Giappone: 10mila biglietti gratis

Biglietti aerei gratuiti a 10.000 turisti stranieri che vorranno trascorrere una vacanza in Giappone. E’ questa l’iniziativa promossa dell’ufficio del turismo nipponico per risollevare il turismo nel Paese del Sol Levante, crollato del 50 per cento dopo il terremoto e lo Tsunami di Fukushima dello scorso 11 marzo e il conseguente disastro nucleare. Per vincere i biglietti, disponibili dalla prossima primavera, sarà sufficiente compilare un diario online della vacanza in uno dei Paesi più belli del mondo, che vanta ben 15 siti classificati Patrimonio dell’Unesco.

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Tra templi, santuari, castelli, pagode, paesaggi naturali e antiche città, il Giappone vanta una storia millenaria talmente affascinante che molti luoghi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità a ragion veduta. Tra questi i templi di Nikko, i villaggi antichi di Shirakawa, le rovine di Gusuku, l’antica città di Nara, ma anche le isole Ogasawara, l’isola di Yakushima, le montagne Shirakami Sanchi e Kii e l’A-Bomb Dome di Hiroshima, l’unico edificio rimasto in città a memoria indelebile della tragedia nucleare del 1945.

L’acquario più bello del mondo

 

E’ uno degli acquari più grandi del mondo (per la precisione, il secondo, mentre il primo è il Georgia Aquarium che si trova ad Atlanta, Stati Uniti) ma sicuramente è il più spettacolare. Suddiviso su quattro piani per un totale di 19mila metri quadrati, il Churaumi Aquarium di Motobu, nella prefettura di Okinawa, in Giappone, ha 77 enormi vasche in cui nuotano pesci di ogni specie e di ogni dimensione. Molti sono decisamente enormi! La vasca più grande, però, è la vera attrazione dell’acquario. La Kuroshio Sea misura 22,5×8 m e ha un vetro spesso 60 cm. Dentro ci sguazzano tranquillamente squali, squali balena, mante, tartarughe marine e tantissimi pesci tropicali coloratissimi!

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Nelle vasche crescono anche 80 tipi diversi di coralli. Le vasche sono collegate tra loro da tunnel panoramici in cui sembra di immergersi veramente nell’acqua insieme a tutti i pesci! In Italia il più grande acquario è quello di Genova, e non è da disdegnare, visto che nelle sue vasche sono ospitati ben 6000 animali. Certo, non è grande come quello di Okinawa che potete godervi in questo video.

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Montagne russe da brivido

In Giappone stanno per essere inaugurate le montagne russe più ripide del mondo. L’attrazione si chiama ‘Takabisha’ e si trova nel parco dei divertimenti Fuji-Q Highland, nella città di Yamanashi, a un centinaio di chilometri da Tokyo. Qui gli amanti del brivido potranno provare l’ebbrezza di una discesa spaventosa da un picco di ben 43m d’altezza alla velocità di 100 km orari! Il nuovo roller coaster, che è lungo 1000 metri, ‘regala’ ben sette giri da paura con un’inclinazione di 121 gradi. Il tragitto dura solo 112 secondi!

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Takabisha ruberà così il primato che spettava finora alle montagne russe che si trovano nel parco dei divertimenti Knott’s Berry Farm di Buena Park, in California. Del resto, è proprio negli Stati Uniti che si trovano le attrazioni più eccellenti: dagli scivoli ad acqua più lunghi del mondo alle montagne russe più alte in assoluto, comprese quelle più vecchie, fatte ancora di legno. Aiuto! Vi assicuro, comunque, che le nuove montagne russe Raptor che hanno inaugurato quest’anno a Gardaland non sono da meno quanto a spavento! Le avete provate?

Giappone, pullman di lusso

Dopo i treni più veloci del mondo e gli aerei che non ritardano mai, in Giappone, anche viaggiare in pullman, è un’esperienza incredibile. I pullman nipponici, infatti, non sono di certo come i nostri. Lusso, comfort e tecnololgia sono parole d’ordine anche su questi mezzi di trasporto, decisamente low cost. Anche qui esiste una buisness class, che non ha nulla da invidiare a quella degli aerei. Dodici posti solamente, rispetto ai cinquanta di un normale bus, racchiusi in capsule allineate lungo i lati del bus, garantendo a tutti i passeggeri un posto vicino al finestrino.

