Villaggio di corallo per Haiti

Un eco villaggio ispirato ai coralli. Questa è una delle proposte per aiutare i terremotati di Haiti che arriva dall’architetto belga Vincent Callebaut, lo stesso che ha progettato le isole galleggianti per ostacolare l’innalzamento del livello del mare alle Maldive.

(GUARDA LE FOTO DEL VILLAGGIO)

Il Coral Village, che dovrebbe essere destinato a 1000 famiglie di Haiti, sarà costruito al largo dell’isola. Sarà formato da prefabbricati sorretti da pilastri antisismici resistenti alle onde. Ogni appartamento del villaggio sarà dotato di impianto a energia rinnovabile. Ogni famiglia avrà un pezzo di terra da coltivare. Cosa ne pensate di questo progetto?

10 siti archeologici a rischio

Se lo sapesse Indiana Jones si metterebbe le mani nei capelli. Nel mondo sono centinaia i siti archeologici che stanno scomparendo. I motivi sono i più vari: dall’incuria alle guerre alla povertà. In India, in Ucraina, ad Haiti, in Kenya, ci sono monumenti costruiti dai nostri avi che stanno letteralmente perdendo i pezzi. Bisogna fare subito qualcosa per salvarli. L’allarme è stato lanciato dal Global Heritage Fund che ha fatto l’elenco dei siti da salvare urgentemente (GUARDA LE FOTO). La città di Ani, per esempio, al confine tra Turchia e Armenia, nell’XI secolo ero uno splendore. Ora né i turchi né gli armeni se ne curano. Ninive, in Iraq, sulla riva sinistra del Tigri vicino a Mossul, era la capitale del regno assiro. Pensate che il primo documento in cui si parla di questo luogo risale al 2280 a.C. e oggi è ridotto davvero molto male. Mahasthangarh è il centro abitato più antico del Bangladesh (III secolo a.C.), ma è stato scoperto solo nel 1931. Di questo posto si parla pochissimo nelle guide di viaggio.

E pensare che, se questi siti fossero restaurati, i turisti giungerebbero da ogni parte del mondo apposta per visitarli e anche l’economia di questi Paesi ne trarrebbe un enorme vantaggio. Non siete d’accordo?