Bagagli smarriti? Vademecum

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Secondo l’annuale Baggage Report, sono stati oltre 25 milioni i bagagli smarriti nel mondo nel 2009, 850mila dei quali svaniti nel nulla. Sembra che la situazione sia migliorata rispetto agli anni precedenti, ma comunque si parla di cifre altissime. Tra le ragioni più frequenti per cui si perde il bagaglio al 1° posto è quando ci si trasferisce da un aereo a un altro. Cosa fare quando vi perdono o vi danneggiano la valigia, quindi? Ecco quattro cose da sapere: 1) recarsi all’ufficio oggetti smarriti dell’aeroporto, presentare il biglietto, il tagliando del bagaglio e compilare un modulo detto PIR (Property Irregularity Report); 2) entro 21 giorni dalla denuncia spedire una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea quantificando e documentando il danno (allegando scontrini, ricevute ecc); 3) se la valigia è arrivata ma è danneggiata, entro 7 giorni dalla consegna della prima denuncia, inviare una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea quantificando e documentando il danno; 4) si ha diritto a un risarcimento fino a circa 1.134 euro, se la compagnia aderisce alla Convenzione di Montreal (praticamente tutte), altrimenti si calcola circa 19 euro al kg.

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Ma i motivi dello smarrimento del bagaglio possono essere anche altri. Al 2° posto, per esempio, c’è il mancato carico del ‘collo’ nella stiva per via di un errore nel biglietto aereo o per uno scambio del bagaglio o per questioni di sicurezza. Al 3° posto, la perdita del bagaglio è riconducibile alla dogana, alla situazione meteo o alla restrizione di volume e peso. Infine, al 4° posto è dovuto a un errore nel carico e scarico o a un’errata gestione all’aeroporto di arrivo o ancora a un errore di etichettatura. Avete capito bene? In bocca al lupo!

Una Montecarlo sullo yacht

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Di yacht strani se ne sono visti parecchi, ma mai uno come questo. Sta per uscire dai cantieri britannici lo yacht più stravagante del mondo: Streets of Monaco. In pratica, una Montecarlo in miniatura, con tanto di circuito di Formula Uno per i go-kart. Il tutto per la modica cifra di 830 milioni di euro! Sul ponte si trova l’Hotel de Paris, il casinò, il Cafè de Paris, la piscina, la chiesa di Sainte-Devote. Il salone interno è una replica della hall dell’Hotel de Paris e le sette suite sono lussuosissime proprio come gli hotel che si trovano nel Principato di Monaco. Ciascuna ha la propria reception, il guardaroba, la terrazza oltre alla stanza da bagno. La cabina dell’armatore è sviluppata su tre livelli, per un totale di 450 mq. Una vera e propria penthouse.

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Lo yacht misura 500 piedi e, nella stiva, può contenere altri piccoli yacht o tender per raggiungere la riva oltre a un sommergibile. Sui suoi quattro piani, può ospitare fino a 16 ospiti e 70 membri dell’equipaggio. Il piano inferiore ha un pavimento di vetro per poter ammirare i fondali. Lo Streets of Monaco sarà più costoso dello yacht più caro del mondo, l’Eclipse del magnate russo Roman Abramovich. L’unico problema adesso è trovare un milionario che voglia acquistarlo. Conoscete qualcuno?

Norvegia: Festival dell’aurora boreale

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L’aurora boreale è uno dei fenomeni naturali che più mi affascinano. Ecco perché ne parlo spesso nel mio blog. Se siete appassionati come me, sarete felici di sapere che dal 28 gennaio al 5 febbraio nella cittadina di Tromsø, in Norvegia, si svolge l’annuale Northern Light Festival, un festival dedicato all’aurora boreale, che ormai si festeggia da 24 anni. Tromsø è uno dei luoghi migliori in Europa dove è possibile ammirare gli affascinanti lampi di luce colorati che illuminano la buia notte artica. E più precisamente tra il 65° e il 72° parallelo di latitudine, in prossimità del polo geomagnetico.

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Il festival è un’occasione anche per visitare la città che ha mantenuto la propria architettura storica. Si possono visitare la cattedrale e l’università più a nord del mondo, oltre all’Osservatorio, al Planetarium e ai tanti musei che la città norvegese negli anni ha dedicato al Polo Nord e alle sue esplorazioni. Il grande spettacolo celeste si osserva molto bene proprio in queste settimane fino al mese di marzo. Se non temete le temperature polari, ecco un viaggio da fare almeno una volta nella vita. 

