Russia-USA, tunnel da record

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L’idea di creare un tunnel sotterraneo che unisse Russia e Nord America era già venuta allo zar Nicola II più di cent’anni fa. A distanza di un secolo il tunnel più lungo del mondo si farà, lo sostiene il Daily Mail. Sarà pronto per il 2030 e collegherà la punta della Russia, la cittadina di Uelen, alla punta dell’Alaska, la città di Wales per ben 104 km sotto lo Stetto di Bering. E già si pensa a un nuovo e incredibile itinerario turistico ferroviario che potrà partire da Londra per arrivare fino a New York.

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Ci si metteranno 15 giorni (neanche tanti!), percorrendo in parte la rotta della Transiberiana che, in previsione dell’enorme investimento per la costruzione del tunnel (70 miliardi di euro, secondo il Mail), dovrà essere allungata di oltre 4000 km, da Mosca fino al confine con lo Stretto. Vi piacerebbe fare questo viaggio?

Mosca: aperto museo-bunker sovietico

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Si trova a Mosca, 18 piani sotto terra, il segretissimo Bunker 42, oggi trasformato in museo. Fu costruito ai tempi della Guerra Fredda per l’uso militare sovietico, ma, poiché non veniva più usato, venne messo all’asta. Si trova nei pressi della fermata della metropolitana di Taganskaya (a meno di 4 km dalla celebre Piazza Rossa), alla quale è collegata da svariati tunnel. All’interno dell’ex bunker, rivestito di pareti a prova di bomba, si snodano chilometri e chilometri di corridoi collegati tra loro a destra e sinistra ma anche sopra e sotto tramite scalinate. Non mancano gli uffici del KGB, le prigioni in cui venivano rinchiuse le spie e sirene in ogni tunnel per dare l’allarme.

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Il museo oggi è aperto a tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze relative alla Guerra Fredda e alla storia in generale (sconsigliato a chi soffre di claustrofobia!). L’ingresso per gli stranieri costa tra 1200 e i 2000 Rubli (pari a 29 e 50 Euro), mentre ai russi costa la metà. Si organizzano solo visite guidate in inglese, francese, spagnolo e tedesco, ma non ancora in italiano. Se ci andiamo tutti magari aggiungono anche la nostra bellissima lingua, no?

Un hotel nello spazio

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Dopo gli americani, anche i russi hanno progettato un hotel nello spazio. Sarà inaugurato nel 2016 e ospiterà solo turisti molto ricchi. L’hotel sarà superlusso, avrà sette camere, spazi comuni dotati di ogni comfort e ognuno potrà scegliere il proprio menu, che sarà cucinato da chef ‘stellari’. All’interno ci saranno anche attrezzature utili per i cosmonauti diretti alla Stazione spaziale internazionale (Iss) che potranno fare tappa in questo resort esclusivo. Il progetto è stato ideato dalla Orbital Technologies, ma finanziato dalla compagnia pubblica russa Rkk Energiya. Non si sa ancora quanto costerà un viaggio a bordo dell’hotel spaziale, ma, quando nel 2001 un privato ha viaggiato nello spazio a bordo di una navicella russa, ha sborsato ben 35milioni di dollari.

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E’ vero che ora del 2016 i prezzi forse saranno low cost. Sono molti ormai ad avere intrapreso questa avventura e la concorrenza potrebbe diventare spietata. Per esempio, il magnate inglese Richard Branson sta sviluppando una navicella per portare i turisti nello spazio e ha già parlato di costi che si aggirano intorno ai 200mila dollari per ciascun passeggero. Non è detto che non potremo permettercelo anche noi un bel tour nell’orbita!

Jakutsk, la città più fredda del mondo

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C’è una citta nel bel mezzo della Siberia che è considerata come la più fredda al mondo. Si tratta di Jakutsk, capitale della regione autonoma della Jacuzia, conosciuta da tutti quelli che almeno una volta hanno giocato a Risiko. La temperatura media nei mesi invernali si aggira intorno ai -30°, mentre in quelli estivi si arriva a +18°.

Jakutsk ha una popolazione di circa 200.000 abitanti ed è servita da un aeroporto internazionale. Ma i trasporti su strada sono un po’ più problematici. La città è situata sulla sponda occidentale del fiume Lena, lungo il quale non esiste alcun ponte per oltrepassarlo, quindi per spostarsi verso est e raggiungere la Lena Highway è necessario prendere un ferry nei mesi estivi o guadare il fiume ghiacciato in quelli invernali. Il problema nasce nei mesi intermedi, quando il fiume impetuoso non è navigabile e non può essere guadato. Perchè allora Jakutsk ha così tanti abitanti ed è considerata una città importante? Semplicemente perchè la Jacuzia è una regione ricchissima di gas naturale e i suoi abitanti hanno un reddito 8 volte superiore a un qualsiasi altro cittadino russo. Questa regione è anche l’aerea amministrativa più grande del mondo, con circa 3 milioni di chilometri quadrati di superficie, per metà tundra e per metà taiga.

Russia, tuffi nel ghiaccio

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Pe la festa dell’Epifania ortodossa che si celebra il 19 gennaio, in Russia è tradizione tuffarsi nell’acqua ghiacciata (GUARDA LE FOTO). La temperatura esterna è di -16°C. Quella interna, incalcolabile… Vi rendete conto? Ma i russi non temono le gelide temperature invernali e si sollazzano allegramente nei laghi nei dintorni di Mosca e di San Pietroburgo (GUARDA IL VIDEO).

Immergersi nelle acque gelide fa parte del rito religioso. Mi immagino si scolino anche litri di vodka prima del bagno, per sentire meno l’escursione termica. Che ne pensate? Se non ci credete, guardate il video.