Toscana: borgo chiede copyright

La Toscana, con le sue morbide colline, i suoi cipressi, le strade tortuose, le cascine di pietra, la chiesetta: è un’immagine stereotipata riconosciuta, ormai, a livello internazionale. E’ il classico paesaggio bucolico, agreste, che fa venire voglia di precipitarsi subito lì. Quelle foto che vediamo sui depliant, nelle pubblicità di vini, olii ecc sono tutte – o quasi – ambientate in un unico posto: a San Quirico d’Orcia, un borgo del senese che rappresenta al meglio l’immagine di questa regione italiana. Ecco allora che il Consiglio comunale ha deciso di dire stop e di imporre un copyright alle immagini che ritraggono questa zona. Bisognerà chiedere un’autorizzazione con 15 giorni d’anticipo. Nel caso venisse concessa, bisognerà citare la fonte.

(GUARDA LE FOTO AUTORIZZATE DI SAN QUIRIDO D’ORCIA)

La vallata di cui fa parte San Quirico d’Orcia (che si trova sulla Via Francigena), insieme a Pienza, Montalcino e il Monte Amiata, è patrimonio dell’Unesco dal 2004 e l’amministrazione locale giustifica questo provvedimento con lo sfruttamento “ingannevole” delle bellezze naturali e architettoniche di San Quirico. Sul sito di Repubblica viene precisato che “in caso di riprese o di foto non autorizzate, o di uso improprio, sono previste sanzioni amministrative oltre al risarcimento dei danni”. Ma allora, se vogliamo scattare delle fotografie, non possiamo più farlo? A questo punto qualunque altro luogo della Terra potrebbe vantare dei diritti. Siete d’accordo con la richiesta di copyright?

Toscana: borgo chiede copyrightultima modifica: 2011-07-07T13:59:00+02:00da admin
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21 pensieri su “Toscana: borgo chiede copyright

  1. Allora non si può più fare fotografie o non si possono adoperare foto fatte da altri, il paesaggio mi sembra sia di tutti e non di proprietà esclusiva dei sindaci,
    Mi sembra una presa di posizione ridicola, se rivolta a quello che chiunque può fotografare, in qualsiasi città del mondo, le loro le brevettinoe le coprano pure da
    copyright, che nessuno le toccherà anzi in queri posti che ne impediscono le riprese faremo in modo di non andarci

  2. Finalmente finisce quello scempio dei cipressi di S. Quirico elaborati in tutte le salse, cafoni e pacchiani.

    Riccardo . – Napoli

  3. se inquadri una abitazione,e divulghi il tutto via web e’ reato penale da 1 a 3 mesi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!la legge e’ legge o una l accetta’ o espatria in un altro stato

  4. Dopo di che faranno pagare – a 10 euro a boccata – l’aria che si respira ! Ma per favore finiamola con queste stupidate: ci sono cose ben più importanti a cui pensare !!!

  5. ah!! ah!! bellissima scenetta di un bel bischero jullare, pur di avere un pò di popolarità ci si inventa il teatrino… bravo sfrutta popolo!!!!!!!

  6. Credo di avere decine di foto di S. Quirico e continuerò ad usarle come mi pare. Siccome il paesaggio non è di nessuno sfido il sindaco a portarmi in tribunale. Poi la Corte dei Conti si divertirà nel suo portafoglio (quello privato).

  7. Consiglio vivamente ai “sindaci” di andare all’ombra,il sole vi picchia in testa,potrebbe farvi male,io partirei subito a fotografare….voglio vedere la faccia di chi me lo vieta.

  8. Una volta si pagava per pubblicizzare una localita’ e ancora oggi si fanno feste di ogni genere per attirare la gente. Sono sincero non capisco il Sindaco!
    Gli servono soldi per il comune o a paura che il mondo conosca le bellezze d’Italia e del suo paese.
    Oggi ci sono problemi più importanti che la gente deve affrontare tutti i giorni, se il sindaco e la giunta ha il tempo per pensare come sfruttare le immagini del loro paese, beati loro che se lo possono permettere!
    Un pensiero per il sindaco e i cittadini di San Quirico, penso che anche voi giriate per villeggiatura in Italia e all’estero, quello che volete fare è il primo passo perchè la gente debba pagare per portarsi a casa una foto della gita o villeggiatura in cui si è recata.
    Pensate alle conseguenze, comunque rispetto il vostro pensiero.

    MEDITATE, MEDITATE.

