Spariscono i negozi di New York

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Chi di voi ha avuto la fortuna di andare a New York, avrà sicuramente fatto un giro a Little Italy, a Tribeca e negli altri quartieri storici di Manhattan, magari soffermandosi più di una volta davanti alle vetrine dei negozietti di piccoli artigiani (GUARDA LE FOTO). Panetterie, lavanderie, fiorai, barbieri, calzolai e tante altre attività stanno per scomparire, fagocitate dal boom dei centri commerciali e dalla continua rincorsa ai prezzi bassi.

Si accendono le luci di Natale

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E’ iniziato il conto alla rovescia. Tra poco più di un mese è Natale. Le vetrine dei negozi delle principali capitali del mondo si stanno illuminando (GUARDA LE FOTO) e addobbando con festoni, palline colorate e ogni sorta di gadget. Le luminarie lungo i viali principali si stanno accendendo e si sente già aria di festa.

Tutte le Statue della Libertà

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Ho letto che tra le statue del Duomo di Milano c’è anche una Statua della Libertà. Non l’avevo mai notata, ma la prossima volta che passerò davanti alzerò lo sguardo per guardarla. La statua, molto più piccola di quella di New York, risale al 1810 ed è opera dello scultore Camil­lo Pacetti. Potrebbe essere stata usata come modello da Frédéric Auguste Bartholdi per costruire ‘Miss Liberty’. Sapevate che nel mondo esistono tantissime repliche (GUARDA LE FOTO) della Statua della Libertà?

NY: un hotel fatto di carte

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Bryan Berg di professione fa il costruttore di castelli di carte. A New York ha appena finito di costruire un hotel fatto con 200mila carte magnetiche (GUARDA LE FOTO). Una struttura di 400 metri quadrati che pesa 1.800 tonnellate e che comprende una camera da letto, un bagno e una hall, tutti con mobili a grandezza naturale. Ci ha impegato 4 mesi a costruirlo e sarà aperto fino al 21 settembre al Porto di South Street, downtown Manhattan. Bryan costruirà nella hall dell’albergo anche una riproduzione dell’Empire State Building, sempre usando carte da gioco. Guarda il video per vedere come ha fatto. Incredibile, no?

NY: brunch sui tetti

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La cosa più trendy che si possa fare a New York quest’estate è darsi appuntamento nel weekend per un brunch sul tetto di un grattacielo. Forse queste scene le vedremo nel sequel di Sex and the City (dove vedremo anche Victoria Beckham), perché ai tempi di Carrie, Samantha & friends la moda non era ancora scoppiata. A Manhattan si può andare al 230 Fifth dove c’è il rooftop bar più grande di tutti con vista sull’Empire State Building, alla Hudson Terrace con vista sullo Hudson River e al Gansevoort, con tanto di piscina e giardino. A Brooklyn si va all’Alma, mentre nel Queens c’è il Ravel. Al di là del cibo, vale la pena provare l’esperienza per godere di un panorama mozzafiato della Grande Mela dall’alto.

Nuovo parco a New York

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A New York, dove la città si sviluppa tutta in altezza, è appena stato inaugurato anche un parco soprelevato (guardate il video qui sotto!) L’High Line, nella zona di West End, Manhattan. E’ un percorso pedonale a 10 m da terra e permette di ammirare la città da una posizione privilegiata, senza traffico e immersi nel verde. Gli accessi al parco sono in Gansevoort Street, nella 14th Str., nella 16th (anche con l’ascensore), nella 18th e nella 20th e sono aperti dalle 7 alle 20. Una volta completato, il percorso sarà lungo 2,4 km. Al posto del parco una volta c’erano i binari del treno che sono stati mantenuti insieme alle grate in stile Art Déco. Da oggi, quindi, oltre all’immenso Central Park, nella Grande Mela, per i newyorkesi e per i turisti c’è uno spazio verde in più! Non vedo l’ora di andarci! Se andate prima voi, raccontaci le vostre impressioni.

NY: riapre la Statua della Libertà

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A New York il prossimo 4 luglio, festa dell’indipendenza americana, riapre ai turisti la Statua della Libertà. Il monumento, simbolo della Grande Mela, era stato chiuso al pubblico dopo l’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre del 2001. Se volete avere un’anteprima del suo interno guardate le fotoLady Liberty, chiamata così perché si trova su Liberty Island, all’entrata del porto del fiume Hudson, è sempre stata il simbolo del Nuovo Mondo perché dava – e ancora oggi da’ il benvenuto a tutti coloro che arrivano negli Stati Uniti per turismo o per rifarsi un vita. Se andate a New York, non perdetevi questa gita in traghetto e una visita alla statua (sono ammessi 30 visitatori ogni ora). Tanto più che, dal mare, si gode di una vista mozzafiato sui grattacieli di Manhattan, a qualunque ora del giorno e della notte. Vi ricordate quando David Copperfield la fece sparire? Se ve lo siete perso, guardate questo video.

Bed jump in 4 città del mondo

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Per celebrare il lancio di una grande offerta di notti gratis realizzata da una nota catena alberghiera, 20.000 persone prenderanno parte oggi al più grande bed jump (salto sul letto) della storia, rimbalzando su quattro dei letti più grandi del mondo. A Shanghai (guarda il video), Parigi, Londra e New York, migliaia di persone salteranno su letti giganti per 16 ore, stabilendo il record per il più grande salto sul letto del mondo. I letti misurano 15 x 10 metri e sono stati fatti con 30 doppi materassi. Sono stati posizionati in zone centralissime delle quattro città: Covent Garden a Londra, Place de la Défense a Parigi, Bryant Park a New York e Century Square a Shanghai. Se vi trovate da quelle parti, buon salto a tutti! Guardate quello che si è appena svolto a Shanghai…

NY: Times Square isola pedonale

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Da maggio fino alla fine dell’anno, la celebre Times Square, la piazza con i grattacieli illuminati in pieno centro a Manhattan, New York (dove si festeggia anche il capodanno, Halloween ecc), diventerà un’unica isola pedonale. Lo ha deciso il sindaco Michael Bloomberg per consentire ai pedoni (tra cui i tantissimi turisti) e ai breakdancer – che stanno tornando di gran moda anche da noi – di viverla senza preoccuparsi di essere messi sotto da taxi impazziti e ciclisti che viaggiano come razzi. Non so se siate mai stati nella Grande Mela, ma sulle strade corrono davvero come matti! Anche gli Stati Uniti quindi si stanno adeguando all’Europa, che da anni ormai ha deciso di chiudere i centri storici affinché siano goduti dai cittadini. E bravi gli americani…

Il ponte di Brooklyn è da restaurare

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Uno dei ponti più famosi al mondo, il ponte di Brooklyn a New York, sta per compiere 126 anni e, finalmente, l’amministrazione cittadina ha deciso di dare inizio a degli importanti lavori di restauro. Negli ultimi anni la condizione strutturale ed estetica del ponte che collega Brooklyn a Manhattan è notevolmente peggiorata. Pur essendo assolutamente sicuro, risulta essere arruginito in diversi punti e diverse strutture portanti presentano crepe e problemi di corrosione. I lavori inizieranno prima dell’estate e dureranno circa 4 anni, quindi questi sono gli ultimi mesi per poterlo vedere in tutta la sua bellezza, prima che sia oscurato da impalcature e lavori in corso.