Bergamo, sci indoor più grande del mondo

Sotto il solleone di Dubai, negli Emirati Arabi, esiste già un impianto sciistico coperto. E fin lì. La novità è che ne apriranno uno anche in Italia. Sulle montagne di Selvino, località sciistica della bergamasca, nascerà l’impianto coperto più grande del mondo. Lo Skidome sarà pronto per il 2014. Comprenderà due pista lunghe 600 metri e avranno un dislivello di 130 m.

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Per minimizzare l’impatto ambientale, lo Skidome sarà interrato. In questo modo, ci sarà un grosso risparmio energetico per mantenere la refrigerazione interna. Includerà anche un hotel e un ristorante. L’idea è nata da una società trentina con lo scopo di permettere a chiunque di sciare anche quando non c’è neve, specialmente d’estate quando anche i grandi campioni potranno usufruirne per allenarsi, senza andare alla ricerca dei ghiacciai che stanno scomparendo a vista d’occhio. Vi piace l’idea?

Bergamo, sci indoor più grande del mondoultima modifica: 2011-06-23T10:28:00+02:00da admin
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14 pensieri su “Bergamo, sci indoor più grande del mondo

  1. Perchè idiozia??? L’impianto di Dubai è pubblicizzato in tutto il mondo e l’idea di farlo in Italia appare a qualcuno come qualcosa da evitare?!?!? Siamo proprio dei pecoroni pronti solo a criticare qualsiasi cosa….

  2. Se servisse a stressare meno i ghiacciai potrebbe essere accettabile e allora si ammotizzarebbe anche l’impato ambientale, dato che non sarà proprio a impatto zero. Poi possono scrivere che lo faranno a pannelli solari, interrato, di canna di bambù, in fibra di sterco…un frigorifero gigantesco non può essere a impatto zero per ora.
    Semmai il problema vero sarà rientrare dagli investimenti e stare nei costi di esercizio tutti gli anni: nei periodi in cui c’è neve sui monti non credo che si picchieranno per andarci e negli altri periodi sarà interessante solo per una utenza molto ristretta. Che lo facciano pure, l’unica cosa che mi interessa è che non ci siano di mezzi finanziamenti pubblici.

  3. …mi piacerebbe molto sarebbe se quelli che rispondono hanno idea di cosa sia un ambiente alpino…a Dubai non ci sono montagne…posso anche capire che si facciano un parco divertimenti….nel loro deserto…..la montagna e’ un altra cosa …per chi la conosce veramente…….

  4. Siamo tutti ambientalisit, naturalisti, animalisti nonchè estremi difensori dell’eco sistema!
    Per questo che giorno dopo giorno, inesorabilmente consumiamo verde e siamo orgogliosi del fatto che tra non molto tempo anche ogni piccolo villagio avrà il suo aeroporto e sarà circondato, per salvaguardare la salute pubblica, da innumerevoli tangenziali, sopraelevate, treni AV al punto che non sarà più visibile ad occhio nudo ed oscurato dai raggi solari (ulteriore protezione degli abitanti ,dai terribili raggi UV.
    Ovvio che quando andiamo a fare la spesa nei super iper mercati pretendiamo cibo genuino e naturale, possibilmente biologico.
    Da chi?

  5. Come al solito dopo che lo stato avrà dato una pioggia di quattrini di finanziamento non si farà niente e ci resterà l’ennesima incompiuta.

  6. il problema principale è che in italia si vorebbe la tecnologia lo sviluppo la natura ecc ecc. poi quelli che fanno tanto gli ambientalisti sono i primi a prender la macchina per portar i figli a scuola che distano 500 mt da casa a gettar rifiuti per strada come carte mozziconi ed altro noi italiani dovremmo invece iniziare ad apprezzare anche le novità pur che vengano fatte con criterio e senza aiuti pubblici.
    poi per quanto riguarda la località scelta mi sembra un fallimento già annunciato visto che è priva di grandi arterie stradali.

  7. …..mi ripeto…il 90% di quelli che scrivono non hanno la minima idea di cosa sia un ambiente fragile e delicato come quello alpino…..non e’ come come costruire un parco di divertimenti alle porte di Milano…..

  8. Ennesima cazzata Italiana, ne avessimo poi bisogno.Avete mai provato ad andare a Selvino?Strade strette, tornanti, nei festivi pullula di ciclisi in quanto è una bella salita, e comunque sono code in salita ed in discesa, quindi a basso impatto sarà la struttura, ma non sicuramente lo smog causato dal traffico.
    Che si voglia fare per distruggere il rimanente verde?probabile, basta vedere come si sta consumando il territorio nella bergamasca.
    Volete sciare d’estate? andate sui ghiacciai, d’inverno scegliete qualsiasi località, quindi cose ce ne facciamo?

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