Irlanda, a tutto ostriche

In Irlanda è stagione di ostriche e, in molte cittadine, sono partiti gli Oysters Festival. Da Galway a Clarenbridge (entrambi 10-12 settembre), da Hillsborough a Carlingford (appena terminati), un weekend dopo l’altro, i villaggi di pescatori si affollano di gente proveniente da tutto il mondo per degustare il prelibato mollusco (GUARDA LE FOTO). I festival delle ostriche non solo solo sagre mangerecce. Durante le giornate di festa si svolgono anche altri eventi divertentissimi. Per esempio, a Hillsborough viene eletta Miss Perla (dato che le perle si trovano nelle ostriche) e si tiene il campionato mondiale di ostriche, dove vince chi riesce a mangiarne di più (l’ambulanza è già pronta a portare via il vincitore, ovviamente).

A Galway, invece, si assiste alla parata per le vie del paese, si partecipa al Grande ballo e si beve tanta Guinness. Non manca naturalmente la musica tradizionale irlandese ad allietare le giornate e le serate dei turisti. Vi consiglio di andarci subito, sapete, no, quello che si dice delle ostriche?

Folletti a Dublino

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Se vi capita di andare a Dublino nei prossimi mesi, non perdetevi un nuovo indirizzo: quello del nuovo National Leprechaun Museum, il museo dei folletti, le più famose icone della cultura irlandese. Aperto di recente in pieno centro città, sta già spopolando tra grandi e piccini (GUARDA LE FOTO). Gli irlandesi adorano i miti e le leggende e, tra le loro tradizioni, c’è anche quella dei follettileipreachán, in gaelico significa “piccolo spirito” – che popolano i boschi d’Irlanda. Una passeggiata virtuale sotto le rocce della famosa Giant’s Causeway fino ad arrivare a montagne incantate.

Un luogo di intrattenimento, sì, ma anche un centro di documentazione dove i visitatori possono cogliere gli aspetti meno conosciuti del folclore irlandese e celtico, scoprire quali affinità ci siano tra i folletti, gli arcobaleni e le pentole d’oro. Vi ho incuriositi? Allora andate a visitarlo!

Da Sunday Bloody Sunday alle Aran Island

 

Enzo, oggi mi ha mandato il blog del suo viaggio in Irlanda. Ricco di informazioni, dettagliato e puntuale: dove dormire, dove mangiare, quali luoghi visitare, tante immagini fotografiche e la storia che c’è dietro.

Da Derry, luogo della famosa Bloody Sunday, del gennaio 1972, quando le truppe inglesi si scontrarono con i nazionalisti indipendentisti, uccidendo 13 cattolici disarmati alle Isole Aran (Aran Islands), uno dei posti più affascinanti dal punto di vista naturalistico dell’Irlanda, fuori dai circuiti turistici, fuori dal mondo.

Ciao Penelope,
ti invio il diario del mio viaggio in Irlanda che ho fatto quest’estate.
Enzo