Aeroporti: i 10 migliori

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Per chi viaggia è fondamentale conoscere i principali aeroporti del mondo. Se si deve fare un lungo scalo, se ci si deve fermare per ore per un motivo o per l’altro, è importante sapere cosa offre il terminal. La Skytrax ogni anno pubblica la classifica dei 10 migliori aeroporti del mondo e, proprio in questi giorni, è uscita la top 10 del 2011. La classifica si basa sui commenti ricevuti dai passeggeri di tutto il mondo che hanno scelto l’Aeroporto internazionale di Hong Kong come migliore scalo del mondo, scalzando il mitico Changi di Singapore che è passato al secondo posto (nonostante il suo giardino tropicale, la piscina per i passeggeri in transito e l’organizzazione che, a mio parere, non ha eguali al mondo).

(GUARDA LA CLASSIFICA DEI 10 MIGLIORI AEROPORTI DEL MONDO)

Rispetto alla classifica dello scorso anno, restano praticamente invariati gli aeroporti, cambiano solo posizione. L’unica new entry è l’Aeroporto di Copenhagen, che si posiziona decimo al posto di quello di Bangkok. Gli altri aeroporti della top 10 sono quelli di Seoul, Monaco di Baviera, Pechino, Amsterdam, Zurigo, Auckland e Kuala Lumpur. Nessuno è italiano e, stranamente, non c’è neppure l’aeroporto di Dubai, famoso per le sue chaise longue massaggianti e per i tantissimi servizi che offre ai passeggeri in transito. Siete d’accordo con questa classifica?

I 10 migliori aeroporti

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Come ogni anno, è uscita la classifica dei dieci migliori aeroporti del mondo stilata da Skytrax. Sul podio ci sono tre aeroporti dell’Asia (GUARDA LE FOTO). Al primo posto c’è l’aeroporto di Singapore, Changi (nella foto in alto). Oltre a offrire servizi eccellenti per i viaggiatori, si distingue per alcune chicche davvero uniche: pirma di tutto al suo interno c’è un’enorme piscina. Per chi deve attendere alcune ore per la connection con un altro volo, organizzano addirittura tour della città gratuiti. Incredibile!

Al secondo posto c’è Seoul, in Corea. All’Incheon International Airport ci sono talmente tante cose da fare che sul sito ufficiale c’è persino una guida da scaricare. Al terzo posto si trova l’aeroporto internazionale di Hong Kong. Oltre ad avere un playground per i bambini, ha persino una galleria d’arte. Il resto della top 10 prosegue con altri aeroporti orientali: Kuala Lumpur (5°), Pechino (8°) e Bangkok (10°). Gli unici in Europa sono l’aeroporto di Monaco di Baviera (4°), che ha persino una fabbrica della birra, Zurigo (6°) e Amsterdam Schiphol (7°). Al nono posto si è piazzato l’aeroporto di Auckland, in Nuova Zelanda. Nessuno scalo americano. Chissà come mai?

Guida per dormire in aeroporto

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Per i viaggiatori low budget (senza danè, come dicono a Milano) ecco un modo intelligente per risparmiare. Dormire negli aeroporti. Per quanto poco possa costare un albergo, spendere zero euro non è affatto male. Tanto più che spesso pernottare davanti al check-in non è una vera e propria scelta, ma un obbligo dovuto al ritardo o alla cancellazione di un volo! Ricordo che quando ero ragazzina ho trascorso lunghe nottate sdraiata sui divanetti davanti ai gate per un motivo o per l’altro. Da qualche anno il sito sleepingairports raccoglie i consigli degli utenti che hanno provato a dormire nei vari scali. Sono state raccolte 5800 recensioni di altrettanti aeroporti con i consigli di quali sono i migliori e quali evitare. I migliori divanetti si trovano al Changi di Singapore (dove hanno poltrone massaggianti gratuite!), ma anche Seul, Hong Kong e il mitico Schiphol di Amsterdam non sono affatto male. Invece, il peggiore pare sia il Charles de Gaulle di Parigi: oltre ad avere scomode poltrone di metallo, spesso sono già occupate dai clochard parigini…