Nel resort di James Bond

Se siete fan di James Bond, non potete non regalarvi una vacanza speciale nel nuovo resort Goldeneye, in Giamaica. Sulla splendida baia di Oracabadessa, a circa 120 km da Montego Bay, l’autore dei romanzi dedicati all’agente segreto 007, Ian Fleming, era solito ritirarsi per mesi sfornando, uno dopo l’altro, i 14 romanzi divenuti, in seguito, celebri film. Ora si può alloggiare all’interno della sua villa rimasta praticamente immutata oppure in uno dei sei bungalow appena nati affacciati direttamente sulla spiaggia con una laguna da togliere letteralmente il fiato.

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Frequentatissimo da magnati russi e amanti della saga, tra gli ospiti si contano anche alcune celebrità, come Johnny Depp, Kate Moss, Scarlett Johansson, BonoNaomi Campbell che hanno scelto di trascorrere una tranquilla vacanza in questo resort segreto, circondato da una folta foresta tropicale che nasconde spiagge e baie favolose affacciate sul Mar dei Caraibi, con grotte e covi dei pirati. Allora, siete già pronti per partire e per diventare i nuovi 007?

Resort ai piedi di Ayers Rock

Se siete alla ricerca di un’esperienza di viaggio indimenticabile, vi consiglio un resort davvero unico al mondo: Longitude 131°, un eco-resort di lusso ai piedi di Uluru, meglio conosciuta come Ayers Rock, in Australia. Il campo tendato all’interno dell’Uluru-Kata Tjuta National Park minimizza l’impatto sull’ambiente circostante che è stato iscritto tra i Patrimoni dell’umanità fin dal 1987 ed è stato approvato anche dalle comunità di aborigeni che vivono da questa parti e per le quali questo è un luogo sacro. Il panorama che si gode dal villaggio è a dir poco spettacolare. Da ognuno dei 15 bungalow è garantita la vista su Ayers Rock. Emozionanti sono soprattutto l’ora del tramonto e l’alba. Anche le attività ludiche organizzate sono tutte legate ad Ayers Rock: gite a bordo di jeep tra le dune dell’outback australiano, escursioni in elicottero, trekking all’alba sul monolite, cene sotto le stelle ecc.

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I primi turisti a visitare questa regione dell’Australia giunsero negli Anni ’50. Negli Anni ’60 ne arrivavano circa 5000 l’anno, oggi se ne contano almeno 400mila. Uluru, una delle icone dell’Australia, è visibile da decine di chilometri di distanza ed è famosa per la sua intensa colorazione rossa, che varia dall’ocra, all’oro, al bronzo, al viola a seconda dell’ora del giorno e della stagione. Non vi è venuta voglia di partire subito?

Polinesia, il resort più green

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Sull’isola polinesiana di Tetiaroa sta per sorgere il resort più eco-compatibile del mondo. The Brando prende il nome dal proprietario dell’atollo, Marlon Brando, che lo acquistò nel 1966, e sarà costruito sul motu dove un tempo sorgeva un hotel di lusso fondato dal celebre attore americano. Il resort impiegherà un sistema all’avanguardia per la produzione, la conservazione e la distribuzione di energie rinnovabili. Al centro del progetto c’è il rispetto per il delicato ecosistema dell’isola e l’attenzione alla comunità locale. Tra le idee ‘green’: l’utilizzo dell’acqua fredda a -5°C presa dalle profondità marine che serve per coltivare ogni tipo di prodotto della terra; un impianto di condizionamento alimentato ad acqua che permette il risparmio energetico del 90%; un centro di ricerca per lo studio delle tartarughe; l’assenza totale del cemento. Sarà pronto verso la metà del 2012.

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Tetiaroa si trova nell’arcipelago della Società, poco lontano da Tahiti. Un tempo era il buen retiro dei re della Polinesia perché è molto difficile da raggiungere e non è vicino a nessun atollo. E’ completamente circondato dalla barriera corallina ed è vietato passarci sopra con le imbarcazioni. Ai tempi di Marlon Brando è stato creato un unico passaggio tra i coralli che viene usato tuttora. Insomma, è un luogo unico al mondo e io non vedo l’ora di andarci. Voi no?