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Il sedile può essere reclinato fino a 140 gradi ed è isolato da una parete multimediale con connessione a Internet tramite wi-fi gratuito. Ogni postazione ha un display Lcd touch-screen che fornisce contenuti audio e video on demand, insomma un vero e proprio centro di intrattenimento. Questi tipi di pullman sono ideati per viaggi a lunghe percorrenze, come la tratta Tokyo-Osaka. Un’ottima idea per chi desidera visitare il Paese del Sol Levante in modo originale e più economico. I prezzi partono da circa 75 euro.

Love hotel giapponesi

Volete avere dei momenti di intimità di coppia al di fuori delle quattro mura domestiche, ma incontrarsi in un motel vi sembra troppo squallido? Allora i love hotel fanno al caso vostro. Certo, sono un po’ scomodi da raggiungere considerato che si trovano in Giappone, ma potrebbe valerne la pena perché sono dei veri e propri alberghi ad hoc per il sesso e forniscono un luogo ideale per i vostri incontri amorosi. La privacy? E’ assicurata. Non sono richiesti documenti e, se ci fosse una persona allo sportello, non potrà vedere il cliente grazie a un vetro schermato. Ma la parte divertente si trova all’interno…

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Ogni camera è diversa dall’altra e sono tutte ‘a tema’: Hello Kitty, manga, viaggio nello spazio, il circo, la scuola, lo studio del dottore e chi più ne ha più ne metta. Per accedere alla camera è sufficiente premere un tasto e ritirare le chiavi. Ma i giapponesi le pensano proprio tutte e, per una maggior riservatezza, questi hotel hanno due entrate. Per la permanenza è possibile usufruire di due varianti: la “stay“, se si vuole trascorrere la notte lì, e la “rest” se, invece, si vuole la camera solo per qualche ora. Alla reception c’è un pannello “illustrativo”sul quale è possibile vedere le foto di tutte le stanze arredate a tema e in cui è possibile trovare vestaglia, ciabatte, asciugamani, Internet e video sexy. I prezzi sono abbordabili: 25 euro l’ora, con sconti nelle ore diurne.

Sapporo, la città di ghiaccio

In Giappone, nell’isola di Sapporo che ha ospitato le olimpiadi invernali del 1972, si è appena inaugurato il Festival del ghiaccio. L’evento è uno tra i quattro più famosi del mondo, dopo quello della Cina (a Harbin), della Norvegia e del Québec. In totale sono 250 le sculture fatte tutte rigorosamente di ghiaccio. A Sapporo, città più importante dell’isola di Hokkaido a Nord del Giappone, a differenza della Cina, dove il festival ha avuto luogo in un’area “libera”, lo show ha come sede proprio il centro urbano. Una vera e propria città di ghiaccio creata ad hoc dentro la città. L’evento giapponese, che ogni anno attira oltre 2,5 milioni di visitatori, si concluderà il 13 febbraio prossimo.

(GUARDA LE FOTO DELLE SCULTURE DI GHIACCIO)

Le maggiori attrazioni sono delle opere d’arte create per l’occasione, come la scultura in scala 1:2 del Tempio del Cielo di Pechino, e le numerose opportunità di svago nella sezione parco giochi. Il festival del ghiaccio di Sapporo è una celebre rassegna dedicata alle sculture di neve o di ghiaccio, che si svolge ogni anno agli inizi di febbraio per una settimana. Le sculture possono rappresentare sia soggetti di fantasia, temi di attualità o riproduzioni di monumenti e possono avere dimensioni notevoli: tra i 15 e i 25 metri di altezza. ‘Lo show del ghiaccio è nato ne 1950 quando alcuni studenti hanno costruito sei sculture di ghiaccio e di neve nel parco di Odori. Il successo fu notevole; l’entusiasmo dei ragazzi contagiò presto la popolazione e i media che cercavano delle belle storie per tirare su il morale dei giapponesi che ancora dovevano riprendersi dal disastro della guerra. E, nel giro di pochi anni, la manifestazione è divenuta molto conosciuta a livello mondiale.

I negozi più strani del mondo

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Girando per il mondo, in particolare negli Stati Uniti, mi è capitato di vedere edifici davvero bizzarri. Molti sono negozi, il cui prodotto venduto è riconoscibile semplicemente guardando la forma del palazzo. Per esempio, a Newark, nel New Jersey, appena fuori New York, mi sono imbattuta in un enorme cestino di vimini. Credevo di essere rimpicciolita come Alice nel Paese delle Maraviglie, invece ho scoperto di trovarmi davanti a un negozio specializzato nella vendita di cestini per il pic-nic. Forte! In un’altra cittadina ho trovato un gelato alla crema gigantesco: era uno dei tanti negozi di una famosa catena di gelaterie sparse per tutti gli States. A Kansas City mi sono imbattuta in un edificio fatto di libri: era semplicemente il parcheggio della biblioteca pubblica. E a Boston sono entrata letteralmente in una bottiglia. Niente paura, era solo una latteria a forma di bottiglia del latte.

