Folletti a Dublino

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Se vi capita di andare a Dublino nei prossimi mesi, non perdetevi un nuovo indirizzo: quello del nuovo National Leprechaun Museum, il museo dei folletti, le più famose icone della cultura irlandese. Aperto di recente in pieno centro città, sta già spopolando tra grandi e piccini (GUARDA LE FOTO). Gli irlandesi adorano i miti e le leggende e, tra le loro tradizioni, c’è anche quella dei follettileipreachán, in gaelico significa “piccolo spirito” – che popolano i boschi d’Irlanda. Una passeggiata virtuale sotto le rocce della famosa Giant’s Causeway fino ad arrivare a montagne incantate.

Un luogo di intrattenimento, sì, ma anche un centro di documentazione dove i visitatori possono cogliere gli aspetti meno conosciuti del folclore irlandese e celtico, scoprire quali affinità ci siano tra i folletti, gli arcobaleni e le pentole d’oro. Vi ho incuriositi? Allora andate a visitarlo!

Brucia la storica Guinness

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Sarebbe potuta sfociare in una catastrofe, ma per fortuna tutto si è risolto al meglio. Ieri a Dublino è scoppiato un incendio alla storica fabbrica della Guinness (GUARDA LE FOTO)! Il fumo ha invaso la città irlandese e si vedeva persino dalla verde campagna circostante (GUARDA IL VIDEO QUI SOTTO). Alla fine si è bruciata solo una parte del tetto della vecchia entrata a Victoria Quay (quella nuova è St James’s Gate) e due pompieri sono finiti in ospedale per aver respirato il fumo. Poveri! Abbiamo rischiato di perdere uno dei patrimoni dell’Irlanda nonché uno dei luoghi più turistici di Dublino che esiste da anni.

Dall’altra parte della strada, in Thomas Street, dove si trova la storehouse, c’erano parecchie persone che stavano facendo un tour, ma non sono state evacuate: hanno continuato tranquillamente a bere la loro pinta di Guinness!

Guinness, 250 anni e non sentirli

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La regina delle birre, la scurissima Guinness (la mia preferita, se per caso vi interessasse) ha festeggiato ieri i 250 anni. Il 24 settembre 1759, Arthur Guinness strappò un contratto d’affitto record alla St. James’s Gate Brewery di Dublino: 9000 anni a 45 sterline, con scadenza 1° gennaio 10759!!! A 250 anni dalla sua nascita, l’Arthur Guinness Son & Co. continua a produrre nello stesso stabilimento la birra stout irlandese dal caratteristico colore nero.

Valencia e Dublino, città in festa

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Parate, fiumi di birra e tanto divertimento a Dublino in occasione della festa di San Patrizio che ogni anno riversa nelle strade della capitale irlandese migliaia di persone tutte vestite di verde per fare baldoria. Oggi è il giorno più importante, ma i festeggiamenti proseguiranno fino al weekend.

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E poi c’è Valencia, con le sue Fallas, ovvero le celebrazioni per la festa di San Giuseppe. Questa settimana, fino al 19 marzo, tutta la città è un tripudio di colori e di luci e ogni sera esplode la movida con spettacoli di artisti di strada. Celebri le sfilate con i carri allegorici che ricordano quelli del carnevale di Viareggio; quest’anno il tema è la crisi che sta coinvolgendo pesantemente anche la Spagna.

Da Sunday Bloody Sunday alle Aran Island

 

Enzo, oggi mi ha mandato il blog del suo viaggio in Irlanda. Ricco di informazioni, dettagliato e puntuale: dove dormire, dove mangiare, quali luoghi visitare, tante immagini fotografiche e la storia che c’è dietro.

Da Derry, luogo della famosa Bloody Sunday, del gennaio 1972, quando le truppe inglesi si scontrarono con i nazionalisti indipendentisti, uccidendo 13 cattolici disarmati alle Isole Aran (Aran Islands), uno dei posti più affascinanti dal punto di vista naturalistico dell’Irlanda, fuori dai circuiti turistici, fuori dal mondo.

Ciao Penelope,
ti invio il diario del mio viaggio in Irlanda che ho fatto quest’estate.
Enzo