Chalet di montagna hi-tech

Se pensate che gli chalet siano tutti uguali, con il tetto spiovente, le finestre a battente e i fiorellini sul balcone, ora dovrete ricredervi. Nel terzo millennio, infatti, non ci sono più gli chalet di una volta. Oggi sono sempre più eco-compatibili e tecnologici. Come lo chalet Tournesol (girasole), sulle Alpi francesi, tra Gap e Grenoble. Una sorta di igloo di legno, come i tipici chalet di montagna, ma rotondo e che gira su se stesso seguendo i raggi del sole.

(GUARDA LE FOTO DELLO CHALET)

Anche l’interno è fatto interamente di legno e ha le pareti curve, come fosse una navicella spaziale. Lo chalet può ospitare fino a 12 persone ed è aperto tutto l’anno. Inutile dire che lo spettacolo circostante è meraviglioso in qualunque periodo dell’anno, con la neve o con il sole, la vera esperienza di viaggio consiste proprio nel soggiornare in questo futuristico chalet.

Caverne di ghiaccio a Chamonix

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Avete mai provato l’esperienza di entrare nelle viscere di una montagna? A Chamonix, in Francia, è uno dei tour più gettonati dai visitatori. Chi ha voglia di trascorrere una settimana bianca nella nota località sciistica dell’Alta Savoia, non dovrà perdersi una gita alla Mer de glace, il mare di ghiaccio. Decine di gallerie e tunnel scavati all’interno del ghiacciaio più grande di Francia (7 km di lunghezza e 200 m di spessore) sul versante francese del Monte Bianco.

(GUARDA LE FOTO DELLA MER DE GLACE)

Ogni inverno migliaia di sciatori visitano il ghiacciaio, dopo aver disceso la celebre Vallée Blanche sci ai piedi fino alla stazione di Montenvers. Da qui parte la telecabina che conduce al ghiacciaio con le grotte scavate dall’uomo. Passeggiando all’interno delle gallerie illuminate in modo molto suggestivo, si possono ammirare i giochi di luce creati dal ghiaccio e dalla roccia viva e le sculture di ghiaccio naturali. Un vero spettacolo della natura, non c’è che dire!

Tutti pazzi per il Beaujolais

A mezzanotte e un minuto in tutto il mondo sono state stappate le prime bottiglie di Beaujolais Nouveau 2010. Il vino novello francese ha ormai fan ovunque nel mondo. In Giappone fanno addirittura il bagno nel Beaujolais (GUARDA LE FOTO)! L’evento è legato alle feste paesane francesi, ma è divenuto ormai un happening mondiale. La storia del Beaujolais Nouveau è alquanto originale. La vendemmia viene fatta esclusivamente a mano nelle regioni francesi del Rhône e della Saône-et-Loire (dette Beaujolais, appunto), a nord di Lione.

Il ‘fenomeno Beaujolais’ nasce negli Anni ’50, quando l’amministrazione francese acconsente a immettere sul mercato un vino prima della data ufficiale (15 dicembre). Ma è negli Anni ’70 che dalle tavole passa alla ‘strada’ e si organizzano feste en plein air in tutta la Francia per accogliere il vino novello. A metà degli Anni ’80 viene scoperto anche all’estero. Negli Stati Uniti, Australia e Giappone oggi ne vanno pazzi!

Turisti sull’elefante a spasso per Nantes

A Nantes, nel nord ovest della Francia (il Paese della Loira), i turisti hanno l’opportunità di provare un’esperienza unica al mondo: visitare la città a bordo di un gigantesco elefante meccanico (GUARDA LE FOTO). Quando il pachiderma parte dalla sua cattedrale d’acciaio per la sua passeggiata quotidiana, è una vera opera d’arte che si muove tra la folla. L’elefante trasporta 49 passeggeri per un viaggio entusiasmante sull’isola di Nantes, la città di Giulio Verne, che di invenzioni se ne intendeva (vedi il mitico Nautilus di Capitano Nemo, per esempio).

