Chi sarà il Primo Cavaliere?

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Se avete sempre sognato di vivere nel Medioevo, tra principi, principesse, re, donzelle e baldi cavalieri, non perdetevi la Cavalcata di Oswald von Wolkenstein che si tiene sabato 29 e domenica 30 maggio a Castelrotto, nel ‘Regno di Siusi’, in provincia di Bolzano. Per due giorni si assisterà a prove di forza e coraggio a cavallo di meravigliosi destrieri, tutti pronti a diventare Primo Cavaliere (GUARDA LE FOTO). La manifestazione, giunta alla 28esima edizione, è divenuta ormai un appuntamento cult. I cavalieri devono superare quattro prove di abilità durante quattro tornei: il passaggio degli anelli, il labirinto, il galoppo e il passaggio fra le porte. La cavalcata parte da Castel Trostburg presso Ponte Gardena, passando per Tagusa e giunge a Castelrotto, dove si apre il primo torneo. Continua a Siusi e poi al Laghetto di Fiè, dove si svolgono altri due tornei, per giungere all’ultima spettacolare gara a Castel Presule.

Oltre allo spirito battagliero, l’evento porta alla luce un modello di vita stile Camelot, la città ideale dove viveva Re Artù, tra costumi medievali, usanze e tradizioni, banchetti, cibi tipici (non mancheranno di sicuro i canederli!) e vini locali. La festa è in onore del poeta e diplomatico Oswald von Wolkenstein, che visse nel XIV secolo per gran parte della sua vita a Siusi allo Sciliar ed è un’occasione diversa dal solito per visitare luoghi stupendi intrisi di magia, rivivendo le gesta di eroi che tra queste montagne – le Dolomiti, Patrimonio dell’umanità Unesco – hanno scritto pagine di storia.

Sculture nella neve

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Fino alla fine di gennaio, nel comprensorio sciistico Klausberg di Cadipietra in Valle Aurina (Bolzano), si possono ammirare delle bellissime sculture di neve (GUARDA LE FOTO), in occasione del primo festival internazionale di scultura “in bianco”. Si tratta di un campionato che vede dieci squadre darsi battaglia nell’arena invernale, per contendersi il titolo di Re o Regina delle nevi 2010. Con pale, piccozze e scale i “Michelangelo della neve” estraggono dai blocchi di ghiaccio opere uniche.

La maggior parte delle sculture hanno come soggetto gli sport invernali, dallo sci al bob al pattinaggio sul ghiaccio, ma c’è anche un omaggio alle Olimpiadi invernali di Vancouver. Una giuria di esperti assegna il primo premio (1.500 euro!) alla migliore scultura. L’anno prossimo dovremmo partecipare anche noi, deve essere davvero divertente!

Bolzano, tempo di Törggelen

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Fino all’11 novembre (quando cade l’estate di San Martino), il passatempo preferito dei bolzanini è passeggiare lungo i sentieri dei monti che circondano Bolzano, in Alto Adige (che poi sono le Dolomiti, patrimonio dell’Umanità da quest’anno), facendo alcune tappe ristoratrici nei tipici masi, quelli che in tutto il resto d’Italia si chiamano agriturismi. Questa tradizione è conosciuta con il nome di Törggelen e la stanno scoprendo anche i turisti che, in questo periodo, vengono da queste parti per fare trekking nei boschi che in autunno hanno dei colori spettacolari (GUARDA LE FOTO), ma soprattutto per mangiare le specialità locali: speck, castagne, canederli, pane nero, mosto, il tutto innaffiato da ottimo vino nuovo.

La funivia più moderna d’Italia

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Hei ragazzi, sono tornata dalle vacanze. E voi? Avete sentito che caldo in città? Io sto già pensando di andare a prendere un po’ di fresco nel weekend a Bolzano, per provare la funivia più moderna d’Italia, la nuova cabinovia del Renon, completamente automatica. Dal capoluogo dell’Alto Adige, a 265m sul livello del mare, circondata dalle Dolomiti (da quest’anno patrimonio dell’Umanità) in pochi minuti si sale in quota  per un tuffo nell’aria pura e frizzante. Tre funivie, direttamente dal centro della città, portano sui prati soleggiati e nei boschi di San Genesio, dell’Altopiano del Renon e sul Colle. A una quota che va dai 1000 ai 1400m si può godere di uno spettacolo mozzafiato, attraversare pascoli e respirare a pieni polmoni i gli aromi tipici dei boschi. Naturalmente farò anche un giro nell stupenda Bolzano, che proprio quest’anno è stata premiata come migliore città alpina. Vi aspetto in quota?