Coffee shop vietati ai turisti

coffee shop, amsterdam, olanda

Niente più cannabis libera in Olanda. Infatti, con un giro di vite, il governo olandese ha annunciato che da fine anno i turisti non potranno più frequentare i coffee shop. La mossa è stata decisa per contrastare sia i rumori eccessivi sia la criminalità, anche se eliminare una delle attrattive più famose d’Olanda potrebbe avere un impatto negativo sul turismo proveniente dall’Europa.

(GUARDA LE FOTO DEI COFFEE SHOP DI AMSTERDAM)

Ma il Paese simbolo della tolleranza, con il passare del tempo, è diventato sempre meno libertino. Quindi, dimenticatevi i classici viaggi ad Amsterdam o in altre località olandesi in compagnia degli amici per provare questi locali caratteristici dove la marijuana è in vendita liberamente. Tra sei mesi questo non sarà più possibile. Siete d’accordo?

Aeroporti: i 10 migliori

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Per chi viaggia è fondamentale conoscere i principali aeroporti del mondo. Se si deve fare un lungo scalo, se ci si deve fermare per ore per un motivo o per l’altro, è importante sapere cosa offre il terminal. La Skytrax ogni anno pubblica la classifica dei 10 migliori aeroporti del mondo e, proprio in questi giorni, è uscita la top 10 del 2011. La classifica si basa sui commenti ricevuti dai passeggeri di tutto il mondo che hanno scelto l’Aeroporto internazionale di Hong Kong come migliore scalo del mondo, scalzando il mitico Changi di Singapore che è passato al secondo posto (nonostante il suo giardino tropicale, la piscina per i passeggeri in transito e l’organizzazione che, a mio parere, non ha eguali al mondo).

(GUARDA LA CLASSIFICA DEI 10 MIGLIORI AEROPORTI DEL MONDO)

Rispetto alla classifica dello scorso anno, restano praticamente invariati gli aeroporti, cambiano solo posizione. L’unica new entry è l’Aeroporto di Copenhagen, che si posiziona decimo al posto di quello di Bangkok. Gli altri aeroporti della top 10 sono quelli di Seoul, Monaco di Baviera, Pechino, Amsterdam, Zurigo, Auckland e Kuala Lumpur. Nessuno è italiano e, stranamente, non c’è neppure l’aeroporto di Dubai, famoso per le sue chaise longue massaggianti e per i tantissimi servizi che offre ai passeggeri in transito. Siete d’accordo con questa classifica?

I 10 stadi più belli del mondo (di notte)

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Dopo i grattacieli, alcuni tra i migliori esempi di architettura moderna sono rappresentati dalle arene sportive costruite nelle più importanti città del mondo. Stadi dedicati al calcio, al football, al rugby e multifunzionali, al giorno d’oggi aree d’intrattenimento a 360° con negozi, ristoranti, cinema e centri commerciali. Alcuni di questi, poi, sono anche diventati delle vere e proprie attrazioni turistiche. (GUARDA LE FOTO)

Quanti di voi (mi riferisco soprattutto agli uomini), durante un viaggio in una città, hanno messo ai primi posti dei luoghi da visitare lo stadio, con buona pace di mostre e musei? Tanti scommetto. Per alcuni impianti la visita è davvero d’obbligo, anche senza alcuna partita in corso. Ho selezionato per voi dieci tra i più belli visti di sera che, grazie a un sapiente uso di forme e luci, sono un vero spettacolo per gli occhi. Gioielli come l’Amsterdam Arena, l’Emirates Stadium di Londra, il Rogers Centre di Toronto o l’Allianz Arena di Monaco fanno ormai parte degli itinerari turistici delle città.

Hotel, dormire in una capsula

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Se andate in Giappone non stupitevi di trovare degli hotel microscopici. Sono i Capsule Hotel, praticamente letti singoli divisi tra loro da pareti (qualcuno li chiamerebbe ‘loculi’). Ci si infila e si dorme. Dentro c’è la Tv, la radio e la sveglia (tipo navicella spaziale). Tutti i servizi sono in comune, dal bagno alla lavanderia. Vanno bene se non soffrite di claustrofobia. Ce ne sono alcuni, invece, che sono vere e proprie camere in miniatura, dove non manca nulla: dal letto, ovviamente, al bagno completo di wc, lavandino e doccia, alla scrivania, all’armadio, alla Tv fino all’accesso a Internet. Il primo hotel-capsula è nato a Tokyo, dove gli spazi sono preziosissimi (e costosissimi!). Ora si stanno espandendo in tutto il Paese, da Kyoto a Sapporo, da Osaka a Yokohama. Si trovano persino all’interno degli aeroporti e delle stazioni.

