Vai in un Paese a rischio, tue le spese di soccorso

Il “turista fai dai te” che si reca nei Paesi cosiddetti a rischio, rischia di essere tassato!
Spesso per visitare posti magnifici, si è costretti a recarsi in questi Paesi, che tra guerre civili e tribali, giri di narcotraffico, povertà e condizioni di vita estrema, terrorismo, etc. sappiamo non essere sicuri, anche grazie al sito del Ministero degli Esteri.

Francesco Rutelli, in qualità di presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza), ha proposto di addebitare al turista avventuroso le spese dei soccorsi qualora il viaggio finisse male. A fine mese se ne ridiscuterà.
Per esempio, dice Rutelli: ”se qualcuno si avventurasse con il proprio yacht al largo della Somalia, dove nel solo 2008 sono state attaccate dai pirati 111 imbarcazioni tutte le spese sostenute dallo Stato italiano per garantire la necessaria assistenza dovranno essere rimborsate”

E se la proposta diventa legge?