Russia-USA, tunnel da record

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L’idea di creare un tunnel sotterraneo che unisse Russia e Nord America era già venuta allo zar Nicola II più di cent’anni fa. A distanza di un secolo il tunnel più lungo del mondo si farà, lo sostiene il Daily Mail. Sarà pronto per il 2030 e collegherà la punta della Russia, la cittadina di Uelen, alla punta dell’Alaska, la città di Wales per ben 104 km sotto lo Stetto di Bering. E già si pensa a un nuovo e incredibile itinerario turistico ferroviario che potrà partire da Londra per arrivare fino a New York.

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Ci si metteranno 15 giorni (neanche tanti!), percorrendo in parte la rotta della Transiberiana che, in previsione dell’enorme investimento per la costruzione del tunnel (70 miliardi di euro, secondo il Mail), dovrà essere allungata di oltre 4000 km, da Mosca fino al confine con lo Stretto. Vi piacerebbe fare questo viaggio?

Nevicate record negli Stati Uniti

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Non è un bel momento per chi è in partenza per gli States. Negli utilimi giorni (come un mese fa), la costa nord-est degli Stati Uniti è stata colpita da nevicate record, che hanno messo in ginoccho città come New York, Boston, Washington e Chicago. Solo nella Grande Mela nel mese di gennaio, il più nevoso della storia, sono caduti ben 92 cm di neve, battendo il record del 1925. A farne le spese, il traffico autostradale, ma anche quello aereo. Negli scali newyorkesi di JFK e Newark sono stati annullati centinaia di voli. Ma per noi che siamo rimasti a casa, al calduccio, lo spettacolo è mozzafiato.

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A New York c’è gente che scia tranquillamente a Central Park. A Boston c’è chi fa sci di fondo per le strade del centro città. Tutto è ricoperto di bianco, tutto è pulito e c’è molta tranquillità, per via dell’assenza di auto lungo le strade. Immaginiamo queste città, solitamente trafficatissime, avvolte dal silenzio. C’è qualcosa di bello anche nel disagio, no? Guardate il video girato da un newyorchese.

Stati Uniti: festa per il Thanksgiving

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Gli Stati Uniti festeggiano il Thanksgiving Day, il Giorno del ringraziamento. Come ogni anno, il quarto giovedì di novembre, tutti gli americani si mobilitano per questa festa popolare in ricordo della fine del raccolto. A New York si festeggia con una grande parata per le vie del centro e con enormi palloni gonfiati a forma di cartoons per la gioia dei bambini. A Washington è famosa la grazia che il Presidente degli Stati Uniti, dai tempi di Kennedy, concede a due tacchini (nota come National Thanksgiving Turkey Presentation) i quali, anziché essere cotti nel forno per il tradizionale pranzo di famiglia, vengono risparmiati e fatti mangiare a volontà. Tutti i cittadini americani possono dare un nome ai tacchini fortunati sul sito della Casa Bianca.

La cosa divertente è che uno dei tacchini graziati apre la parata sulla Main Street di Disneyland, volando da Washington a Los Angeles in Prima classe! Il giorno successivo al Thanksgiving è, nella tradizione americana, il Black Friday ovvero il venerdì che da’ inizio, in tutti gli States, alla stagione dello shopping natalizio. Evviva!

I negozi più strani del mondo

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Girando per il mondo, in particolare negli Stati Uniti, mi è capitato di vedere edifici davvero bizzarri. Molti sono negozi, il cui prodotto venduto è riconoscibile semplicemente guardando la forma del palazzo. Per esempio, a Newark, nel New Jersey, appena fuori New York, mi sono imbattuta in un enorme cestino di vimini. Credevo di essere rimpicciolita come Alice nel Paese delle Maraviglie, invece ho scoperto di trovarmi davanti a un negozio specializzato nella vendita di cestini per il pic-nic. Forte! In un’altra cittadina ho trovato un gelato alla crema gigantesco: era uno dei tanti negozi di una famosa catena di gelaterie sparse per tutti gli States. A Kansas City mi sono imbattuta in un edificio fatto di libri: era semplicemente il parcheggio della biblioteca pubblica. E a Boston sono entrata letteralmente in una bottiglia. Niente paura, era solo una latteria a forma di bottiglia del latte.

