I 10 fari più cool del mondo

I fari suscitano sempre un certo fascino. Affacciati su mari tempestosi, colpiti dalle onde, spiccano sulle punte più estreme dei lembi di terra. Sono punti di riferimento per chiunque arrivi dal mare o da terra. Alcuni sono storici, altri ultramoderni. Il sito thecontaminated.com ha stilato la classifica dei 10 fari più belli del mondo. Il più originale è senza dubbio il faro di Enoshima, in Giappone. Il più classico dei fari (e forse anche il più conosciuto) è il Cape Hatteras Lighthouse, negli Stati Uniti. Il più suggestivo è la Torre De Hercules a La Coruña, in Spagna. Il più particolare è il faro di Middle Bay, nel bel mezzo del mare degli USA. Il più imponente è il Kiz Kulesi di Istanbul, in Turchia. Ma quello che preferisco è il Low Lighthouse sulle coste della Gran Bretagna.

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La maggior parte dei fari contemplati nella classifica si trovano negli Stati Uniti. In realtà, in Europa ce ne sono tantissimi altrettanto affascinanti. Molti si trovano nella vicina Croazia. Si possono anche affittare per trascorrere le vacanze. Molti altri sono concentrati sulle coste della Cornovaglia. Non avreste voglia di andarci subito? Guardate che belle onde in Bretagna

Sushi e manga a Londra

Se siete appassionati di sushi, manga, cosplay, anime e videogame, non potete perdervi il mega evento sul Giappone e la sua cultura che si terrà a Londra i prossimi 1-3 ottobre. Per la prima volta in assoluto, tutto ciò che riguarda il Sol levante sarà riunito per i tre giorni di Hyper Japan London 2010. Gli eventi saranno tantissimi e divertentissimi, anche per chi non è fanatico dello stile nipponico. A partire dal Cosplay Award, il premio per la migliore ragazza travestita da personaggio dei cartoni animati giapponesi, alla Cosplay Parade, una sfilata (per noi carnevalesca, ma per loro assolutamente seria) di personaggi agghindati nei modi più strambi, per finire con il Cosplay Ball, il ballo delle debuttanti.

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Se vi imbattete in gente con capelli verdi, viola o che sfidano la forza di gravità, sappiate che è tutto normale! Naturalmente questo è solo un aspetto del Giappone, che a me diverte molto, ma ci saranno anche le geishe, con indosso i loro kimono, e i samurai. Non mancheranno le degustazioni di sushi, sashimi e tempura. Ci saranno tanti prodotti high tech di ultima generazione e di design e, ovviamente, sarà pieno zeppo di cartoni animati, disegni manga e videogiochi. Cosa aspettate a prenotare un volo? Io l’ho già fatto! Ci saranno anche le Milky Holmes che si esibiranno dal vivo. Chi sono? Guardate qui.

Hotel, dormire in una capsula

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Se andate in Giappone non stupitevi di trovare degli hotel microscopici. Sono i Capsule Hotel, praticamente letti singoli divisi tra loro da pareti (qualcuno li chiamerebbe ‘loculi’). Ci si infila e si dorme. Dentro c’è la Tv, la radio e la sveglia (tipo navicella spaziale). Tutti i servizi sono in comune, dal bagno alla lavanderia. Vanno bene se non soffrite di claustrofobia. Ce ne sono alcuni, invece, che sono vere e proprie camere in miniatura, dove non manca nulla: dal letto, ovviamente, al bagno completo di wc, lavandino e doccia, alla scrivania, all’armadio, alla Tv fino all’accesso a Internet. Il primo hotel-capsula è nato a Tokyo, dove gli spazi sono preziosissimi (e costosissimi!). Ora si stanno espandendo in tutto il Paese, da Kyoto a Sapporo, da Osaka a Yokohama. Si trovano persino all’interno degli aeroporti e delle stazioni.

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Si può alloggiare una sola notte o anche solo qualche ora. Una catena, per esempio, si chiama Nine Hours (nove ore): la chiave elettronica smette di funzionare allo scadere della nona ora e si è costretti a lasciare la stanza (oppure si rimane chiusi dentro!). Anche in Europa hanno scoperto i vantaggi dei micro hotel, a partire dai prezzi low cost. Il prezzo di una capsula parte da 25 euro. E’ appena nata la catena Yotel, che ha aperto i primi tre alberghi nell’aeroporto di Amsterdam e nei due principali scali di Londra, Heathrow e Gatwick (GUARDA IL VIDEO QUI SOTTO). Nel 2011 ne aprirà uno anche a New York, in piena Times Square, con 669 camere. Negli stessi aeroporti si trovano anche gli hotel ‘cheap & chic’ della catena Qbic: cubi che contengono il letto e il bagno. Ma l’idea più bizzarra l’hanno avuta in Russia dove hanno progettato gli Sleep Box, scatole per dormire, con tanto di letto, bagno e ufficio, da mettere negli aeroporti, ma anche per la strada. Voi ci andreste a dormire?

