Spagna: neri per il Cascamorras

Dopo la Tomatina de Buñol, un’altra originalissima festa popolare che si svolge in Spagna nel mese di settembre è il Cascamorras che si tiene in Andalusia, nel sud del Paese. Durante questa festa che dura quattro giorni e che vede protagoniste le cittadine di Guadix e Baza, vicino a Granada, si dipingono tutti di nero come la pece.

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La festa ha origini religiose, come molte delle celebrazioni di questa zona della Spagna, e risale al Medioevo, quando l’apparizione dell’immagine della Madonna de la Piedad scatenò un conflitto tra le due località. Oltre alle vernici colorate, un altro elemento fondamentale di questa festa è l’acqua, con cui si rinfrescano i partecipanti. Non la trovate divertente?

Pamplona, al via San Fermin

A Pamplona la corsa dei tori (el encierro) è già iniziata. Turisti e animali impazziti per le strade del centro. Così ha preso il via il festival di San Fermin, l’evento più atteso dell’anno dagli spagnoli e dalle migliaia di turisti che ogni anno, per nove giorni, si danno appuntamento nella cittadina della Navarra. Quest’anno la fiesta dura fino al 14 luglio. Il primo giorno è dedicato al Chupinazo: a mezzogiorno in punto nella Plaza de Ayuntamiento vemgono sparati tre mortaretti e, come tradizione, il Sindaco attraversa la folla che festeggia con vino, salsa di pomodoro ma anche farina e champagne. Una vera bolgia dantesca! Ci sono stati già i primi feriti che si sono lanciati da balconi e fontane e trasportati direttamente all’ospedale. Per loro la festa è finita…

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Tutte le mattine alle 08.00 si svolge la corsa dei tori che ogni anno, purtroppo, miete vittime. Nel pomeriggio i tori vengono portati all’arena per la tanto odiata corrida! La sera la festa impazza nelle strade e nelle piazze con musica, concerti e fuochi d’artificio. L’ultimo giorno, tutti davanti nella Plaza de Ayuntamiento per il Pombre de mi, la fine del festival, e per iniziare il conto alla rovescia del prossimo San Fermin! Voi ci andreste?

Capodanno: top 10 dei party

Se non sapete ancora dove trascorrere la notte di Capodanno, potete seguire i consigli della Guida al piacere e al divertimento di Roberto Piccinelli, detto da molti ‘sociologo del piacere’, che ha pubblicato la classifica dei dieci migliori party di fine anno nel mondo. Al numero uno c’è la festa più trasgressiva in assoluto che si svolge al Gibus Club di Parigi. Al secondo posto, naturalmente, c’è New York con il party esclusivo New Years Eve Ball al Webster Hall. Se non volete trascorrere il Capodanno al freddo di Times Square, potete rinchiudervi qui. La terza festa più hot (nel vero senso della parola, dato che qui ci sono almeno 30°C) si svolge a Miami Beach, al Fontainebleau Poolside, con party in piscina dato il clima. Festa indimenticabile anche a Londra all’Hammersmith Apollo.

(GUARDA LE FOTO DEI 10 PARTY DI CAPODANNO MIGLIORI DEL MONDO)

Nella classifica dei migliori party c’è anche quello che si tiene a Dubai al World Trade Center. A farla da padrona, però, è Sydney (chissà se qualcuno di voi sarà da quelle parti?). Piccinelli consiglia ben tre feste: l’Harbour Party 2010 al Luna Park Big Top proprio davanti al porto, la festa all’Ivy e quella sulla mitica spiaggia di Bondi Beach! Se, invece, preferite restare più vicini, in Olanda, ci sono ben due feste consigliate: quella all’Hotel Krasnapolsky di Amsterdam e quella al Crystal Venue di Culemborg, a pochi chilometri da Utrecht. Vi ho dato qualche idea? Prenotate subito un volo low cost. Se, al contrario, decidete di restare a casa, organizzate almeno un fantastico cenone con gli amici!