I suoi movimenti sono sinuosi come quelli di un elefante vero, spruzza acqua vera dalla proboscide e barrisce pure. L’elefante è controllato da un macchinista. Gli ospiti possono godere di una vista impagabile sulla città, dato che si trovano a un’altezza pari al quarto piano di un edificio. Ogni uscita è uno spettacolo unico!

Parigi, la nuova Défense

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Tra qualche anno, il moderno quartiere degli uffici della Défense a Parigi cambierà completamente aspetto. Al famoso Arco e ai grattacieli già presenti, se ne aggiungerà un’altra decina e saranno realizzati da famosi architetti del calibro di Jean Nouvel, Norman Forster ecc (GUARDA LE FOTO). La zona a ovest della ville lumière è tutta un cantiere. I primi grattacieli saranno pronti nel 2012, gli ultimi nel 2015. Tra questi, le due torri Hermitage alte 323 metri ciascuna che saranno gli edifici più alti dell’Europa occidentale.

Adibiti a uffici, abitazioni, hotel e ristoranti, daranno alla capitale francese un aspetto assolutamente futuristico e cambieranno lo skyline della città. Se non siete mai stati in questo quartiere, vi consiglio di fare un salto e di salire in cima all’Arco, da dove si gode di un panorama mozzafiato sull’altro Arco, quello di Trionfo e sugli Champs Elysées.

E’ il giorno del Beaujolais Nouveau

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Il Beaujolais Nouveau è un rito che si svolge ogni anno un minuto dopo la mezzanotte del terzo giovedì di novembre. E’ legato a feste paesane e popolari in Francia, ma ormai lo si festeggia in tutto il mondo (GUARDA LE FOTO). Anche in Italia. La storia del Beaujolais Nouveau è alquanto originale. La vendemmia viene fatta esclusivamente a mano nelle regioni francesi del Rhône e della Saône-et-Loire (dette Beaujolais, appunto), a nord di Lione.

L’hotel dei criceti

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Certo che non sanno più cosa inventare per sconfiggere la crisi. A Nantes, in Francia, l’hotel Hamster Villa (‘hamster’ significa criceto) si è inventato un’iniziativa originalissima per attirare turisti. I clienti si vestono da criceti, con tanto di orecchie, e devono correre dentro una grande ruota girevole come quelle che si vedono di solito nelle gabbiette dei criceti (GUARDA LE FOTO).

Passaporti più rapidi in aeroporto

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Da dopo l’11 settembre, i tempi di attesa per potersi imbarcare sono aumentati a dismisura, soprattutto per questioni di sicurezza. A quanto pare, però, nel futuro prossimo la tecnologia consentirà di ridurre le code alla frontiera per il controllo passaporti. In Francia, infatti, dal 16 novembre partirà una sperimentazione digitale all’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi.

Ad Arles, un caffè con van Gogh

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Se vi capita di andare ad Arles, in Provenza, nel sud della Francia, non dovete perdervi un posto speciale: il Cafè van Gogh, nella centralissima Place du Forum. Questo locale è stato ritratto da Vincent van Gogh nel 1888 nel celebre dipinto ‘Caffè-terrazza di notte’. Sedendovi a uno dei tavolini (oggi più moderni rispetto a quelli del dipinto), potrete sentirvi parte del quadro e rivivere l’emozione che ispirò il folle pittore che visse in questa meravigliosa cittadina – per un certo periodo anche in compagnia di un altro famoso artista, Paul Gauguin – e che qui commise il drastico gesto di tagliarsi un orecchio. Van Gogh è tra i miei pittori preferiti e io, che ad Arles ci sono stata, non mi sono fatta mancare un pastis (il tipico aperitivo marsigliese e di tutta la regione) seduta al cafè. Se siete appassionati di van Gogh come me, vi segnalo un video con una bellissima carrellata di suoi quadri