  9. Ma bene, vorrà dire che la Val d’Orcia chè è patrimonio del’Unesco se la godranno solo gli abitanti. Se ci capiterà di passare da quelle parti provvederemo a munirci di bende x gli occhi. Va bene ? Cordiali saluti

  10. ASSURDO CHE GRAZIE A QUELLE FOTO ARRIVINO TANTI CURIOSI E TURISTI CHE PORTANO LA TANTI SOLDINI,PERCHE NON METTONO ANCHE LA TASSA DI PASSAGGIO ? O SOLO A CHI OSSERVA

  11. i bellissimi paesaggi che ci sono in natura, sono come l’ acqua e cioè patrimonio di tutti. nemmeno ai pazzi del manicomio ( con rispetto parlando x questi ultimi) verrebbe l’insana idea di mettere la copyright sulle meraviglie della natura.

  12. Come sempre la gente intende quello che vuole intendere
    non avete capito niente (non tutti)
    la gente che passa e che rimane in villeggiatura, e’ ben accetta, puo’ fare l’uso che vuole delle foto per uso personale
    e’ solo a fine commerciaki che viene tutelato il territorio.
    Vi sembra giusto che in un calendario tedesco ci siano i cipressi spacciati per loro ?
    oppure per una campagna di OGM quando a san quirico d’orcia c’e’ molta agricoltura biologica?
    Articolista, quando si scrivono gli articoli bisogna documentarsi
    saluti

  13. beh1? hanno ragione, se non c’erano ‘sti cervelloni a pensare ‘ste cazzate, mò che comentavamo? Io dico che basterebbe una Lergge a livello Europeo che stabilisse che qualsiasi riproduzione fotografica sfruttata a scopo commerciale deve riportare il nominativo dei luoghi ritratti e, ovviamente, pagare i diritti d’immagine, altrimenti il prodotto non può essere immesso al commercio. Fatta salvi, comunque, la libertà individuale a scopo turistico!

  14. Come Presidente del Fotoclub San Martino Vergaio(PO), sono amareggiato per questa sconcertante decisione di quel Sindaco. Appena due sabati fà ero in quella zona a fare foto paesaggistica con alcuni dei nostri Soci. Loro vorrebbero ritornarci perchè sono rimasti entusiasti di quei bellissimi paesaggi Toscani. Signor Sindaco, vorrebbe dirlo Lei ai miei Soci che loro non potografare queste bellezze Toscane?
    Mettiamoci in condizioni di poter fotografare in tranquillità e nel massimo rispetto del paesaggio che ci circonda.
    Da parte mia, non condivido l’idea del copyright e sono anzi sfavorevole a metterlo; e se dovesse essere approvato, allora davvero non dovremo più fare nemmeno una foto.
    Se dovessi dare un voto, al signor Sindaco appiopperei un bel 3!!!!!!!!!
    Alessandro Coppini

  15. Presidente di Vergaio, prima di commentare io leggerei cosa e’ stato regolamentato, ribadisco l’articolista e’ DISINFORMATO, ma cerchiamo di essere meno creduloni ed andiamo a fondo nelle questioni altrimentio B…. continua afare le leggi per se.

  16. Continuate a fare le foto che volete nessuno vi proibira’ niente, il copyright vale solo a fini di lucro CAPITO ? !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! leggete le cose ignoranti

  17. Sono recentemente stato al Louvre, e ho visto tutti i giapponesi che fotografavano la Gioconda. Mi è venuto in mente che l’Italia è l’unico paese al mondo dovre non si può fotografare nei musei, per un monopolio istituito a favore di qualcuno un secolo emmezzo fa. Adesso anche coi panorami siamo sulla stessa strada. Vado spesso in toscana, ma girerò alla larga da quel posto lì.
    Sylvester

  18. se le foto devono servire ad attirare un carosello infinito di gitanti e di conseguenza di auto od altri mezzi, se non c’è rispetto per luoghi e persone ben venga una restrizione (si evitino scempi alla veneziana o similari). invece se questo copyright camuffa una scusa per incassare un po’ di euro…che squallore!

  19. Ok solo ed esclusivamente se usata a scopi commerciali – pubblicitari .. vi ricordate pocho tempo fa un riccone inglese che si e’ fatto pubblicita di suoi lussuisi divani in pelle sulla splendida spiaggia di budelli in sardegna .. tutto e’ costato una modica cifra di 100 euro c.a. .. mannaggia alla miseria !
    fatta bene .. puo servire !

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