Stati Uniti: festa per il Thanksgiving

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Gli Stati Uniti festeggiano il Thanksgiving Day, il Giorno del ringraziamento. Come ogni anno, il quarto giovedì di novembre, tutti gli americani si mobilitano per questa festa popolare in ricordo della fine del raccolto. A New York si festeggia con una grande parata per le vie del centro e con enormi palloni gonfiati a forma di cartoons per la gioia dei bambini. A Washington è famosa la grazia che il Presidente degli Stati Uniti, dai tempi di Kennedy, concede a due tacchini (nota come National Thanksgiving Turkey Presentation) i quali, anziché essere cotti nel forno per il tradizionale pranzo di famiglia, vengono risparmiati e fatti mangiare a volontà. Tutti i cittadini americani possono dare un nome ai tacchini fortunati sul sito della Casa Bianca.

La cosa divertente è che uno dei tacchini graziati apre la parata sulla Main Street di Disneyland, volando da Washington a Los Angeles in Prima classe! Il giorno successivo al Thanksgiving è, nella tradizione americana, il Black Friday ovvero il venerdì che da’ inizio, in tutti gli States, alla stagione dello shopping natalizio. Evviva!

Usa: case vip infestate da fantasmi

Negli Stati Uniti sono convinti che le meravigliose dimore di attori e celebrity passati a migliori vita siano infestate dagli spiriti dei loro ex inquilini. Il sito zillow.com ha stilato la classifica delle case più infestate dai fantasmi dei vip (SFOGLIA LA GALLERY). Pare che nel periodo di Halloween i turisti vadano pazzi per queste mete. La casa più inquietante è quella appartenuta a Lucille Ball, in arte Lucy: dicono che il suo spirito si aggiri per le stanze della casa di Beverly Hills e che spesso faccia una puntatina su quello che era il set della sit com Lucy ed io alla Paramount. Da brividi è anche la casa di Los Angeles in cui si dice abbia vissuto il mago Houdini. Tra i cunicoli e le grotte sono in molti ad aver udito la sua voce. Visitata tutto l’anno dai fan che giungono da tutto il mondo è la villetta in cui visse (e morì) Marilyn Monroe. Pare che l’attrice inquieta ancora vaghi tra le mura di casa nella speranza di rivelare il segreto che si cela dietro alla sua morte improvvisa.

Vi ricordate di Errol Flynn, l’attore di film in bianco e nero degli Anni ’50? Ebbene, era famoso per avere un debole per il gentil sesso e, tutt’oggi, nella sua tenuta fuori Los Angeles, le ragazze dicono di sentirsi osservate. Ma pare che anche la famiglia Osbourne, famosa per un reality di successo trasmesso anche in Italia, viva in una casa infestata dai fantasmi dei propri avi. Sarà un’operazione di marketing o realtà?

New York: i 10 set più famosi

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New York City è la città più gettonata per i set cinematografici. Sono migliaia i film, telefilm, fiction, soap e programmi televisivi ambientati nella Grande Mela. Se visitate New York per la prima volta, ogni angolo di strada vi sarà familiare. Il sito ugo.com ha stilato la classifica delle dieci location più famose viste al cinema o in Tv. Il primo posto in assoluto va all’Empire State Building. Da King Kong che si arrampicava sulla punta stringendo nella mano la povera Fay Wray al mancato appuntamento di Un amore splendido con Deborah Kerr e Cary Grant (e del remake Insonnia d’amore con Meg Ryan e Tom Hanks). Vista e stravista è la pista di pattinaggio sotto il Rockefeller Center. Luogo di incontri, di flirt e di tragedie umane, è tra i set preferiti dai registi che girano d’inverno. Avete mai visto un attore che non facesse jogging a Central Park? Impensabile! Il parco cittadino è decisamente una location che si adatta a ogni tipo di pellicola. Come dimenticare la storia strappalacrime di Autumn in New York? Ma anche scorrazzate in carrozza, gite in barca o pestaggi tra bande rivali.

(SFOGLIA LA GALLERY DEI 10 SET PIÙ GETTONATI)

Nella top ten compaiono anche Wall Street (set degli omonimi film con Michael Douglas), la Public Library (sommersa nella neve in The day after Tomorrow), il negozio di giocattoli Fao Schwarz nei film/telefilm sul Natale, il dipartimento di polizia di New York (la lista di pellicole qui sarebbe infinita) e persino la casa di Carrie, eroina di Sex and the City. Io inizierei da quest’aultima. E voi?

