La ‘tomatina’ di Londra

Ieri a Londra sembrava di essere in Spagna. Nel pieno centro della metropoli britannica, a Golden Square, a due passi da Piccadilly Circus, è stata improvvisata una battaglia di pomodori proprio come la Tomatina de Buñol che si tiene ogni anno a fine estate nella cittadina spagnola vicina a Valencia. Un vero e proprio flash mob a cui hanno partecipato 200 persone che si sono lanciate 25.000 pomodori belli maturi e lattine di conserva (GUARDA LE FOTO). Tra i partecipanti c’erano anche le sosia di due celebrity: Katy Perry e Lady Gaga. Il divertimento era assicurato.

La vera ‘tomatina’ si svolge ogni anno fin dal lontano 1940 e partecipano ben 40mila persone provenienti da tutto il mondo che consumano 100mila tonnellate di pomodori. Ma a Buñol non ci sono le due pop star che vedete in questo video.

Sushi e manga a Londra

Se siete appassionati di sushi, manga, cosplay, anime e videogame, non potete perdervi il mega evento sul Giappone e la sua cultura che si terrà a Londra i prossimi 1-3 ottobre. Per la prima volta in assoluto, tutto ciò che riguarda il Sol levante sarà riunito per i tre giorni di Hyper Japan London 2010. Gli eventi saranno tantissimi e divertentissimi, anche per chi non è fanatico dello stile nipponico. A partire dal Cosplay Award, il premio per la migliore ragazza travestita da personaggio dei cartoni animati giapponesi, alla Cosplay Parade, una sfilata (per noi carnevalesca, ma per loro assolutamente seria) di personaggi agghindati nei modi più strambi, per finire con il Cosplay Ball, il ballo delle debuttanti.

(SFOGLIA LA GALLERY DELLE COSPLAY)

Se vi imbattete in gente con capelli verdi, viola o che sfidano la forza di gravità, sappiate che è tutto normale! Naturalmente questo è solo un aspetto del Giappone, che a me diverte molto, ma ci saranno anche le geishe, con indosso i loro kimono, e i samurai. Non mancheranno le degustazioni di sushi, sashimi e tempura. Ci saranno tanti prodotti high tech di ultima generazione e di design e, ovviamente, sarà pieno zeppo di cartoni animati, disegni manga e videogiochi. Cosa aspettate a prenotare un volo? Io l’ho già fatto! Ci saranno anche le Milky Holmes che si esibiranno dal vivo. Chi sono? Guardate qui.

I 10 stadi più belli del mondo (di notte)

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Dopo i grattacieli, alcuni tra i migliori esempi di architettura moderna sono rappresentati dalle arene sportive costruite nelle più importanti città del mondo. Stadi dedicati al calcio, al football, al rugby e multifunzionali, al giorno d’oggi aree d’intrattenimento a 360° con negozi, ristoranti, cinema e centri commerciali. Alcuni di questi, poi, sono anche diventati delle vere e proprie attrazioni turistiche. (GUARDA LE FOTO)

Quanti di voi (mi riferisco soprattutto agli uomini), durante un viaggio in una città, hanno messo ai primi posti dei luoghi da visitare lo stadio, con buona pace di mostre e musei? Tanti scommetto. Per alcuni impianti la visita è davvero d’obbligo, anche senza alcuna partita in corso. Ho selezionato per voi dieci tra i più belli visti di sera che, grazie a un sapiente uso di forme e luci, sono un vero spettacolo per gli occhi. Gioielli come l’Amsterdam Arena, l’Emirates Stadium di Londra, il Rogers Centre di Toronto o l’Allianz Arena di Monaco fanno ormai parte degli itinerari turistici delle città.

Hotel, dormire in una capsula

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Se andate in Giappone non stupitevi di trovare degli hotel microscopici. Sono i Capsule Hotel, praticamente letti singoli divisi tra loro da pareti (qualcuno li chiamerebbe ‘loculi’). Ci si infila e si dorme. Dentro c’è la Tv, la radio e la sveglia (tipo navicella spaziale). Tutti i servizi sono in comune, dal bagno alla lavanderia. Vanno bene se non soffrite di claustrofobia. Ce ne sono alcuni, invece, che sono vere e proprie camere in miniatura, dove non manca nulla: dal letto, ovviamente, al bagno completo di wc, lavandino e doccia, alla scrivania, all’armadio, alla Tv fino all’accesso a Internet. Il primo hotel-capsula è nato a Tokyo, dove gli spazi sono preziosissimi (e costosissimi!). Ora si stanno espandendo in tutto il Paese, da Kyoto a Sapporo, da Osaka a Yokohama. Si trovano persino all’interno degli aeroporti e delle stazioni.

