In Asia per l’eclissi del secolo

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Questa notte, quando da noi erano le 3, mezza Asia è rimasta al buio per circa 6 minuti per l’eclissi più lunga del secolo. E’ stata percepita dall’India al Giappone alla Cina per circa 250 km. Miliardi di persone, tra cui tantissimi turisti accorsi in Oriente solo per l’occasione, hanno assistito all’evento eccezionale.

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In India hanno fatto riti propiziatori, in Giappone hanno fatto indossare gli occhiali da sole persino agli animali degli zoo. Ma pare siano state tantissime le persone che, per scaramanzia, si sono chiuse in casa per tutta la durata dell’evento.

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Tra l’altro, manco a farlo apposta, l’eclissi è avvenuta proprio in occasione dei festeggiamenti per  il 40° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna! Peccato, però, che in alcune città l’eclissi sia stata rovinata dal brutto tempo e dalle nuvole, come a Shanghai. Per assistere a un’eclissi lunare di tale portata bisognerà aspettare 120 anni. Consoliamoci guardando l’eclissi di questa notte!

Volando sul tetto del mondo

Vorremmo fare tutti l’esperienza di LATINAGUAPA77: un viaggio in Asia che dura già dai primi di marzo. Il suo blog è un diario, che descrive tutti i luoghi che ha visitato, in modo divertente, puntellato da numerosi album fotografici (da Bali a Lhasa).
Solo per citare alcune tappe: dalla Costa delle Andamane a Kathmandu, da Varanasi a Angkor Wat.

Dal suo post del 31 ottobre:
Besos a todos, prossima meta volo in parapendio tandem sull’Himalaya

Karachi o harakiri?

Alberto e Diego, sono due motociclisti che hanno vissuto un’esperienza unica, un viaggio in moto dall’Italia al Pakistan.
Toccando le strade più alte del pianeta, sui vertiginosi passi della Karakoram Highway e sul misterioso altopiano del Pamir.
Ecco un click fotografico del Passo Khunjerab a 4693 metri s.l.m e un abstract della loro tappa a Karachi, la città più popolosa del Pakistan. Per chi vuole scoprire tutti i paesi visitati, ecco il loro blog.

La gente è spinta dalla curiosità di sapere e non dalla diffidenza. Anche i poliziotti ci fermano per sapere da dove arriviamo e uno chiama suo fratello a Roma, per farci parlare con lui! Siamo tornati agli antichi splendori! Non abbiamo finito di sistemare le moto che arriva un operatore di Channel 5 televisione locale, mandato dal nostro amico Shakill di Milano dell’associazione Pakitalia!
Tornano i sorrisi e la determinazione. Fra poche ore saranno le 5.00 e noi partiremo alla volta di Multan più carichi che mai!


Alberto e Diego

Dal loro blog: Lost Highway