WallyIsland, un’isola galleggiante

Nome in codice: WallyIsland ed è il top del top degli yacht. In pratica, un’isola galleggiante di 99 metri che piacerà molto ai magnati che non avranno più bisogno di una fissa dimora, dato che sull’imbarcazione non manca proprio nulla. Un parco di 1000 mq con tanto di panchine e gazebo, un campo da tennis regolamentare, un campetto da calcio, un eliporto, un’ampia piscina a poppa e, sottocoperta, stanze, saloni (tra cui il cinema!) e ogni tipo di comfort, a partire dalla Spa. Per ora è solo un prototipo, ma presto sarà realtà.

Ideata dall’italiano Luca Bassani, presidente e fondatore della Wally Yacht, con sede nel Principato di Monaco, questa geniale imbarcazione prevede come caratteristiche principali la comodità e la velocità. Fa parte di quella categoria di yacht detti anche ‘gigayacht’, per spiegare meglio il concetto di eccellenza e di lusso sfrenato. Può ospitare 24 persone oltre a 40 membri dell’equipaggio. Il serbatoio può contenere 750mila litri di carburante e, al suo interno, contiene anche un tender per raggiungere la riva lungo 13 metri. Il prezzo? Ovviamente off limits.

Gli yacht più strani del mondo

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Quest’estate al mare mi sono divertita a guardare i mega yacht che navigavano davanti al mio ombrellone. Pensavo di avervi mostrato il più bello del mondo qualche tempo fa, invece ne ho scoperti alcuni davvero incredibili. Come lo yacht a forma di zip che ho scovato anche in rete (GUARDA IL VIDEO). C’era quello disegnato da Norman Foster che sembra più una villa galleggiante, con tanto di balconi, vetrate, piscine e chi più ne ha più ne metta.

(GUARDA LE FOTO DEGLI YACHT PIÙ STRANI DEL MONDO)

Lo yacht disegnato da Philippe Starck per un magnate russo con una prua che sembra il becco di un gabbiano. Poi c’era quello che ha la forma di un pesce, Oculus, alquanto inquietante. Ma il mio preferito deve ancora arrivare. Si chiama Origami e può cambiare forma proprio come un cartoncino giapponese.