(SFOGLIA LA GALLERY DEGLI HOTEL-CAPSULA)

Si può alloggiare una sola notte o anche solo qualche ora. Una catena, per esempio, si chiama Nine Hours (nove ore): la chiave elettronica smette di funzionare allo scadere della nona ora e si è costretti a lasciare la stanza (oppure si rimane chiusi dentro!). Anche in Europa hanno scoperto i vantaggi dei micro hotel, a partire dai prezzi low cost. Il prezzo di una capsula parte da 25 euro. E’ appena nata la catena Yotel, che ha aperto i primi tre alberghi nell’aeroporto di Amsterdam e nei due principali scali di Londra, Heathrow e Gatwick (GUARDA IL VIDEO QUI SOTTO). Nel 2011 ne aprirà uno anche a New York, in piena Times Square, con 669 camere. Negli stessi aeroporti si trovano anche gli hotel ‘cheap & chic’ della catena Qbic: cubi che contengono il letto e il bagno. Ma l’idea più bizzarra l’hanno avuta in Russia dove hanno progettato gli Sleep Box, scatole per dormire, con tanto di letto, bagno e ufficio, da mettere negli aeroporti, ma anche per la strada. Voi ci andreste a dormire?

Buckingham Palace di notte

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Se vi capita di essere a Londra entro l’1 ottobre, non perdetevi un evento memorabile: la visita di Buckingham Palace di notte. La residenza – detta anche più semplicemente ‘The Palace’ – della Regina Elisabetta II per voi non avrà più segreti! Si possono vedere le 19 stanze arredate con mobili e porcellane antiche, dipinti di Canaletto, Rubens, Poussin e sculture del Canova. La mitica sala del trono. Il giardino, che ospita ben 350 specie di piante, alcune delle quali molto rare, e una mostra speciale, The Queen’s Year, sulla storia della Regina.

(GUARDA LE STANZE DELLA REGINA A BUCKINGHAM PALACE)

Le visite guidate (da prenotare online) costano 65 sterline (non poco, ma ne vale la pena) e includono la guida della residenza e uno sconto del 20% sugli acquisti fatti nel gift shop. Come non tornare a casa con una coroncina come souvenir? Se, però, sperate di incontrare Sua Maestà, scordatevelo: lei, dopo essere stata in crociera con le nipoti, ora è in vacanza in Scozia e ci resterà finché tutti i turisti non se nesaranno andati via. Del resto, come dire, noblesse oblige… Intanto, fate un esercizio di inglese e guardate questo video.

Gli scatti più trash dei turisti

Certo che quando andiamo in giro per il mondo a volte scattiamo fotografie davvero bizzarre. Il soggetto più gettonato dai turisti è la nostra Torre di Pisa. La sua pendenza mette a tutti in testa una sola idea: quella di raddrizzarla! Ecco allora che ci mettiamo in posa, calcolando l’inclinatura al millimetro e, con braccia o gambe in posizione, facciamo click (GUARDA LE FOTO). Altri soggetti che si prestano a foto trash sono le piramidi d’Egitto e la Tour Eiffel. Ma la fantasia dei turisti è davvero imprevedibile.

C’è anche qualcuno che ha pensato bene di aggiungere oggetti nelle fotografie, come il souvenir del Big Ben presente in tutte le foto di Londra o l’automobile giocattolo a forma di taxi giallo (il famoso yellow cab)in tutti gli scatti di New York. Se avete scattato qualche foto bizzarra, mandatemela che facciamo divertire un po’ gli amici che ci seguono!

Londra, Elephant Parade

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Se andate a Londra in questi giorni non spaventatevi se trovate la centralissima Trafalgar Square, Buckingham Palace e Parliament Square invase da coloratissimi elefanti. Si sta svolgendo la Elephant Parade, una mostra benefica per la salvaguardia degli elefanti dell’Asia (GUARDA LE FOTO). Sono ben 260 i cuccioli di elefanti di dimensioni reali decorati da artisti esordienti, ma anche da grandi nomi della moda internazionale, tra cui Paul Smith, Tommy Hilfiger, Swarovski, Cartier ecc. Gli elefantini saranno in mostra fino al 30 giugno. Poi saranno messi all’asta per salvare gli elefanti veri! Se volete portarvi a casa un souvenir, comunque, sappiate che da Selfridges vendono gli stessi elefanti, ma nel formato valigia. Costano intorno ai 30 euro.

