Maldive, golf galleggiante

Un campo da golf galleggiante? Non è un’illusione ottica, ma un esclusivo progetto dello studio olandese Waterstudio.NL in programma alle Maldive. Secondo quanto rivelato dal sito di  Wired, il campo da golf di diciotto buche, collegate tra loro da gallerie sottomarine, potrebbe diventare il più lussuoso ed elitario del mondo. E anche il primo a nascere su piattaforme galleggianti, complete di vera erba impiantata sopra.

(GUARDA LE FOTO DEL CAMPO DA GOLF GALLEGGIANTE)

L’impianto artificiale sarà alimentato da pannelli fotovoltaici e l’acqua sarà filtrata dal mare, quindi, questo permetterà non solo di ridurre l’impatto ambientale, ma anche di unire al fascino del golf la bellezza delle Maldive. E grazie ai tunnel sottomarini fatti di vetro sarà possibile osservare gli splendidi fondali degli atolli e i meravigliosi pesci che popolano la zona. Il progetto, che prevede anche la costruzione di resort di lusso nelle vicinanze, dovrebbe costare 500 milioni di dollari.

Gratis alle Maldive (se aiuti)

Se volete andare alle Maldive ma non potete spendere un euro, ecco una proposta intelligente. Una catena di resort di lusso promette una vacanza gratis di cinque giorni in cambio di un po’ di volontariato (5 ore al giorno). Data la bellezza della isole (GUARDA LE FOTO) ne vale assolutamente la pena! Nella maggior parte dei casi non serve saper fare nulla, quindi tutti possono offrirsi, purché abbiano voglia di dare una mano. Per esempio, si può contribuire a piantare alberi per ridurre l’anidride carbonica nell’atmosfera. Si possono impartire lezioni in qualunque materia all’interno delle scuole locali.

Chi ha maggiori competenze può insegnare ai maldiviani degli atolli a conservare l’ecosistema marino tramite lezioni ai sub oppure a gestire le risorse locali per ridurre gli sprechi o addirittura fornire supporto per aiutare le comunità a incrementare il proprio reddito. Le attività devono essere legate allo sviluppo dei villaggi, dalla costruzione delle case alla raccolta dei rifiuti. Vi sono già venute in mente un sacco di idee? Cosa aspettate a fare la valigia allora! Si può partire dall’1 giugno al 12 ottobre. Ecco uno degli atolli dove potrete andare.

Mar Rosso: cena vista pesci

bar-sotto-mare-mar-rosso470.jpg

Vi ricordate del famoso ristorante sotto il mare alle Maldive? Ebbene ne esiste uno altrettanto spettacolare, il Red Sea Star, molto più vicino: sul Mar Rosso. Si trova a Eilat, in Israele, ed è meraviglioso (GUARDA LE FOTO)! Non c’è solo il ristorante, ma anche il bar, quindi si può consumare solo un drink sullo sfondo corallino. Ha ampie finestre tutte intorno e persino sul soffitto, per guardare i pesciolini colorati che passano davanti. Si trova 6 metri sotto il livello del mare, quindi possono accedervi tutti senza problemi.

Per arrivarci, si cammina su una passerella che dalla riva porta in mezzo al mare e poi si scende giù, negli abissi. Anche l’interno del locale è arredato a tema (marino). E’ praticamente un osservatorio sotto il mare unico al mondo e aperto a tutti. Se vi capita di andare da quelle parti, non perdetevi questo spettacolo!

Maldive, le isole galleggianti

maldive470.jpg

Vi ho già detto che le splendide Maldive sono in serio pericolo per via dell’innalzamento del livello del mare dovuto ai cambiamenti climatici. Le 1200 isole sono al massimo due metri sopra il livello del mare. Quindi, se andiamo avanti prima o poi spariranno dalla faccia della Terra. Ebbene, i maldiviani hanno avuto un’idea geniale: creare dei piccoli atolli galleggianti (GUARDA LE FOTO)!

Il governo maldiviano insieme a una compagnia olandese ha sviluppato questa idea, studiando isole più alte. Ma la cosa più importante è che queste isole non avranno un impatto negativo sui fondali marini né sulle coste lasciandoli così intatti e splendidi come sono ora. Il prossimo passo sarà costruire anche case galleggianti! Non la trovate una bella idea?

Maldive: una tassa per salvarle

Rihiveli.jpg

Ogni turista pagherà una tassa di 3 euro al giorno per salvaguardare quel paradiso terrestre che sono le Maldive (GUARDA LE FOTO). Lo ha annunciato il presidente Mohamed Nasheed, preoccupato per l’innalzamento del livello del mare e il surriscaldamento della Terra. Insomma, gli atolli delle Maldive (guardateli dal satellitepotrebbero anche sparire! Vi immaginate che tragedia? I giornali dicono che la somma che si raccoglierà in un solo anno grazie alla tassa di soggiorno ammonterà a circa 6 milioni di euro. Non male… Con questo denaro si faranno piani ecologici per salvare l’arcipelago. Per esempio, i tetti dei villagggi turistici saranno rivestiti da pannelli solari (e lì il sole non manca di certo!); ci sarà una nuova centrale elettrica alimentata con i gusci delle noci di cocco; saranno trapiantati i coralli per essere sicuri che non vengano distrutti, così potremo continuare a fare snorkeling e guardare tutti quei pesciolini colorati. Hai qualche altra idea da suggerire? Le raccolgo e le mando al presidente delle Maldive così diamo una mano a preservare il paradiso che c’è in questo video.