Egitto, satellite scova piramidi e tombe

Le immagini a infrarossi dei satelliti hanno scoperto un’antica necropoli sotterranea nei dintorni di Tanis, una cittadina a nord dell’Egitto vicina al delta del Nilo. Nelle immagini riprese dallo spazio da un team di scienziati dell’Università dell’Alabama si vedono chiaramente i contorni di ben 17 piramidi, mille tombe e 3000 antichi insediamenti finora sconosciuti, con tanto di strade, case e templi. La scoperta è assolutamente incredibile, degna di Indiana Jones!

(GUARDA LE FOTO A INFRAROSSI SCATTATE DAL SATELLITE IN EGITTO)

I satelliti che hanno rilevato il sito archeologico si trovavano a un’altezza di 700 km dalla Terra ed erano dotati di telecamere potentissime. L’egittologa che ha effettuato la scoperta, Sarah Parcak, è la stessa che ha individuato le tombe aperte al pubblico in questi giorni a Saqqara, vicino a Giza, e dissotterrare una piramide è il sogno di ogni archeologo. Proprio come il mitico Indiana Jones che, esattamete a Tanis, sottrasse l’Arca dell’Alleanza ai nazisti nel film I predatori dell’Arca perduta. Ma in questo caso non si tratta di un film!

Egitto, satellite scova piramidi e tombeultima modifica: 2011-05-25T17:17:18+02:00da admin
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12 pensieri su “Egitto, satellite scova piramidi e tombe

  1. Sono contenta L’Egitto è il più bel posto del mondo archeologicamente parlando Auguro agli egiziani buona fortuna Lina

  2. DOMANDA:
    perchè questa tecnologia non viene utilizzata per rispondere ai centinaia di quesiti che frullano nella testa di noi comuni mortali? Tipo…TRIANGOLO BERMUDA (cosa ci sarà sotto q tutta quell’acqua da far impazzire radar e bussole?),SFINGE(dicono che ai suoi piedi si nasconde una stanza segreta che custodisce la storia della nostra civiltà…) ecc ecc ecc…
    Ringrazia che non ci capisco una sega di web altrimenti avessi l intelligenza dell’huker che è penetrato nellla Nasa lo punterei subito in uno di questi luoghi quel benedetto satellite e divulgherei tutto quello che nascondete!!!!

  3. Non sono tombe. Sono vecchi rifugi anti bombardamento. Esatto, anti bombardamento. Circa 30 mila anni fa in quell’area si estendeva una civiltà che, non solo era più avvantaggiata della nostra a livello elettronico ma che dava molto Fastidio ad un’altra civiltà (schiavista) preesistente ed occulta che esiste ancora oggi. Quella civiltà si estendeva per circa 2 terzi della superficie dell’attuale “deserto” del Sarah. il sottosuolo è un lago di acqua dolce purissima che si estende per circa 1/3 della superficie del deserto sulla parte est, ed era la fonte di abbeveraggio di tutta quella civiltà. Se qualcuno avesse voglia, potrebbe “spostare la sabbia” e continuare a trovare i resti di quella evoluta e ricca civiltà, all’infinito, vista l’estensione. Per la sua distruzione sono state impiegate “Bombe a Frequenza”, cioè bombe che elettronicamente si posizionavano sulla frequenza della materia per un raggio di circa 1,5km dal punto dell’impatto, formando una cappa gelatinosa elettronica di colore azzurro e in grado di scomporre tutte le forme di materia (energia condensata) che incontrava, compresi organismi viventi. I resti polverizzati di quella civiltà misti alla polverizzazione di tutti gli elementi preesistenti in natura, alberi, animali, parti di rocce fino ad una certa profondità ecc… formano quello che ora è l’attuale deserto. So che questa spiegazione potrebbe sembrare alquanto fantasiosa, strana, cose da paz.., ma se guardi dentro la tua testolina, by-passando i meccanismi inibitori che ti sono stati installati elettronicamente, per dirti “non è vero niente”, “tu sei matto a guardare qui” “dimentica” “guarda in faccia la realtà” “non dire niente” “se parli morirai” “dio ti punirà” ecc… ad un certo punto la memoria ti si schiarisce e potrai ricordare tutto quanto o in parte, dipende da cosa hai memorizzato in quel momento, e scoprire che questo tipo di attività esiste ancora e che potrebbe ripresentarsi non appena la civiltà odierna diverrà di nuovo una minaccia, per quella schiavistà e occulta che ci contolla da lungo tempo. I sopravvissuti, pochissimi, furono divisi in, gli attuali popoli Portoghesi, ispanici E quelli della parte Est sotto la grecia e sopra la grecia, che incontrandosi poi successivamente formano l’attuale parte centrale europea. Naapitur