Londra, carnevale di Notting Hill

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Reso famoso da un celebre film con Julia Roberts e Hugh Grant, il quartiere londinese di Notting Hill, a ovest della città, si anima, domenica 29 e lunedì 30 agosto, per il carnevale. Le strade vengono invase da cortei di gente che balla il samba mascherata stile carnevale di Rio. Una meraviglia! Il Notting Hill Carnival si tiene fin dal lontano 1966 ed è il più imponente festival d’Europa. Attira circa un milione di persone ogni estate.

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Ballerine in abiti coloratissimi, piume di struzzo e trucco appariscente danzano per 3,5 miglia di strade e stradine del quartiere. Ma anche concerti live, maschere e bancarelle che vendono i piatti tradizionali. Un vero happening. Chi non partecipa alle parate, festeggia comunque il carnevale affacciandosi a balconi e finestre. Il carnevale è un evento multietnico. Partecipa gente dal Sud America, dall’Africa e da ogni parte del mondo.

Al via la Tomatina di Buñol

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In Spagna la festa più attesa di fine estate è arrivata. A Buñol, a una quarantina di chilometri da Valencia, è partita la tradizionale “Tomatina“, durante la quale abitanti e turisti si mescolano per dar vita a una vera e propria battaglia all’ultimo pomodoro (GUARDA LE FOTO). La festa celebra il Santo patrono della cittadina, San Luigi, ma in realtà nacque per caso grazie a un gruppo di ragazzi che, nel 1940, per ammazzare il tempo, si diedero battaglia a colpi di pomodori. La sfida fu ripetuta l’anno successivo e, con il suo carattere festoso e allegro, non tardò a conquistare tutti gli abitanti del borgo, acquisendo il grado di vera e propria tradizione popolare. Da allora, ogni anno, l’ultimo mercoledi di agosto, a Buñol si danno appuntamento persone che arrivano da ogni parte del mondo per rinnovare la tradizione.

Per le vie del paese arrivano camion che scaricano i pomodori e tutti i partecipanti di questo divertente scontro iniziano a lanciarsi gli ortaggi. La grande battaglia vede radunarsi circa 40mila persone ogni anno e, ogni volta, vengono consumate più di 100mila tonnellate di pomodori. Alla fine della giornata, l’intero paese è ricoperto da oltre 15 cm di salsa rossa. Non è divertente? Se non ci credete, guardate questo video.

A Pamplona per la festa di San Fermin

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A Pamplona è iniziata la festa de San Fermin, conosciuta soprattutto per la corsa dei tori, una sorta di corrida cittadina per le strade del centro dove i mozos (i corridori vestiti di bianco con fazzoletto rosso al collo) sfidano la morte facendosi inseguire da un branco di tori.

Già 2 feriti nel primo encierro (la corsa davanti al gruppo di tori) della mattinata di mercoledì: sono un australiano di 18 anni di Melbourne e uno spagnolo di 20 di Saragozza. Quest’ultimo, colpito ad un occhio, è già stato dimesso. Più gravi invece le condizioni del ragazzo australiano, che ha riportato fratture alle prime tre vertebre lombari ed è stato ricoverato in traumatologia (GUARDA LA FOTOGALLERY).

Bar, club e negozi sono pronti per i 10 giorni di baldoria (dal 6 luglio al 15 luglio). La sera concerti, fuochi d’artificio e bande musicali animano la città fino a tarda notte.

Così come la corrida anche questa ‘corsa’ scatena ogni anno le proteste degli attivisti che si battono contro la mattanza dei tori. Purtroppo, però, questa festa tradizionale, sicuramente colorata e spettacolare, richiama in città un numero sempre crescente di turisti e curiosi e ogni anno si contano numerosi incidenti e qualche ‘incornata’ provocata dai poveri tori infuriati. Nel video la protesta del 2010.