Una simile inziativa ci sarà anche a Roma, dove sta per iniziare la Cow Parade, una mostra all’aperto di mucche colorate che ha già fatto il giro del mondo. Non vorreste mettervi una di queste riproduzioni nel salotto di casa?

London Burlesque Week 2010

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Siamo in piena burlesque mania! Negli ultimi mesi, grazie soprattutto a Dita Von Teese, gli spettacoli nati in Inghilterra verso la metà dell’800 sono tornati in auge in tutto il mondo, anche in Italia, con serate e corsi che si stanno moltiplicando ovunque. Mi sembra quindi doveroso segnalarvi che settimana prossima a Londra ci sarà la Burlesque Week 2010, quarta edizione di un festival dedicato a spettacoli, cabaret e performance piccanti, ma con ironia. (GUARDA LE FOTO)

Le performance vedono protagoniste artiste dalle curve sinuose e dalle forme abbondanti, strizzate in corsetti, guepiere e altri capi di lingerie dal sapore retrò. Gli spettacoli sono sexy, ma mai volgari, sempre contornati di ironia; si potrebbero definire come una sorta di cabaret erotico. La London Burlesque Week si terrà dal 20 al 25 aprile, se per caso passate di là, vi consiglio di assistere ad almeno uno degli eventi in programma!

 

Carnaby Street compie 50 anni

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Simbolo degli Anni ’60 e della ‘swinging London, la mitica Carnaby Street, nel centralissimo quartiere di Soho, compie 50 anni. Una mostra gratuita ricorda gli eventi di questa strada e durante l’estate ci saranno concerti e tantissimi eventi. Da cinque decenni è il centro della moda e dei nuovi trend, anche musicali, che qui nascono e da qui si diffondono in tutto il mondo (GUARDA LE FOTO). Tanto per fare qualche esempio, a Carnaby Str. è nata la minigonna inventata da Mary Quant e indossata da Twiggy ed è nato lo stile Mod.

Oggi è meno alternativa di un tempo. Si trovano negozi di famose catene internazionali e fast food. Sono pochi i negozietti caratteristici rimasti. Tra cui, ‘The Great Frog’, che vende accessori con borchie e teschi, se vi piace il genere. Sicuramente vi posso dare un consiglio su dove mangiare la migliore Ale pie (torta salata al sugo di birra) di Londra: allo ‘Shakespeare’s Head’, il pub all’angolo tra Carnaby e Fouberts Place. Delizioso ed economico, esiste dal 1700 ed è stato fondato da alcuni parenti del celebre bardo. Che io ovviamente adoro! Se andate a Londra, non perdetevi un giro a Carnaby Street. Fermate del tube: Oxford Circus o Piccadilly Circus. Nel frattempo, ecco un video-omaggio ai mitici Sixties.

Il London Eye compie 10 anni

L’attrazione turistica più visitata di Londra e la 12esima del mondo compie 10 anni. Il London Eye (l’occhio su Londra), la ruota panoramica affacciata sul Tamigi (GUARDA LE FOTO), è stato inaugurato nel 1999 per festeggiare il nuovo millennio (tanto che all’inizio si chiamava Millennium Wheel). In teoria, doveva essere una installazione temporanea, ma poi si decise di renderla permanente, visto che si contano almeno 3 milioni e mezzo di visitatori l’anno. Il London Eye è alto 135 metri e ha una circonferenza di 424 m.

E’ aperto fino alle 20 in inverno e fino alle 21.30 d’estate. Il panorama da lassù è mozzafiato. Si vedono i principali monumenti londinesi, da Westminster al Big Ben. Nelle giornate limpide si vede persino il Castello di Windsor, che si trova a 40 km di distanza. Io sono stata su una delle 32 capsule – nonostante soffra di vertigini – e vi consiglio vivamente di andarci perché è un’esperienza unica al mondo. Specialmente se vi trovate in cima all’ora del tramonto. Costa solo 10 sterline. E saranno spese bene!