Pinguini a spasso tra la gente

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Sarà che i pinguini mi sono davvero simpatici, però questa notizia che arriva dal Giappone mi ha fatto divertire. Nello zoo di Asahikawa, località della provincia di Hokkaido, nell’estremo nord del Paese del Sol Levante, durante l’inverno i pinguini reali sono “costretti” a una passeggiata quotidiana tra i visitatori, una specie di percorso benessere per mantenerli in forma durante i mesi invernali. (GUARDA LE FOTO)

In marcia ordinata, quasi in fila per due come a scuola, i poveri pennuti seguono un percorso tra i sentieri innevati del parco, passando in mezzo alla gente che li può vedere davvero da vicino. Quasi quasi faccio un salto in Giappone per vederli anch’io! Intanto vi lascio questo divertente video girato nel periodo natalizio in un parco coreano, con dei pinguini vestiti da Babbo Natale per far divertire i bambini e fare delle foto insieme a loro. Poveri, cosa non devono fare per per vivere…

 

Nuovo treno giapponese

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I treni mi sono sempre piaciuti e in particolare quelli superveloci come lo Shinkansen giapponese, il TGV francese e il nostro Frecciarossa. Come non segnalarvi, quindi, il nuovo gioiello orientale, ovvero il Narita Express E259? Pensate che questo treno futuristico è semplicemente una navetta che collega Tokyo all’aeroporto internazionale Narita. Il treno sarà in servizio dal primo ottobre e coprirà 26 volte al giorno il tragitto andata e ritorno. Uguale al nostro Malpensa Express

In Asia per l’eclissi del secolo

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Questa notte, quando da noi erano le 3, mezza Asia è rimasta al buio per circa 6 minuti per l’eclissi più lunga del secolo. E’ stata percepita dall’India al Giappone alla Cina per circa 250 km. Miliardi di persone, tra cui tantissimi turisti accorsi in Oriente solo per l’occasione, hanno assistito all’evento eccezionale.

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In India hanno fatto riti propiziatori, in Giappone hanno fatto indossare gli occhiali da sole persino agli animali degli zoo. Ma pare siano state tantissime le persone che, per scaramanzia, si sono chiuse in casa per tutta la durata dell’evento.

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Tra l’altro, manco a farlo apposta, l’eclissi è avvenuta proprio in occasione dei festeggiamenti per  il 40° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna! Peccato, però, che in alcune città l’eclissi sia stata rovinata dal brutto tempo e dalle nuvole, come a Shanghai. Per assistere a un’eclissi lunare di tale portata bisognerà aspettare 120 anni. Consoliamoci guardando l’eclissi di questa notte!

おかえりなさい、御主人様!: “Ben rientrato a casa, onorato padrone!”

Premetto, non sto dando i numeri! “Ben rientrato a casa, onorato padrone” è la frase pronunciata dalla “domestica” dei Maid Café quando accoglie il cliente. Ripeto… non sono impazzita. I maid café sono una tipologia di caffetterie e ristoranti a tema, nati ormai da qualche anno nell’eccentrico Giappone, ispirati al periodo vittoriano, ai manga, ai giochi di ruolo, ai ninja, agli ospedali, etc.
L’idea di base è che il personale del locale (femminile per lui, maschile per lei) diventa il personale domestico di servizio del cliente. Da questo si sviluppano mille idee e mille scenografie d’arredamento.
Il primo, il Cure Maid Café, è nato nel quartiere Akihabara di Tokyo dedicato solo a una clientela maschile, dove il personale femminile intrattiene con giochi da tavolo, conversazioni e mille attenzioni.
L’ultimo, l’Edelstein, sempre a Tokyo, è dedicato alla clientela femminile in carriera, il personale maschile è vestito stile college, tutti scolaretti un po’ effemminati.
 

Che effetto farà, dopo una giornata spossante di lavoro, entrare in uno di questi locali per esser trattata come una signora?