Le Spa più belle del 2011

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Quando si parla di Spa tutti quanti vanno in visibilio. Sarà perché i trattamenti di bellezza piacciono a tutti, uomini e donne indistintamente, sarà perché molto fa il luogo in cui si trova una Spa, fatto sta che è uno degli argomenti più amati del momento. Che sia per disintossicarsi, per la salute e il benessere o semplicemente per rilassarsi, se avete in programma una vacanza in una Spa (o dove ci sia una bella Spa), ecco la classifica pubblicata da Departures Magazine delle migliori Spa del 2011. Il primo posto se lo aggiudica la Spa del Miraval Resort di Tucson, in Arizona, negli Stati Uniti. Pare abbia un metodo detox davvero unico: dopo 8 giorni di trattamenti la dieta prosegue a casa con risultati incredibili. Al secondo posto c’è il Bulgari Resort di Bali, che vince per il panorama mozzafiato che si ammira anche durante un semplice massaggio. Al 3° posto si trova il Delaire, un resort esclusivissimo appena fuori Città del Capo, in Sudafrica.

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La classifica tiene conto della location, dei trattamenti esclusivi e dei prodotti impiegati. Per esempio, a St. Lucia, nei Caraibi, si trova una Spa immersa direttamente in un Patrimonio Unesco; in Israele, appena fuori Gerusalemme, vi creano una dieta personalizzata mai vista prima; in Svizzera vi curano con le acque che sgorgano direttamente dalle Alpi. Le Spa consigliate da Departures Magazine, però, sono solo nove. Ne manca una che potremmo proporgli noi. Che ne dite? Vi viene in mente una Spa, anche in Italia, dove vale la pena andare quest’anno?

I 10 hotel più lussuosi

Molto probabilmente nessuno di noi se li potrà mai permettere, ma sognare non costa nulla, no? Ecco allora che il prestigioso Forbes ha stilato la classifica annuale dei dieci hotel più esclusivi e più lussuosi del mondo. Talmente elitari che o siete delle celebrity oppure avete il portafoglio gonfio come un pallone. Pensate che c’è un resort nello Stato di New York di cui nessuno ha l’indirizzo. Solo una volta prenotato (e pagato) vi viene inviata una mail con le coordinate per raggiungerlo. Comunque, noi italiani dobbiamo essere fieri di avere un nostro hotel nella top 10: si tratta del Sirenuse, un meraviglioso hotel con vista sulla Costiera Amalfitana che si trova a Positano. Una vista impagabile l’ha anche il resort Poseidon, alle Fiji, le cui camere si trovano sott’acqua con un panorama di mante e pesciolini colorati tutt’intorno.

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Tra gli hotel più esclusivi non mancano quelli frequentati da magnati e teste coronate, come il celebre George V di Parigi, il Peninsula di Hong Kong e l’Emirates Palace di Abu Dhabi. Alcuni, tuttavia, sono talmente segreti che mai prima d’ora li avrete sentiti nominare: come il Vertical Horizons Treehouse Paradise, un resort costruito sugli alberi nella foresta dell’Oregon, negli Stati Uniti. O come il Ladera, sull’isola di St Lucia, nei Caraibi, nascosto nella fitta foresta lontano da occhi indiscreti. O ancora il Four Seasons di Chiang Mai, in una zona quasi sconosciuta della Thailandia, a 700 km a nord di Bangkok. In pratica, mentre la massa si dirige verso le isole del sud, i veri ricchi vanno esattamente dalla parte opposta.

Le città più colorate

Se amate i colori come me, vi piacerà la classifica che ho trovato sull’huffingtonpost. Si tratta della top 10 delle città più colorate del mondo. Pensate che ai primi posti ci sono ben due città italiane: Manarola, alle Cinque Terre, e l’isola di Burano, vicino a Venezia. Due posti che, se non avete mai visto, vi consiglio di visitare! Tra le altre città ‘arlecchino’, la più famosa è Copenhagen, in Danimarca. La maggior parte delle città colorate, però, si trovano in posti caldi.

