E’ fango-mania nel mondo

Quest’estate è scoppiata la fango-mania! Sarà per il caldo torrido, fatto sta che dagli Stati Uniti all’Asia vanno tutti pazzi per i bagni, le lotte, le corse e le gare nel fango che arriva all’ombelico (GUARDA LE FOTO). Nella Corea del Sud, per esempio, da ben 13 anni si svolge il Boryeong Mud Festival sulla spiaggia di Daecheon Beach, sulla costa ovest. In occasione del festival arrivano ormai da tutto il mondo per partecipare a gare di wrestling (le più divertenti!), a scivolate folli sul fango e al concorso per essere eletti Re del fango!

Anche nel Fairmount Park, a Philadelphia, USA, si è svolta una divertentissima corsa a ostacoli a cui hanno partecipato intere famiglie con tantissimi bambini. Il percorso era lungo un miglio e il fango è stato colorato di marrone, come il cioccolato… Non è divertente? Se non ci credete, guardate il video.

A Pamplona per la festa di San Fermin

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A Pamplona è iniziata la festa de San Fermin, conosciuta soprattutto per la corsa dei tori, una sorta di corrida cittadina per le strade del centro dove i mozos (i corridori vestiti di bianco con fazzoletto rosso al collo) sfidano la morte facendosi inseguire da un branco di tori.

Già 2 feriti nel primo encierro (la corsa davanti al gruppo di tori) della mattinata di mercoledì: sono un australiano di 18 anni di Melbourne e uno spagnolo di 20 di Saragozza. Quest’ultimo, colpito ad un occhio, è già stato dimesso. Più gravi invece le condizioni del ragazzo australiano, che ha riportato fratture alle prime tre vertebre lombari ed è stato ricoverato in traumatologia (GUARDA LA FOTOGALLERY).

Bar, club e negozi sono pronti per i 10 giorni di baldoria (dal 6 luglio al 15 luglio). La sera concerti, fuochi d’artificio e bande musicali animano la città fino a tarda notte.

Così come la corrida anche questa ‘corsa’ scatena ogni anno le proteste degli attivisti che si battono contro la mattanza dei tori. Purtroppo, però, questa festa tradizionale, sicuramente colorata e spettacolare, richiama in città un numero sempre crescente di turisti e curiosi e ogni anno si contano numerosi incidenti e qualche ‘incornata’ provocata dai poveri tori infuriati. Nel video la protesta del 2010.