  4. NAAPITUR complimenti per la fluida teoria…a mio parere potrebbe essere qualsiasi cosa, non conosciamo nemmeno 1/1.000.000 della nostra storia o almeno io non la conosco. Sicuramente nei nostri geni c’è tutto quello che vorremmo sapere ma ahimè non so leggere il codice genetico (o come dici tu qualcosa di estraneo ci blocca).
    Sicuramente le costruzioni megalitiche sparse in tutto il mondo (ed intendo anche sott’acqua) vecchie di migliaia e migliaia di anni non sono state costruite dall’uomo primitivo…e nemmeno credo alla storia che ho studiato a scuola (almeno non a quella prima del 1500 a.c. ). Sono convinto che la nostra civiltà esiste da sempre, da milioni di anni (mica ci siamo evoluti in 5000 anni o giu di li….hai solo una minima idea di quante migliaia di generezioni ci vanno anche solo per migliorare un arto del nostro corpo per adattarlo all’ambiente? Darwin) e che abbiamo raggiunto l’appice della evoluzione tecnologica/evolutiva almeno N volte per poi ritornare alla scoperta della ruota (…chissà se per colpa nostra o di un meteorite o semplicemnete per una passata di mano di nostro signore).
    Fatto sta che qualcuno ci ha messo anche un po’ di curiosità…cosi siamo qui a sparare teorie per soddisfare un briciolo la nostra umana quotidianità.
    Axelfox

  5. Naapitur, per la mia formazione filosofica non faccio il minimo sforzo a credere che quello che dici può essere verosimile, e mi sono chiesto se per caso ne fai parte anche tu. A parte ciò da dove provengono questi dati .
    theAlfa23

  6. NAAPITUR … avrei alcune domande da porti riguardo alle tue affermazioni sul commento del 27/05/’11:
    1) Quale sarebbe la civiltà schiavista che, preesistente a quella sterminata, attualmente esiste ancora?
    2) Lo sai che la nostra civiltà, quella dell’homo sapiens per intenderci, vive sulla terra da circa 27 mila anni ? … e prima di allora non vi è traccia della nostra esistenza su questo pianeta … solo umanoidi o forse scimmie estinte ?
    3) Lo sai che le 3 Piramidi della piana di Giza sono datate al 10500 ac. circa e non a 30.000 anni fa???
    Gradirei una risposta se intendi confrontarti e confrontare le tue belle ma opinabili teorie … Su questo argomento ne avrei da scrivere un libro … e diventa piacevole, quanto indispensabile, ricevere nuovi punti di vista o, ancora meglio, utili informazioni necessarie per riempire quei tasselli mancanti al quadro ancora buio di quel periodo della nostra storia … Dai, facciamo un po’ di luce!
    Resto pertanto in attesa di un tuo intervento, grazie.

  7. Sempre dedicato a NAAPITUR ed al suo commento del 27 maggio …
    Vabbè, visto che non ti sei ancora fatto vivo, mi permetto di commentare la teoria del bombardamento elettronico con BOMBE A FREQUENZA come le definisci tu.
    Quelle bombe, se esistessero si potrebbero neutralizzare facilmente, soprattutto se, come tu dici, quei popoli erano avanzatissimi nella tecnologia elettronica. Pensa che già oggi si potrebbe annullare l’esplosione di una bomba a frequenza con uno scudo elettronico a sfasamento di curvatura. Un semplice scudo che, alla velocità elettronica (velocità prossima a quella della luce) possa ripetere per simpatia la frequenza della bomba con uno sfasamento di 180° rispetto alla freq. di esplosione. E’ risaputo che due forze in opposizione di fase si annullano, Pertanto il danno dell’esplosione rimarrebbe circoscritto al punto d’impatto della bomba, come una normalissima bomba a deflagrazione … INOLTRE, seguendo il tuo racconto, se le sabbie del sahara fossero il pulviscolo genetico risultante da quelle esplosioni, quella sabbia, residuo di materia organica, conterrebbe traccia degli ACIDI DEOSSI-RIBO-NUCLEICI (DNA) che la compongono, ma l’unico DNA che c’è, è quello del silicio … una pietra finissima altrimenti denominata sabbia …
    Un’altra, più plausibile, teoria vuole che una civiltà molto progredita, sicuramente più della nostra attuale, all’apice del progresso, così come sta succedendo a noi, si sia estinta lasciandoci delle testimonianze che, a causa di qualche tassello mancante fra gli elementi in nostro possesso, non abbiamo ancora capito.
    Con l’estinzione di una civiltà, per cause telluriche o eventi celesti … o qualsiasi altro peggiore motivo bellico, la civilizzazione, nel periodo di alcune generazioni è destinata ad arretrare fino a tornare ai primordi. Si pensi a Robinson Crusoe che nell’isola senza tecnologia è tornato allo stato di uomo primitivo, così ogni civiltà che muore ritorna alle palafitte per poi ricominciare daccapo …
    MA IL VERO DILEMMA è: 27 MILA ANNI FA, NOI, DA DOVE SIAMO ARRIVATI ???
    Un saluto a tutti …
    PS: Naapitur sei ancora il benvenuto, se ti andasse di rispondere alle mie domande … quelle già poste e qualche altra, se ti rifarai vivo … ciao.

  8. salve a tutti i curiosi del passato remoto.
    DIre che il vero dilemma è 27 mila anni fa è un pò riduttivo la traccia è molto più lunga.
    chiedersi da dove veniamo? Questa è una domanda molto interessante perchè implica che proveniamo da qualche altra parte, e la risposta apre le porte a una discussione .Ci sono altri mondi ?altre galassie ? A queste domande è facile rispondere si . Altra domanda ci sono altre razze ? E’ implicita la risposta alla domanda da dove veniamo.Se è vero che proveniamo da qualche altra parte, e facile pensare che ci sono razze diverse.

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