(SFOGLIA LA GALLERY DEGLI HOTEL-CAPSULA)

Si può alloggiare una sola notte o anche solo qualche ora. Una catena, per esempio, si chiama Nine Hours (nove ore): la chiave elettronica smette di funzionare allo scadere della nona ora e si è costretti a lasciare la stanza (oppure si rimane chiusi dentro!). Anche in Europa hanno scoperto i vantaggi dei micro hotel, a partire dai prezzi low cost. Il prezzo di una capsula parte da 25 euro. E’ appena nata la catena Yotel, che ha aperto i primi tre alberghi nell’aeroporto di Amsterdam e nei due principali scali di Londra, Heathrow e Gatwick (GUARDA IL VIDEO QUI SOTTO). Nel 2011 ne aprirà uno anche a New York, in piena Times Square, con 669 camere. Negli stessi aeroporti si trovano anche gli hotel ‘cheap & chic’ della catena Qbic: cubi che contengono il letto e il bagno. Ma l’idea più bizzarra l’hanno avuta in Russia dove hanno progettato gli Sleep Box, scatole per dormire, con tanto di letto, bagno e ufficio, da mettere negli aeroporti, ma anche per la strada. Voi ci andreste a dormire?

Amsterdam, 1° festival dei tulipani

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Se vi capita di essere ad Amsterdam i prossimi 24 e 25 aprile, non perdetevi il 1° festival dei tulipani (Amsterdam Tulip festival). Se siete amanti – come me – di questi splendidi e coloratissimi fiori, potete anche andarci apposta! Tutti i giardini delle case sui canali saranno pieni di tulipani in fiore (GUARDA LE FOTO). Il tulipano è un po’ il simbolo dell’Olanda. Purtroppo, però, negli ultimi anni di tulipani ad Amsterdam se ne sono visti pochi, a parte al mercato dei fiori che si tiene ogni giorno (tranne la domenica) lungo il Singel e nei negozi del duty free all’aeroporto di Schiphol.

I giardini delle case storiche della città sono uno dei segreti meglio custoditi e il festival è anche l’occasione per riuscire a visitarli. Si potrà entrare dalle 10 alle 17 con un pass che vale due giorni e che costa 10 euro. Oltre ai giardini, partecipano anche il Museum Van Loon, Museum Willet-Holthuysen, Bijbels Museum e Huis Marseille, con mostre dedicate alla storia dei tulipani. Sì, perché forse non sapete che il tulipano non è nato in Olanda, ma in Turchia. Arrivò nei Paesi Bassi solo nel 1500. A quel tempo, i tulipani erano così rari che, durante il culmine della ‘tulipano-mania’, un bulbo era considerato una vera fortuna.

Koninginnedag, la Festa della Regina

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Il 30 aprile è un giorno di festa nazionale in Olanda, si celebra infatti il Koninginnedag, la Festa della Regina, originariamente nata per festeggiare il compleanno della Regina Juliana, madre dell’attuale monarca Beatrice. Due giorni (i festeggiamenti iniziano la sera del 29) di party sfrenati come solo gli olandesi sanno fare. Amsterdam è il centro del divertimento con eventi improvvisati in ogni dove. Per strada, sui ponti e lungo i canali, con decine e decine di barche piene di ragazzi che ballano a ogni ora del giorno e della notte, tutti rigorosamente in arancione, il colore nazionale. Una buona idea per chi non avesse ancora deciso cosa fare durante il ponte del primo maggio, magari prenotando uno dei numerosi voli low cost per Amsterdam.

Amsterdam: si pattina tra i canali

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Chissà se tra i pattinatori dei canali di Amsterdam ci sono anche Hans e Gretel, i protagonisti del romanzo ‘Pattini d’argento’ che tutti quanti abbiamo letto da bambini? In Olanda fa talmente freddo in questi giorni che, al posto dell’acqua, nei celebri canali si passeggia e si pattina sul ghiaccio. Ma il ghiaccio non è soltanto in città. Anche il mare che lambisce la costa è gelato e si cammina letteralmente sulle acque… Se pensavo facesse già abbastanza freddo in Italia non oso immaginare come sia la temperatura lì! Prima di andare ad Amsterdam aspetterò un po’… e voi?