New York, i 5 migliori skyline

Se volete godere al massimo di una vista indimenticabile su New York City, non c’è niente di meglio che salire sul tetto di un grattacielo e scrutare Manhattan dall’alto. Il punto panoramico più gettonato è senz’altro l’osservatorio dell’Empire State Building, il più alto grattacielo di New York (almeno, per ora). Si trova a 320 metri d’altezza e si raggiunge con un velocissimo ascensore che porta fino all’86° piano. Molti di voi, come me, ci saranno stati. Ma forse non tutti sanno che di osservatori la Grande Mela è piena. Per esempio, se salite sul Top of the Rock, al 70° piano del Rockefeller Center, potete guardare dritto ‘negli occhi’ proprio l’Empire!

(GUARDA I 5 MIGLIORI SKYLINE DI NEW YORK)

Un po’ meno turistici sono, invece, gli ultimi piani di due ristoranti all’interno di due grandi hotel: The View Restaurant, nel Marriott Hotel, un ristorante girevole – nonché l’unico nel suo genere in tutta New York – e la terrazza esterna del Le Parker Meridien, con vista su Central Park. Se ciò non bastasse, il modo migliore per guardare i tetti di tutti i grattacieli è con l’elicottero. Si sorvola non soltanto Manhattan, ma anche la Statua della Libertà e i cinque distretti di New York. Un’esperienza unica al mondo!

Nuovo grattacielo a New York

Nel 2014 lo skyline di New York sarà diverso. E non solo per lavori di Ground Zero. Se oggi, su tutti i grattacieli di Manhattan, svetta l’Empire State Building, l’edificio più alto della città, il suo primato sarà minacciato dal nuovo 15 Penn Plaza (o Vornado Tower, dal nome del costruttore). Una torre di cristallo alta 363 metri che ospiterà uffici, propio a due passi dall’Empire. L’annuncio sta facendo discutere i newyorchesi, che sono convinti che il nuovo grattacielo farà ombra a quello che oggi è il simbolo della Grande Mela (dopo il crollo delle Torri Gemelle).

(GUARDA LE FOTO DEL 15 PENN PLAZA)

L’Empire State Building risale al 1931 e, ai tempi, era l’edificio più alto del mondo, sorpassando il Chrysler Building (319 m). Oggi, poverino, è solo 15°. Il primato va al Burj Khalifa, alto ben 826 metri, inaugurato lo scorso mese di gennaio a Dubai. Per soddisfare la vostra curiosità, ecco quali sono gli altri grattacieli più alti del mondo: Taipei 101 (2° edificio più alto del mondo, 508 m), Shanghai World Financial Center (3°grattacielo più alto del mondo, 492 m), International Commerce CentreHong Kong (4° con i suoi 484 metri) e Petronas Towers di Kuala Lumpur (5° con 452 metri ciascuno). Ecco un omaggio a New York City.

New York invasa da pianoforti

Se siete in partenza per New York City, ecco una delle nuove attrazioni che troverete in città: 60 pianoforti lungo le strade principali e più frequentate, da Times Square a Brooklyn a Battery Park, ma anche alle fermate degli autobus e nelle stazioni ferroviarie. Chiunque passi davanti a un piano, dalle 9 alle 22, può sedersi e mettersi a suonare (GUARDA LE FOTO). E’ tutto gratis! Businessmen, ragazze in giro a fare shopping, mamme con bambini, turisti, tutti possono divertirsi e, se sono bravi pianisti, anche divertire il pubblico che si ferma ad ascoltare.

L’iniziativa si sta svolgendo anche a Londra (per la seconda volta). Sì perché l’idea, chiamata ‘Play Me, I’m Yours’, è venuta a un artista inglese, Luke Jerram, che aveva già sperimentato gli street piano con grande successo a Londra, Barcellona, Bath e Bristol lo scorso anno. E prima di allora l’happening si era svolto a Sydney e a San Paolo. I possimi appuntamenti sono a Belfast, Pécs (Capitale europea della cultura 2010) e San José (California). I pianoforti resteranno per le strade della Grande Mela fino al 5 luglio, poi saranno donati ad alcune scuole newyorchesi. Guardate e performance in questo video.