(GUARDA LE FOTO DEI 10 EDIFICI PIÙ STRANI DEL MONDO)

Agli amercani evidentemente piace vivere in una specie di Disneyland e lo trovo anche piuttosto divertente! Pensate che c’è persino un mobilificio che ha la forma di un comò alto come un palazzo di 10 piani e un ferramenta a forma di bulldozer. Ma non sono solo quei mattacchioni degli americani ad amare queste cose. Ad Okinawa, in Giappone, esiste un parco dove si va a fare birdwatching a forma di uovo. A Monaco di Baviera, la sede centrale della BMW ha la forma di quattro cilindri e addirittura ad Ashgabat, nel lontano Turkmenistan, la sede del quotidiano più importante del Paese ha la forma di un giornale! Vi vengono in mentre altri edifici bizzarri?

Tutti pazzi per il Beaujolais

A mezzanotte e un minuto in tutto il mondo sono state stappate le prime bottiglie di Beaujolais Nouveau 2010. Il vino novello francese ha ormai fan ovunque nel mondo. In Giappone fanno addirittura il bagno nel Beaujolais (GUARDA LE FOTO)! L’evento è legato alle feste paesane francesi, ma è divenuto ormai un happening mondiale. La storia del Beaujolais Nouveau è alquanto originale. La vendemmia viene fatta esclusivamente a mano nelle regioni francesi del Rhône e della Saône-et-Loire (dette Beaujolais, appunto), a nord di Lione.

Il ‘fenomeno Beaujolais’ nasce negli Anni ’50, quando l’amministrazione francese acconsente a immettere sul mercato un vino prima della data ufficiale (15 dicembre). Ma è negli Anni ’70 che dalle tavole passa alla ‘strada’ e si organizzano feste en plein air in tutta la Francia per accogliere il vino novello. A metà degli Anni ’80 viene scoperto anche all’estero. Negli Stati Uniti, Australia e Giappone oggi ne vanno pazzi!

Turismo, le 10 città più care

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E’ appena uscita la classifica annuale delle città turistiche più care del mondo stilata da Mercer. Se finora la più costosa era Tokyo, quest’anno è stata scalzata dalla capitale dell’Angola, Luanda. Non è proprio una città affollata di turisti, ma se si decide di andare a fare un viaggio da quelle parti, è importante sapere che non è assolutamente a buon mercato. La metropoli giapponese passa comunque al secondo posto, seguita da un’altra città africana, N’djamena, nel Ciad (neppure questa molto gettonata dai turisti). La top 10 prosegue con Mosca (4° posto), Ginevra (5°), Osaka (6°), Libreville, nel Gabon (7°), Zurigo (8°), Hong Kong (9°) per finire con Copenhagen, in Danimarca. La classifica arriva fino al 50° posto.

Le nostre Milano e Roma si trovano rispettivamente al 15° e al 26° posto. La Capitale è persino più cara di New York, che si colloca alla 27^ posizione. Agli ultimi posti (50°) a pari merito si trovano Francoforte e Abu Dhabi. Penultima Barcellona e terzultima Praga. Se siete in procinto di organizzare un viaggio, ecco allora le mete da scegliere. 

Tiro alla fune da Guinness

Come ogni anno, nella cittadina di Naha, nella provincia di Okinawa, in Giappone, si è tenuta una gara decisamente insolita: il tiro alla fune più grande del mondo, riconosciuto ufficialmente sul Libro dei Guinness dei Primati. La corda era lunga ben 200 metri, con un diametro di 1,56 metri e un peso di 43 tonnellate (GUARDA LE FOTO). L’evento, come sempre, ha attirato una folla immensa, incuriosita dal tipo di gara.

Questo gioco nella terra del Sol Levante risale a molti secoli fa. Si giocava alla fine del raccolto e serviva per far divertire i contadini che avevano faticato tanto. Secondo l’antica tradizione, una volta finita la gara, ciascuno può tagliare un pezzo di corda e portarsela a casa come portafortuna, in quanto si pensa che la corda porti benessere e felicità. Io ci credo, e voi?