Pamplona, al via San Fermin

A Pamplona la corsa dei tori (el encierro) è già iniziata. Turisti e animali impazziti per le strade del centro. Così ha preso il via il festival di San Fermin, l’evento più atteso dell’anno dagli spagnoli e dalle migliaia di turisti che ogni anno, per nove giorni, si danno appuntamento nella cittadina della Navarra. Quest’anno la fiesta dura fino al 14 luglio. Il primo giorno è dedicato al Chupinazo: a mezzogiorno in punto nella Plaza de Ayuntamiento vemgono sparati tre mortaretti e, come tradizione, il Sindaco attraversa la folla che festeggia con vino, salsa di pomodoro ma anche farina e champagne. Una vera bolgia dantesca! Ci sono stati già i primi feriti che si sono lanciati da balconi e fontane e trasportati direttamente all’ospedale. Per loro la festa è finita…

(GUARDA LE FOTO DEL FESTIVAL DI SAN FERMIN A PAMPLONA)

Tutte le mattine alle 08.00 si svolge la corsa dei tori che ogni anno, purtroppo, miete vittime. Nel pomeriggio i tori vengono portati all’arena per la tanto odiata corrida! La sera la festa impazza nelle strade e nelle piazze con musica, concerti e fuochi d’artificio. L’ultimo giorno, tutti davanti nella Plaza de Ayuntamiento per il Pombre de mi, la fine del festival, e per iniziare il conto alla rovescia del prossimo San Fermin! Voi ci andreste?

Pamplona, al via San Ferminultima modifica: 2011-07-06T13:03:00+02:00da admin
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5 pensieri su “Pamplona, al via San Fermin

  1. Già stato 2 volte nel 2002 e nel 2003….. fichisssimo!
    E’ un’esperienza che tutti dovrebbero fare una volta nella vita… prima dei 30anni!!!

  2. E’ incredibile che nel 2011 esistano ancora cose come questa….
    ….. e poi ci consideriamo degli “evoluti” !!!
    …”Tutte le mattine alle 08.00 si svolge la corsa dei tori che ogni anno, purtroppo, miete vittime”…
    evidentemente le vittime (umane) sono ancora troppo poche, per cessare tutto ciò.
    Ma per fortuna se stanno rendendo conto anche gli spagnoli stessi, infatti (quest’anno sono andata in ferie a Madrid) iniziano a vedersi in giro per la città, manifersti contro le corride e l’inutile massacro pubblico dei tori.
    Va bene le tradizioni, ma anche una volta era “tradizione” uccidere donne come sacrificio per la benevolenza degli dei, eppure oggi non lo facciamo più.
    Non è ancora ora di EVOLVERCI ??

  3. Dato che i tori, nonostante non abbiano colpe, sono già sacrificati prima di iniziare a correre, spero che facciano un bel casino ……
    Provo cordoglio per il lavoratore che muore nel fare il suo mestiere, non posso provarne per un essere che giudica la sua vita talmente poco da metterla a repentaglio solo per una manifestazione. Alla fine se la cercano no ???
    Come si dice da noi ……. non gliel’ha mica detto il dottore di andare a correre davanti ai tori ….

  4. L’ho vissuta in prima persona ed è veramente una FIESTA!!! Il discorso poi dell’encierro è meglio tenerlo separato da quello della corrida. Per sentirsi veramente adulti i ragazzi arrivano da tutta la Spagna per poter toccare il toro correndogli a fianco e per loro è una tradizione vissuta con intensità. Chiudiamo qui il discorso di Pamplona e lasciamo le polemiche sulle corride ad altra sede.

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