New York, un bar come Wall Street

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Se siete in partenza per New York City, non perdetevi questo indirizzo: The Exchange Bar & Grill, nella zona di Grammercy Park, vicino a Wall Street. Vi sentirete come Gordon Gekko quando dovrete controllare sul tabellone dietro il bancone le quotazioni del vostro drink. A seconda della richiesta del momento, infatti, il prezzo delle ordinazioni oscilla, proprio come accade in una qualsiasi Borsa (GUARDA LE FOTO). Una birra può costare 3 dollari un minuto prima e 4 subito dopo, se è la birra più richiesta del momento.

I clienti si danno un gran daffare proprio come se fossero dentro il New York Stock Exchange, specialmente dopo l’orario di lavoro. Non sono solo le bevande a subire le fluttuazioni del mercato: anche i piatti del menu, dalle ali di pollo alla Caesar’s Salad, variano di 25 centesimi ogni volta che vengono ordinati. E’ davvero divertente assistere alle contrattazioni. Non potendo entrare a Wall Street, ci si può accontentare di questo locale che rende l’idea di ciò che accade all’interno del tempio dell’economia americana.

San Francisco, tornano i leoni marini

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Centinaia di leoni marini stanno facendo ritorno al pier 39 di San Francisco, uno dei luoghi più turistici della città californiana. Tantissimi turisti in questi giorni si sono appostati davanti alle piattaforme per fotografarli (GUARDA LE FOTO). I leoni marini di ‘Frisco’ sono un po’ il simbolo di questa città (oltre al Golden Gate, ovviamente) ma, inspiegabilmente, lo scorso novembre erano spariti! Di solito ce n’erano un migliaio che sostavano qui a prendere il sole e a farsi dare da mangiare e fotografare dai turisti (l’ho fatto anch’io!), ma un bel giorno il molo si è presentato deserto e silenzioso. Inquietante…

Chissà cosa li ha fatti scappare? Fatto sta che ora, per fortuna, un centinaio di esemplari si è ripresentato davanti agli occhi dei visitatori. Ed è un vero spettacolo! Se siete in partenza per San Francisco, non perdetevelo. Fatevi un’idea guardando questo video.

San Francisco in miniatura

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Se vi capita di andare a San Francisco, non perdetevi una esposizione carinissima. Fino al 18 aprile, al Conservatory of Flowers, nel Golden Gate Park, potete ammirare una bellissima San Francisco in miniatura (GUARDA LE FOTO). Un trenino gira tutto intorno alla città completamente ricostruita in cui si vedono i principali edifici e monumenti che hanno reso celebre ‘Frisco’, come la chiamano negli States.

Dal Golden Gate la Transamerica Pyramid, dal cable car – il tipico tram che si inerpica sulle strade – alle casette color pastello che costeggiano le vie al quartiere di Chinatown. Un vero spettacolo! Tanto più se pensate che tutto è stato fatto con materiale riciclato. Guardate il video che ho trovato.

Voli USA: regole più severe

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Dopo il tentato attacco terroristico avvenuto su un volo diretto negli Stati Uniti, siamo tornati ad avere paura di prendere l’aereo! Meno male che non è successo nulla. Comunque, gli americani hanno deciso di inasprire ulteriormente le misure di sicurezza (che erano già abbastanza severe!). Se state per partire per gli USA, ecco alcune novità e le regole a cui dovete obbligatoriamente attenervi:

1. sarete controllati anche al gate di imbarco, oltre che alla dogana
2. i bagagli a mano saranno ispezionati con più attenzione
3. in volo, si dovrà rimanere seduti nell’ultima ora prima dell’atterraggio
4. non si potrà tenere nessun oggetto sulle ginocchia (neppure la copertina…)
5. mentre si sorvola lo spazio aereo americano, gli assistenti di volo non potranno dare informazioni sulle città

Regole non così severe, dai. Pensate a cosa potrebbe succedere se sarà approvato l’uso del full body scanner? Una specie di metal detector che riuscirà a vedere anche cosa avete mangiato la sera prima! Comunque, se avete dei dubbi, leggete le dritte e i consigli di viaggio.