Giornata FAI primavera 2011

Come i 150 anni dell’Unità d’Italia, saranno 150, su 660, quest’anno, i luoghi che, in occasione della Giornata FAI di primavera 2011, saranno dedicati al Risorgimento italiano. I prossimi 26 e 27 marzo, tutti gli italiani potranno quindi scoprire gli eroi a cui si deve la nascita della patria, oltre a visitare palazzi ed edifici storici in tutte le regioni d’Italia che aprono solamente una volta l’anno per questa occasione. Solo per fare qualche esempio, a Reggio Emilia sarà possibile scoprire il luogo dove nacque la bandiera nazionale oppure a Savona si potrà visitare la Fortezza Priamar dove Mazzini, imprigionato, ideò la Giovine Italia.

(GUARDA LA FOTOGALLERY DI ALCUNE DELLE 660 BELLEZZE DEL FAI)

La Giornata FAI, giunta alla sua XIX edizione, piace sempre più agli italiani. Negli anni ha coinvolto oltre 6 milioni di visitatori. Per i turisti stranieri vengono organizzate visite guidate nella loro lingua in alcune delle proprietà aperte al pubblico durante il weekend. Sono previste anche passeggiate, escursioni in bicicletta e a piedi. Tutte le visite sono a contributo libero.

I luoghi del cuore FAI

fai-luoghi-del-cuore.jpg

In Italia esistono molti luoghi storici in disuso o da restaurare. Ogni anno il FAI, Fondo ambiente italiano, raccoglie le segnalazioni degli utenti, soprattutto di Internet, e stila una classifica dei ‘Luoghi del cuore’. Quest’anno sono arrivate ben 464.649 segnalazioni di 100 luoghi da salvare, tra chiese, monumenti, edifici, castelli, aree naturali ecc. Ecco i primi dieci:
1. Eremi dell’abbazia di Santa Maria di Pulciano a Monte Sant’Angelo (FG) – Puglia; 2. Casa Desanti Bossi a Novara – Piemonte; 3. Chiesa di Santa Caterina a Lucca – Toscana; 4. Fortezza Svevo-Angioina a Lucera (FG) – Puglia; 5. Chiesa di San Filippo a Fermo – Marche; 6. Stazione radiotelegrafica Marconi a Coltano (PI) – Toscana; 7. Vecchio Ospedale Civile in via Quarti a Andria (BA) – Puglia; 8. Stadio Filadelfia a Torino – Piemonte; 9. Parco Papadopoli a Vittorio Veneto (TV) – Veneto; 10. Chiesa di San Bartolomeo a Stromboli (ME) – Sicilia

(GUARDA LE FOTO DEI 10 LUOGHI DEL CUORE)

La maggior parte dei beni da salvare, secondo la classifica, si trovano in Puglia. Seguono Piemonte, Lombardia e Toscana. La regione più intatta è l’Emilia Romagna. Dato che, a oggi, in Italia manca un censimento aggiornato dei luoghi e dei paesaggi a rischio, lo scorso mese di maggio il FAI, appellandosi a Garibaldi che 150 anni fa unì l’Italia, aveva chiesto agli italiani di salvarla, invitandoli a segnalare un bene ambientale che vive nel loro cuore nonostante l’oblio, il degrado e l’abbandono in cui si trova. Vi piace l’iniziativa? Io la trovo bellissima.