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Famosissimo è il quartiere La Boca di Buenos Aires, in Argentina, così come il centro di Valparaiso, in Cile, e il quartiere Bo-Kaap di Città del Capo, nel Sudafrica, ma, nel caso non lo sapeste, c’è anche una zona di San Francisco con bellissime case multicolori affacciate sulla baia. Non le trovate meravigliose?

Giornata FAI primavera 2011

Come i 150 anni dell’Unità d’Italia, saranno 150, su 660, quest’anno, i luoghi che, in occasione della Giornata FAI di primavera 2011, saranno dedicati al Risorgimento italiano. I prossimi 26 e 27 marzo, tutti gli italiani potranno quindi scoprire gli eroi a cui si deve la nascita della patria, oltre a visitare palazzi ed edifici storici in tutte le regioni d’Italia che aprono solamente una volta l’anno per questa occasione. Solo per fare qualche esempio, a Reggio Emilia sarà possibile scoprire il luogo dove nacque la bandiera nazionale oppure a Savona si potrà visitare la Fortezza Priamar dove Mazzini, imprigionato, ideò la Giovine Italia.

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La Giornata FAI, giunta alla sua XIX edizione, piace sempre più agli italiani. Negli anni ha coinvolto oltre 6 milioni di visitatori. Per i turisti stranieri vengono organizzate visite guidate nella loro lingua in alcune delle proprietà aperte al pubblico durante il weekend. Sono previste anche passeggiate, escursioni in bicicletta e a piedi. Tutte le visite sono a contributo libero.

Le 15 strade più panoramiche

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Se amate i viaggi on the road, ecco alcuni itinerari imperdibili pubblicati dal sito di Repubblica. Strade che attraversano paesaggi incredibili e che vi obbligano ogni cinque minuti a fermarvi per ammirarli e per scattare qualche foto-ricordo. In Islanda c’è il Ring, un anello che va da Reykjavik a Egilsstaoir, praticamente l’unica strada importante dell’isola e che tocca le principali attrazioni. In Australia c’è la Great Ocean Road, che solo il nome è tutto un programma. Costeggia la parte meridionale del continente che è un monumento unico. In Canada, tra laghi e ghiacciai, c’è la Icefields Parkway, tra Jasper e Banff, che attraversa i parchi nazionali.

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In Irlanda del Nord c’è la Causeway Coast Road (che ho percorso e che vi consiglio vivamente!) che passa attraverso villaggi di pescatori, castelli normanni e che tocca le famossissime Giants Causeway, formazioni rocciose particolarissime divenute Patrimonio Unesco. Tra le 15 strade più belle ce n’è anche una italiana: la Costiera Amalfitana, 40 km di strada statale a picco sul mare, anch’essa Patrimonio dell’umanità. Se avete in programma un viaggio negli States, non perdetevi la mitica Red Rock Scenic Byway che collega il Grand Canyon a Las Vegas. Anche qui sono stata ed è un vero spettacolo!

Le città più visitate dai turisti

L’organizzazione Euromonitor International ha rilasciato una classifica delle dieci città più visitate del mondo. Sul podio si posizionano le tre città immortali: Londra, al primo posto, seguita da Bangkok, capitale e più grande città della Thailandia, e Singapore. In quarta posizione Kuala Lumpur, la più grande città della Malesia, seguita da Antalya, città sulla costa mediterranea della Turchia.

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Nella top ten non potevano certo mancare New York, che occupa il sesto posto, e Dubai, uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, al settimo. La romantica Parigi, tra le tre metropoli più importanti e influenti al mondo, occupa l’ottavo posto e Istanbul, principale centro industriale e culturale della Turchia, il nono. Infine troviamo Hong Kong, che fa parte della Repubblica Popolare Cinese. Roma si classifica in dodicesima posizione e Milano in 63esima. Siete d’accordo con la classifica?

Il treno più veloce del mondo

In Giappone è stato inaugurato Hayabusa, il treno più veloce del mondo, capace di raggiungere i 300 chilometri all’ora in soli sei minuti. A Tokyo mille persone hanno salutato la partenza del treno “nasone“, ultimo gioiello delle ferrovie nipponiche. Hayabusa, il cui nome significafalco pellegrino, è di altissima tecnologia, silenzioso, aerodinamico e la sua locomotrice è lunga 15 metri.

