Dopo l’India, l’illuminazione

elefante nell'India del Nord

Barba mi ha mandato queste riflessioni metafisiche sul ritorno da un viaggio in India…
Sì, Barba, succede anche a me.
P.S. Vi inserisco un “click indiano” del mio ultimo viaggio, namastè!

Ciao Penelope,
al rientro da un viaggio in India, ogni volta:
1- tutto ti sembra che costi un’assurdità
2- il cibo qui in Italia non sa di nulla, manca quel “pizzico” di peperoncino rosso che ustiona l’esofago
3- ogni magliettina, camicia o pantalone indiano che incontri per concerti o feste, ti fa salire la carogna, come minimo arriva sui 25 euro… Lì alla fine riuscivi a portarlo a casa con un euro, sono scema?!
4-  tutti gli autubus, treni o tram ti sembrano “sprecatamente” vuoti
5- anche la tua casa a modi “casba” (da settimane non vede lo straccio) ti sembra esageratamente pulita e ordinata
Succede anche a voi?
Ciao,
Barba

In tram da Milano a San Francisco

 

Steve, mi manda questa foto.
Non sembra nulla di che: un vecchio tram dell’Azienda Trasporti Milanesi. Ma il fatto è che non siamo nè in Italia nè a Milano. Ci troviamo nei pressi dell’Embarcadero a San Francisco! Incredibile, vero?!
Ma ecco spiegato l’arcano.
Questi vecchi streetcar furono disegnati dal leader dei trasporti di Cleveland, Peter Witt, ormai 80 anni fa. Nel 1928 Witt ne costruì centinaia per Milano. Tutt’ora a spasso per la città.
Con l’arrivo dei modelli successivi, questi dinosauri su rotaia, sono stati rimpiazzati. E venduti a privati. Tra gli acquirenti, la San Francisco Market Street Railway.

Ciao,
Penelope