(GUARDA LE FOTO DEI 10 EDIFICI PIÙ STRANI DEL MONDO)

Agli amercani evidentemente piace vivere in una specie di Disneyland e lo trovo anche piuttosto divertente! Pensate che c’è persino un mobilificio che ha la forma di un comò alto come un palazzo di 10 piani e un ferramenta a forma di bulldozer. Ma non sono solo quei mattacchioni degli americani ad amare queste cose. Ad Okinawa, in Giappone, esiste un parco dove si va a fare birdwatching a forma di uovo. A Monaco di Baviera, la sede centrale della BMW ha la forma di quattro cilindri e addirittura ad Ashgabat, nel lontano Turkmenistan, la sede del quotidiano più importante del Paese ha la forma di un giornale! Vi vengono in mentre altri edifici bizzarri?

La zucca più grande del mondo

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Gli americani sentono già l’arrivo di Halloween, una festa molto amata negli Usa. E ogni anno nella cittadina di Half Moon Bay, in California, prima che arrivi la notte dei morti viventi, si tiene una gara davvero speciale, quella che decreterà la zucca più grande del mondo. La cittadina viene invasa da pick-up di gente proveniente da tutto il mondo (la gara è internazionale) che trasportano enormi zucche (GUARDA LE FOTO). Un vero spettacolo.

Alla 37^ edizione che si è appena svolta ha vinto il californiano Ron Root, con una zucca da 1.535 libbre pari a 696,264288 chilogrammi. Si è portato a casa il primo premio del valore di 9.210 dollari ovvero 6.655,50 euro. Non è una gara divertente? Io preferisco questa alla gara di tiro alla fune che fanno in Giappone. Anche perché, una volta finita, con la zucca si possono cucinare tante ricette prelibate.

I 10 fari più cool del mondo

I fari suscitano sempre un certo fascino. Affacciati su mari tempestosi, colpiti dalle onde, spiccano sulle punte più estreme dei lembi di terra. Sono punti di riferimento per chiunque arrivi dal mare o da terra. Alcuni sono storici, altri ultramoderni. Il sito thecontaminated.com ha stilato la classifica dei 10 fari più belli del mondo. Il più originale è senza dubbio il faro di Enoshima, in Giappone. Il più classico dei fari (e forse anche il più conosciuto) è il Cape Hatteras Lighthouse, negli Stati Uniti. Il più suggestivo è la Torre De Hercules a La Coruña, in Spagna. Il più particolare è il faro di Middle Bay, nel bel mezzo del mare degli USA. Il più imponente è il Kiz Kulesi di Istanbul, in Turchia. Ma quello che preferisco è il Low Lighthouse sulle coste della Gran Bretagna.

(SFOGLIA LA GALLERY DEI 10 FARI PIÙ BELLI DEL MONDO)

La maggior parte dei fari contemplati nella classifica si trovano negli Stati Uniti. In realtà, in Europa ce ne sono tantissimi altrettanto affascinanti. Molti si trovano nella vicina Croazia. Si possono anche affittare per trascorrere le vacanze. Molti altri sono concentrati sulle coste della Cornovaglia. Non avreste voglia di andarci subito? Guardate che belle onde in Bretagna

E’ fango-mania nel mondo

Quest’estate è scoppiata la fango-mania! Sarà per il caldo torrido, fatto sta che dagli Stati Uniti all’Asia vanno tutti pazzi per i bagni, le lotte, le corse e le gare nel fango che arriva all’ombelico (GUARDA LE FOTO). Nella Corea del Sud, per esempio, da ben 13 anni si svolge il Boryeong Mud Festival sulla spiaggia di Daecheon Beach, sulla costa ovest. In occasione del festival arrivano ormai da tutto il mondo per partecipare a gare di wrestling (le più divertenti!), a scivolate folli sul fango e al concorso per essere eletti Re del fango!

