!?!) capace di eseguire il famoso hole-in-one (buca in un solo colpo) riceverà all’istante un milione di dollari di premio. I costi non sono proibitivi per un’esperienza del genere (a parte l’arrivare fin là, naturalmente): meno di 170 euro per una partita completa sulle 19 buche, trasporto in elicottero e DVD celebrativo inclusi. Quasi quasi parto subito per il Sudafrica…