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Il biglietto per la corsa inaugurale è stato venduto per la cifra record di 3.400 euro, 23 volte il suo prezzo regolare. Il treno proiettile, di colore grigio argento e verde brillante, sfreccerà due volte al giorno tra Tokyo e Aomori, sull’estremità settentrionale dell’isola principale di Honshu, percorrendo 675 km in 3 ore e 10 minuti. E dal prossimo anno si spingerà alla velocità massima di 320 chilometri orari. Guardate il video.

Il Merlion hotel di Singapore

In occasione della Biennale di Singapore, il ruolo della statua del Merlion cambierà e si trasformerà in un temporary hotel. Il merlion, animale ibrido con testa di un leone e il corpo di un pesce, è il simbolo della città e troneggia alla foce del fiume Singapore come “guardia” delle acque e per portare prosperità e fortuna ai suoi cittadini. L’hotel aprirà i battenti dal 9 marzo al 15 maggio per i visitatori che vorranno pernottarvi.

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Questo progetto è stato concepito dal Singapore Art Museum. Infatti, le sistemazioni in alberghi temporanei sono sempre più frequenti nelle fiere d’arte e nelle mostre. L’Ufficio del turismo di Singapore ha raccontato che il corpo di pesce e la testa di leone della statua richiamano la storia del leggendario Sang Nila Utama, che vide un leone mentre stava cacciando su un’isola, sulla via per Malacca, in Malesia. L’isola sarebbe poi diventata il porto di Temasek, dove ora si trova Singapore.

La Giornata delle Ferrovie dimenticate

Il 6 marzo in Italia si festeggia la quarta edizione della Giornata delle ferrovie dimenticate, evento dedicato ai tratti dismessi delle ferrovie del Belpaese. Dalla Sardegna, alla Campania, dalla Lombardia alla Puglia, la penisola ospiterà 83 eventi: dai depositi delle locomotive di Rimini ai treni a vapore del Piemonte, dai binari scomparsi della Treviso-Ostiglia a quelli abbandonati della Bra-Ceva, nel Cuneese.

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Dalla stazione-museo di Colonna, vicino a Roma, alle ferrovie ex-minerarie della Sicilia. Una domenica dedicata al patrimonio sottovalutato delle nostre ferrovie, ricca di visite guidate, mostre, incontri e dibattiti, escursioni a piedi, a cavallo e in bicicletta. Davvero una bella giornata. Non trovate?

Parigi 2016: ecco come cambierà

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Dopo Londra, anche Parigi diventerà una città futuristica. Nel 2016, infatti, lo storico quartiere Les Halles avrà un aspetto completamente diverso. Un grandioso progetto sta ridisegnando il ‘ventre de Paris’. Si arriverà dall’aeroporto o dalla banlieue parigina sbucando dal profondo del suo ombelico, alla nuova Porte de Paris. Un’avveniristica ed enorme tettoia trasparente lascerà entrare la luce, ma proteggerà da pioggia e sole. Sarà una sorta di tetto ondeggiante che va dalla chiesa di Saint-Eustache alla fontana degli Innocenti, coprendo tutta l’attuale zona del centro commerciale che si sviluppa per quattro piani nel sottosuolo.

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Ci saranno anche un nuovo conservatorio e una nuova biblioteca. Inoltre, l’intera zona sarà chiusa al traffico. Il quartiere delle Halles era stato rifatto già negli Anni ’70. Ogni giorno sono almeno 750mila le persone che vi transitano, a piedi o in metropolitana (qui si incrociano ben 5 linee). I suoi negozi sono famossissimi per lo shopping (ci sono stata anch’io più volte!) e tutt’intorno il quartiere è tra i più animati di Parigi, grazie al vicino Centre Pompidou, disegnato da Renzo Piano, al Quartiere Latino e alla lunghissima Rue de Rivoli, dove si trova anche il Louvre. Se vi capita di andare a Parigi entro il 6 marzo, visitate la mostra al Pavillon de l’Arsenal, nel IV arrondissement, per vedere i disegni e i plastici del progetto.