Il check-point del futuro

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A Singapore si è da poco concluso il 67° meeting annuale della Iata, l’associazione dei vettori aerei, che ha presentato un sistema di controllo dei passeggeri rivoluzionario. Il nuovo check-point permette il transito dei viaggiatori in cinque secondi, senza che questi debbano togliersi giacche, cinture, scarpe, orologi o collane. I futuri body scanner si baseranno su livelli di rischio verificati a priori grazie ai dati biometrici contenuti nei passaporti e controllati prima dell’ingresso.

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passeggeri, grazie a tecnologie differenziate, saranno divisi in tre categorie e incanalati in altrettante corsie. Il tunnel del check-point è lungo 6 metri e mezzo e il transito avviene in tempi rapidissimi. Questo servirà a eliminare le antipatiche code. La Iata sperimenterà il sistema entro 18 mesi e l’installazione nei grandi hub di traffico mondiale potrebbe avvenire nei prossimi cinque anni. Trovo che questo sistema sia migliore del body scanner con cui ti vedono anche le mutande, no?

Il check-point del futuroultima modifica: 2011-06-13T13:25:07+02:00da admin
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3 pensieri su “Il check-point del futuro

  1. Se sono totalmente affidabili, sicuri, non pericolosi per la salute, allora è una bella innovazione.
    Certo è che la tecnologia deve aiutare l’uomo a risolvere i problemi, e ben vengano queste scoperte utili all’uomo.

  2. Non sarà pericoloso fare spesso il check-in? basta usare dosimetrici per le persone ,come usano tecnici di radiologia sanitaria

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