Norvegia: Festival dell’aurora boreale

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L’aurora boreale è uno dei fenomeni naturali che più mi affascinano. Ecco perché ne parlo spesso nel mio blog. Se siete appassionati come me, sarete felici di sapere che dal 28 gennaio al 5 febbraio nella cittadina di Tromsø, in Norvegia, si svolge l’annuale Northern Light Festival, un festival dedicato all’aurora boreale, che ormai si festeggia da 24 anni. Tromsø è uno dei luoghi migliori in Europa dove è possibile ammirare gli affascinanti lampi di luce colorati che illuminano la buia notte artica. E più precisamente tra il 65° e il 72° parallelo di latitudine, in prossimità del polo geomagnetico.

(GUARDA LE FOTO DELL’AURORA BOREALE)

Il festival è un’occasione anche per visitare la città che ha mantenuto la propria architettura storica. Si possono visitare la cattedrale e l’università più a nord del mondo, oltre all’Osservatorio, al Planetarium e ai tanti musei che la città norvegese negli anni ha dedicato al Polo Nord e alle sue esplorazioni. Il grande spettacolo celeste si osserva molto bene proprio in queste settimane fino al mese di marzo. Se non temete le temperature polari, ecco un viaggio da fare almeno una volta nella vita. 

La città del vento

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La Commissione Europea ha tra i suoi principali obiettivi quello di fare in modo che entro il 2020 il 20% del suo fabbisogno di energia si interamente coperto dallo sfruttamento di energie rinnovabili. Una delle nazioni all’avanguardia in questo campo è la Norvegia, in particolare per quanto riguarda l’energia eolica grazie alle sue coste lunghe e ventose già popolate da numerose installazioni di turbine a vento.

Grazie all’esperienza maturata nella costruzione di piattaforme petrolifere offshore, uno studio norvegese (On Office) ha elaborato il progetto di una centrale eolica offshore fuori dal comune, da costruire al largo di Stavanger. Si tratta di una serie di turbine collegate tra loro come un arcipelago che, oltre a produrre energia per la terraferma, alimentano anche un futuristico resort in alto mare, con tanto di hotel, spa e museo, in modo da fungere come punto di approdo per i natanti di passaggio. E’ questo il futuro del turismo navale? Staremo a vedere…

Preikestolen, la roccia a picco sul mare

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In Norvegia, nel fiordo di Lyse, non lontano dalla città di Stavanger, si trova una delle più popolari (e impressionanti) attrazioni turistiche del Paese scandinavo. Si tratta del Preikestolen, una roccia a strapiombo sul mare, raggiungibile con un sentiero lungo e difficoltoso. Una volta in vetta, però, si può godere di un panorama davvero spettacolare. (GUARDA LE FOTO)

La lunghezza del sentiero non è molta, circa 3,8 chilometri, ma la conformità del percorso, la ripidità di alcuni punti e la presenza di rocce fanno sì che ci vogliano circa due ore per giungere in vetta, a 600 metri di altezza, dopo aver affrontato un dislivello di 330 metri. Il premio che si ottiene arrivando sul plateau del Preikestolen è una vista meravigliosa del fiordo, a patto di non soffrire di vertigini.

 

W il salto con gli sci!

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In Norvegia, il salto con gli sci è uno degli sport più popolari, tanto che l’Holmenkolldagen Annual International Ski Jumping Competition è considerato alla stregua di una festa nazionale. Questo evento si tiene ogni anno a marzo, vicino a Oslo, all’Holmenkollen Ski Jump. Dal 2011, però, si cambia. Il vecchio impianto verrà sostituito da quello che vedete nella foto, un’avverinistica struttura progettata dalllo studio JDS Architects che assomiglia più a un’astronave che a un’impianto sportivo.