Le Cesine, paradiso dei birdwatcher

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La Riserva naturale Le Cesine, in Puglia, vince il premio degli appassionati di natura come Paradiso dei birdwatcher. Nell’Oasi WWF vivono fenicotteri, aironi, anatre selvatiche e altre ‘chicche’ ornitologiche per un totale di circa 200 specie di uccelli. Il titolo è stato conferito in seguito a una votazione quasi plebiscitaria (500 su 650) organizzata dall’associazione nazionale che si dedica alla promozione dell’attività di osservazione degli uccelli, la EBN Italia. Sono stati proprio gli specialisti di ornitologia a sceglierla come luogo ideale in cui poter dar sfogo alla loro passione grazie ai suoi paesaggi spettacolari e alla ricchezza di specie che vi abitano o vi sostano durante le migrazioni.

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La riserva è l’ultimo tratto superstite della vasta zona paludosa che si estendeva da Brindisi a Otranto e il paesaggio è tutto un alternarsi di dune, aree palustri, canali di bonifica, bosco misto e macchia mediterranea. Le Cesine è una delle 100 Oasi del WWF nonché la prima area protetta in Puglia. Un vero paradiso terrestre. E pensare che l’abbiamo qui in Italia!

Jupiter Island, FL, nuova meta vip

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Se siete alla ricerca di una nuova destinazione esclusiva, ho una dritta da darvi. Prenotate subito a Jupiter Island, in Florida. L’hanno già scelta come meta delle vacanze molte celebrity, da Celine Dion a Tiger Woods, da Michael Jordan a Olivia Newton John. Le star si sono fatte costruire splendide ville affacciate sul mare cristallino dei Caraibi, con vista sulle isole Bahamas. Jupiter Island si trova a nord di West Palm Beach, altra meta esclusiva frequentata dai vip negli Anni ’90, ma ormai divenuta troppo ‘popolare’. Questa località turistica offre splendide e infinite spiagge di sabbia bianca, circondate da una fitta foresta tropicale.

(GUARDA LE FOTO DELLE VILLE DEI VIP A JUPITER ISLAND)

Il bello è che ci si può andare in qualunque stagione dell’anno, dato che la Florida è soprannominata The Sunny State, lo Stato del sole. Se siete stanchi di farvi rosolare dal sole a picco e volete sgranchirvi le gambe, potete fare il tour delle ville delle star proprio come si fa a Hollywood. Approfittate delle offerte dei voli e prenotate subito il vostro prossimo viaggio in Florida.

Le 7 meraviglie architettoniche del 2011

Se avete in programma un viaggio nel 2011, sappiate che alcune città stanno per cambiare il loro skyline, con lo zampino di alcuni architetti di fama mondiale, i cosiddetti archistar. Secondo una classifica pubblicata dal Corriere della Sera, sono ben sette le meraviglie architettoniche che sorgeranno quest’anno. Opere mastodontiche, che potrebbero anche cambiare in peggio il look di alcune metropoli. Solo a Londra ne sorgeranno quattro: un nuovo grattacielo-cetriolo, il Cucumber, ideato dall’architetto inglese Robin Partington; il palazzo UBS a Broadgate, opera di Ken Shuttleworth; il condominio extralusso One Hyde Park, di Richard Rogers; la nuova hall della stazione di King’s Cross del gruppo McAslan. E tutto questo senza contare che molte strutture sportive sono in fase di realizzazione e saranno terminate entro il 2012, anno delle Olimpiadi che si svolgeranno proprio nella capitale britannica.

(GUARDA LE 7 MERAVIGLIE ARCHITETTONICHE DEL 2011)

Nel 2011 sorgerà anche il nuovo centro nello Stato del Nuovo Messico, Stati Uniti, adibito ai primi viaggi turistici nello spazio, realizzato da Norman Foster. Nella metropoli di Guangzhou, in Cina, si innalzerà il grattacielo che ospiterà l’International Finance Center, mentre a San Pietroburgo dovrebbe sorgere la torre Gazprom, la cui costruzione è stata molto contestata. Se siete appassionati di grattacieli ed edifici futuristici, restate connessi, di novità ce ne sono sempre tantissime.