Anche nel Fairmount Park, a Philadelphia, USA, si è svolta una divertentissima corsa a ostacoli a cui hanno partecipato intere famiglie con tantissimi bambini. Il percorso era lungo un miglio e il fango è stato colorato di marrone, come il cioccolato… Non è divertente? Se non ci credete, guardate il video.

I fuochi d’artificio del 4 luglio negli Stati Uniti

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Negli Stati Uniti , il 4 luglio, festa nazionale dell’Indipendenza, per i cittadini americani è una giornata ricca di tradizioni che si ripetono uguali ogni anno. Parate, barbecue con gli amici, cinema e, alla sera, fuochi d’artificio. L’Independence Day senza gli spettacoli pirotecnici non sarebbe la stessa cosa e c’è da dire che alcuni, sull’acqua o in mezzo ai grattacieli sono davvero imperdibili (GUARDA LE FOTO).

Io ho avuto la fortuna di assistere a un 4 luglio a New York, qualche anno fa, e vi devo dire che è davvero un’esperienza fantastica, soprattutto per l’orgoglio di essere americani che si sprigiona in ogni partecipante delle parate. A New York, ma anche a Boston, a Miami e nelle altre metropoli statunitensi vale proprio la pena passare una giornata mischiandosi tra la folla e lasciandosi trasportare dall’entusiasmo.

Le città più visitate d’America

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Le classifiche che giungono dagli Stati Uniti sono sempre interessanti, rivelano molte sorprese e in molti casi offrono risultati inaspettati per noi europei. E’ il caso di questa Top 10 stilata da forbes.com che elenca le città più visitate d’America nel 2009. La ricerca si è basata sui dati reali del numero di visitatori stranieri, sul numero di camere d’albergo occupate, sui dati degli uffici del turismo e su altri elenchi ufficiali. Scorrendola velocemente, si nota subito come due delle nostre destinazioni preferite, ovvero Boston e San Francisco, non siano in classifica, mentre altre come Orlando e Anaheim occupino i primi posti. (GUARDA LA CLASSIFICA)

Il perché è presto detto: queste due città sono le più vicine ai mega parchi di divertimento Disney, uno in California e l’altro in Florida. Molto visitate anche Chicago e Atlanta, due dei maggiori hub delle compagniee aeree americane. New York è naturalmente ai primi posti, così come Las Vegas e Miami. La classifica è chiusa dalla splendida e vacanziera San Diego. E voi cosa ne pensate? Quali sono le vostre città americane preferite?

San Francisco, tornano i leoni marini

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Centinaia di leoni marini stanno facendo ritorno al pier 39 di San Francisco, uno dei luoghi più turistici della città californiana. Tantissimi turisti in questi giorni si sono appostati davanti alle piattaforme per fotografarli (GUARDA LE FOTO). I leoni marini di ‘Frisco’ sono un po’ il simbolo di questa città (oltre al Golden Gate, ovviamente) ma, inspiegabilmente, lo scorso novembre erano spariti! Di solito ce n’erano un migliaio che sostavano qui a prendere il sole e a farsi dare da mangiare e fotografare dai turisti (l’ho fatto anch’io!), ma un bel giorno il molo si è presentato deserto e silenzioso. Inquietante…

Chissà cosa li ha fatti scappare? Fatto sta che ora, per fortuna, un centinaio di esemplari si è ripresentato davanti agli occhi dei visitatori. Ed è un vero spettacolo! Se siete in partenza per San Francisco, non perdetevelo. Fatevi un’idea guardando questo video.