Tutti in mutande in metrò

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Ieri a New York City e a Londra erano tutti in metropolitana in mutande! La corsa più pazza del mondo, che negli Stati Uniti si chiama No pants subway ride e in Gran Bretagna No trousers on the tube day (GUARDA LE FOTO), è stata una piacevole scorrazzata per la metropolitana (GUARDA IL VIDEO), nonostante il freddo. Aperta a tutti, la corsa ha preso il via da diversi punti delle città. Bastava avere il biglietto della metrò e uno zainetto dove riporre i vestiti una volta saliti sul vagone. Durante la corsa, che si svolge ogni anno, si scende alle varie fermate, sempre in mutande, e si prende il treno successivo, sotto gli sguardi incuriositi degli altri passeggeri.

Questo happening ha avuto talmente tanto successo negli anni che, oltre a Londra e New York, viene organizzato in altre città del mondo, da Adelaide ad Amsterdam a Buenos Aires. In Italia non ci ha ancora pensato nessuno. E se la organizzassimo noi?

Sulle piste col metrò

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C’è una località in Alto Adige dove la parola mobilità dolce la fa da padrona. Si chiama Moso di Val Passiria, vicino a Merano. Qui le auto sono bandite. Si arriva persino sulle piste da sci con la metropolitana. Un trenino, il Dorfexpress (GUARDA LE FOTO), che si muove su gomma porta gli sciatori dal paese fino in cima, nel cuore del Parco Naturale Gruppo di Tessa. Una sbarra all’inizio del paese regola la limitazione del traffico: al di là della sbarra regna la quiete più assoluta. Oltre al trenino, ci si muove con i bus ecologici, le carrozze trainate dai cavalli, con la funivia e, naturalmente, a piedi.

Il luogo ideale per una vacanza in totale relax e lontano dai rumori della città. Quando sono stanca del traffico magari vado a riposarmi lì. Volete venire con me?

NYC: itinerario della ‘line 7’

Ho una dritta da dare a tutti coloro che intendono andare a New York. Se prendete la linea 7 della metropolitana cha va da Times Square al Queens (o viceversa) potrete godere di un panorama mozzafiato sullo skyline di Manhattan (GUARDA LE FOTO). Si tratta di una linea che viaggia in esterno per quasi tutto il percorso. Attraversa alcuni quartieri etnici come quello dei latinos (i sudamericani che vivono negli Stati Uniti), quello asiatico, quello italiano (allo ‘Spaghetti Park’ troverete gli emigrati italiani che giocano a bocce) ecc.

Per questo dai newyorchesi viene comunemente chiamata International Express ed è considerata un National Heritage Trail, un percorso storico. Infatti, comprende alcune delle strade percorse dai pionieri americani diretti verso il selvaggio West. Dal finestrino del vagone della metro si può godere di una vista impagabile (GUARDA LE FOTO). E’ un itinerario fuori dal comune che vi consiglio assolutamente di provare! Costa solo 2,25 dollari.

Metrò d’autore a Barcellona

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La capitale della movida spagnola è piena di giovani creativi che giungono qui da tutto il mondo per esprimere la loro arte. L’ultima novità la potete vedere con i vostri occhi alla fermata della metropolitana Dressanes, sulla Linea 3 (la verde). L’intera stazione è stata ridisegnata e sembra di entrare in una stazione spaziale tipo l’Enterprise di Star Trek.

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La fermata della metrò risale al 1968 e, in effetti, forse aveva bisogno di una rinfrescata. Due architetti hanno deciso di rivestire le superfici con materiali innovativi tipo resina e vetro colorato e di dare all’ambiente un design futuristico. Gli spagnoli, del resto, sono esperti di metropolitane. Se siete stati a Madrid avrete sicuramente fatto un giro tra le 12 linee e avrete notato che non ci sono due fermate uguali e che sono tutte bellissime, colorate e moderne. Mica come quelle di Milano che, pur essendo abbastanza recenti, sarebbero da rifare completamente. Ecco la mia idea: perché non le facciamo disegnare da alcuni artisti emergenti? L’Italia non è forse la patria del design? Ci sarebbe la fila…