La nave di Minni e Topolino

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Ha fatto il suo ingresso trionfale, accolta da meravigliosi fuochi d’artificio nel porto di Port Canaveral, in Florida, la nuova ammiraglia della Disney Cruise, la Disney Dream, una nave da 130mila tonnellate che può ospitare 4000 passeggeri e mille membri d’equipaggio. Ha viaggiato per oltre 6.500 miglia marine attraverso l’Oceano Atlantico lasciando il porto di Bremerhaven, in Germania, dove è stata costruita. La nave vanta le prime montagne russe sull’acqua (le ‘water coaster’) e speciali oblò per osservare la vita sottomarina durante tutto il viaggio. Ci sono tre ristoranti, piscine (una apposita per i bambini gemelli e una per i teenager), sale giochi e quant’altro. Non mancano i divertimenti anche per i genitori, a partire dalla Spa. Naturalmente tutto all’interno della nave è ispirato al mondo delle favole e dei cartoon. L’ambiente è decisamente magico!

(GUARDA LE FOTO DELLA NUOVA DISNEY DREAM)

La Disney Dream è già la terza nave della compagnia, ma la prima degli ultimi dieci anni e, soprattutto, la più grande nel suo genere. Ne arriverà un’altra il prossimo mese di aprile, la Disney Fantasy. La nave farà rotta nei Caraibi alla volta delle isole Bahamas e le crociere dureranno dai due ai cinque giorni. Giusto per intenderci, il costo di una crociera di tre giorni per una famiglia di quattro persone si aggirerà intorno ai 1500 euro, ai quali, però, bisognerà aggiungere i voli. Cercate le offerte, ne vale davvero la pena!

Mosca: aperto museo-bunker sovietico

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Si trova a Mosca, 18 piani sotto terra, il segretissimo Bunker 42, oggi trasformato in museo. Fu costruito ai tempi della Guerra Fredda per l’uso militare sovietico, ma, poiché non veniva più usato, venne messo all’asta. Si trova nei pressi della fermata della metropolitana di Taganskaya (a meno di 4 km dalla celebre Piazza Rossa), alla quale è collegata da svariati tunnel. All’interno dell’ex bunker, rivestito di pareti a prova di bomba, si snodano chilometri e chilometri di corridoi collegati tra loro a destra e sinistra ma anche sopra e sotto tramite scalinate. Non mancano gli uffici del KGB, le prigioni in cui venivano rinchiuse le spie e sirene in ogni tunnel per dare l’allarme.

(GUARDA LE FOTO DEL BUNKER 42 A MOSCA)

Il museo oggi è aperto a tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze relative alla Guerra Fredda e alla storia in generale (sconsigliato a chi soffre di claustrofobia!). L’ingresso per gli stranieri costa tra 1200 e i 2000 Rubli (pari a 29 e 50 Euro), mentre ai russi costa la metà. Si organizzano solo visite guidate in inglese, francese, spagnolo e tedesco, ma non ancora in italiano. Se ci andiamo tutti magari aggiungono anche la nostra bellissima lingua, no?

Le 10 idee di viaggio del 2011

Nel 2011 dovremo rinunciare ai tanto amati ponti. Addio, quindi, alle mini vacanze. Il calendario di quest’anno è davvero poco generoso. Tanto vale, allora, organizzare un bel viaggione. Il sito del Guardian ha stilato la classifica dei dieci viaggi consigliati per il 2011. Al primo posto c’è un viaggio in Giordania, tra Petra – la città scavata nella roccia – e il deserto del Wadi Rum. Pare che a breve in questo Paese arriveranno anche le compagnie aeree low cost! Un altro viaggio da fare è in Nepal. Da febbraio si potrà pecorrere il Grande sentiero dell’Himalaya, un itinerario che dura 18 giorni (indimenticabili)! Se non siete mai stati in Oriente, è il momento giusto per andarci. A Shanghai, e in molte altre città dell’Asia, sono nate community per ospitare gratuitamente in appartamenti e stanze i turisti che desiderano andare da quelle parti. Se siete appassionati di high tech, non perdetevi una vacanza a Portland, negli Stati Uniti (ci sono voli diretti dall’Italia). Questa città vive di pane e tecnologia e si può fare qualunque cosa purché si abbia un telefonino. Nella top 10, per un più semplice ‘city break’, c’è anche la nostra Torino, al centro degli avvenimenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

(GUARDA LE FOTO DEI 10 VIAGGI CONSIGLIATI DAL GUARDIAN NEL 2011)

Un altro itinerario suggerito dal Guardian è quello che va dall’Ecuador alla Colombia, passando attraverso città, montagne, coste e piantagioni di caffè. Poi ci sono la Libia, la Nuova Zelanda, la Sierra Leone e Tallinn, che quest’anno è Capitale europea della cultura. Vi è venuta voglia di visitare una di queste dieci mete? Io le vorrei vedere tutte.