Una terrazza sulla Marmolada

Garantisce una vista mozzafiato sulle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. E’ la nuova terrazza panoramica inaugurata a Punta Rocca, sulla Marmolada, tra Veneto e Trentino, a 3.265 metri di quota, con vista a 360° sui ‘monti pallidi’: Sassolungo, Sella, Civetta, Pelmo. Le montagne più spettacolari del mondo, insomma! Sul tetto dell’edificio da cui sporge il balcone c’è la stazione della funivia, ma ci si può arrivare anche con l’ascensore.

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La terrazza sulla Marmolada, la Regina delle Dolomiti, può ospitare fino a 70 persone contemporaneamente. La struttura su cui si trova è un parallelepipedo verticale di cemento inchiodato alla roccia e non è stato per niente facile costruirlo. Per salire, si parte da Malga Ciapela passando per le stazioni intermedie di Antermoja (a 2.350m) e Serauta (a 2.950m), dove si trova anche il ristorante con vetrate panoramiche e la toilette (se soffrite di vertigini può servire…).

Venti cime in 20 regioni

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Tra le tantissime iniziative organizzate quest’anno per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia ce n’è una che mi piace particolarmente. Si chiama ’20 cime per 20 regioni’ ed è organizzata dal CAI e dalle Guide alpine di Cortina d’Ampezzo. In pratica, per tutto l’anno le guide saliranno sulle cime più alte del nostro Paese, una per ogni regione, per scoprire e valorizzare le bellezze della penisola. Dall’Etna, in Sicilia, all’Ortles, nel Trentino Alto Adge, dal Monte Bianco, nella Valle d’Aosta, alla Marmolada, nel Veneto.

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Si parte il 26 febbraio con la risalita del monte Etna su sci d’alpinismo. Ogni vetta, infatti, sarà affrontata in modo diverso a seconda della stagione e del terreno: sci, mountain bike o trekking. Oltre alle montagne più famose, è l’occasione per scoprire i monti d’Italia meno conosciuti, come il Pizzo Zupò, in Lombardia, la Cima del Redentore, in Umbria, la Serra Dolcedorme, tra Calabria e Basilicata, il monte Cornacchia, in Puglia, e il monte Meta, nel Molise. Non la trovate un’idea geniale?