Ecco l’aereo del futuro

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C’è chi propone di volare in piedi come sull’autobus e chi pensa a vere e proprie stanze da letto, uffici e palestre all’interno degli aerei. Nel 2050 si volerà così. Gli ingegneri della Airbus stanno costruendo un aereo del futuro che offrirà il massimo comfort e sarà super ecologico. Alcune immagini del prototipo stanno girando sul web (GUARDA LA GALLERY) e mostrano un velivolo con ali lunghissime e molto sottili, la coda a forma di ‘U’ e i motori semi-integrati. La fusoliera sarà fatta con un materiale ultra leggero. All’interno, le poltrone avranno materiali ecologici auto modellanti e addirittura autopulenti e le pareti dell’aereo saranno translucide: basterà premere un pulsante per vedere cosa accade intorno a noi e sotto i nostri piedi senza doversi affacciare dal finestrino.

In più, si potranno attivare proiezioni oleografiche che riprodurranno gli ambienti interni più disparati, dalla stanza da letto all’ufficio al giardino zen. Tutto l’aereo funzionerà con energia ‘green’, prodotta da pannelli solari ma anche dal calore dei passeggeri e servirà ad alimentare tutti gli apparecchi di bordo. Se pensavate che l’A380 (l’aereo più grande del mondo) fosse già una meraviglia, non avete visto ancora nulla!

10 trattamenti di bellezza più pazzi del mondo

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Per essere belli si fa proprio di tutto: dalle maschere ai massaggi, dai bagni termali ai peeling. Ma c’è chi non si accontenta di un semplice centro estetico o di una beauty farm e vuole sperimentare sempre nuovi trattamenti… in giro per il mondo!

Allora perché non farsi fare la pedicure da centinaia di pesciolini? Un centro benessere a Londra utilizza questa innovativa pratica che soi sta diffondendo anche in Europa. Oppure per una pelle più luminosa c’è una costosa maschera ‘Cleopatra’ con fogli d’oro 24 carati? (GUARDA LA FOTOGALLERY)

Ecco i 10 trattamenti di bellezza più strani e pazzi del mondo. Se bello vuoi apparire un po’ devi soffrire… e in alcuni casi è vero! GUARDA LA FOTOGALLERY

Cantine d’autore, Gehry, Piano & co.

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A settembre parte la stagione della vendemmia, del vino e delle degustazioni. Un’occasione non soltanto per organizzare un weekend enogastronomico nelle regioni d’Italia, ma anche per visitare alcune delle più belle cantine del nostro Paese. L’ultima moda adottata dalle aziende vinicole è di far progettare il loro quartier generale da architetti di fama internazionale. Strutture avveniristiche o eco-sostenibili, di pietra, cristallo o acciaio, purché siano vere e proprie opere d’arte (GUARDA LE FOTO).

Così, architetti del calibro di Renzo Piano, Mario Botta, Massimlino Fuksas, Jean Nouvel, Santiago Calatrava, Frank O. Gehry ecc hanno lasciato la loro impronta inconfondibile tra le colline del Chianti, nel vicentino o sulla costa toscana. Ma anche nella famosissima Napa Valley, in California, nel sud della Francia, in Spagna e nella zona dello Champagne. Se vi ho fatto venire voglia di partire, brindate alla mia salute! Cin cin.

I 10 stadi più belli del mondo (di notte)

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Dopo i grattacieli, alcuni tra i migliori esempi di architettura moderna sono rappresentati dalle arene sportive costruite nelle più importanti città del mondo. Stadi dedicati al calcio, al football, al rugby e multifunzionali, al giorno d’oggi aree d’intrattenimento a 360° con negozi, ristoranti, cinema e centri commerciali. Alcuni di questi, poi, sono anche diventati delle vere e proprie attrazioni turistiche. (GUARDA LE FOTO)

Quanti di voi (mi riferisco soprattutto agli uomini), durante un viaggio in una città, hanno messo ai primi posti dei luoghi da visitare lo stadio, con buona pace di mostre e musei? Tanti scommetto. Per alcuni impianti la visita è davvero d’obbligo, anche senza alcuna partita in corso. Ho selezionato per voi dieci tra i più belli visti di sera che, grazie a un sapiente uso di forme e luci, sono un vero spettacolo per gli occhi. Gioielli come l’Amsterdam Arena, l’Emirates Stadium di Londra, il Rogers Centre di Toronto o l’Allianz Arena di Monaco fanno ormai parte degli itinerari turistici delle città.

Hotel, dormire in una capsula

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Se andate in Giappone non stupitevi di trovare degli hotel microscopici. Sono i Capsule Hotel, praticamente letti singoli divisi tra loro da pareti (qualcuno li chiamerebbe ‘loculi’). Ci si infila e si dorme. Dentro c’è la Tv, la radio e la sveglia (tipo navicella spaziale). Tutti i servizi sono in comune, dal bagno alla lavanderia. Vanno bene se non soffrite di claustrofobia. Ce ne sono alcuni, invece, che sono vere e proprie camere in miniatura, dove non manca nulla: dal letto, ovviamente, al bagno completo di wc, lavandino e doccia, alla scrivania, all’armadio, alla Tv fino all’accesso a Internet. Il primo hotel-capsula è nato a Tokyo, dove gli spazi sono preziosissimi (e costosissimi!). Ora si stanno espandendo in tutto il Paese, da Kyoto a Sapporo, da Osaka a Yokohama. Si trovano persino all’interno degli aeroporti e delle stazioni.

(SFOGLIA LA GALLERY DEGLI HOTEL-CAPSULA)

Si può alloggiare una sola notte o anche solo qualche ora. Una catena, per esempio, si chiama Nine Hours (nove ore): la chiave elettronica smette di funzionare allo scadere della nona ora e si è costretti a lasciare la stanza (oppure si rimane chiusi dentro!). Anche in Europa hanno scoperto i vantaggi dei micro hotel, a partire dai prezzi low cost. Il prezzo di una capsula parte da 25 euro. E’ appena nata la catena Yotel, che ha aperto i primi tre alberghi nell’aeroporto di Amsterdam e nei due principali scali di Londra, Heathrow e Gatwick (GUARDA IL VIDEO QUI SOTTO). Nel 2011 ne aprirà uno anche a New York, in piena Times Square, con 669 camere. Negli stessi aeroporti si trovano anche gli hotel ‘cheap & chic’ della catena Qbic: cubi che contengono il letto e il bagno. Ma l’idea più bizzarra l’hanno avuta in Russia dove hanno progettato gli Sleep Box, scatole per dormire, con tanto di letto, bagno e ufficio, da mettere negli aeroporti, ma anche per la strada. Voi ci andreste a dormire?

Irlanda, a tutto ostriche

In Irlanda è stagione di ostriche e, in molte cittadine, sono partiti gli Oysters Festival. Da Galway a Clarenbridge (entrambi 10-12 settembre), da Hillsborough a Carlingford (appena terminati), un weekend dopo l’altro, i villaggi di pescatori si affollano di gente proveniente da tutto il mondo per degustare il prelibato mollusco (GUARDA LE FOTO). I festival delle ostriche non solo solo sagre mangerecce. Durante le giornate di festa si svolgono anche altri eventi divertentissimi. Per esempio, a Hillsborough viene eletta Miss Perla (dato che le perle si trovano nelle ostriche) e si tiene il campionato mondiale di ostriche, dove vince chi riesce a mangiarne di più (l’ambulanza è già pronta a portare via il vincitore, ovviamente).

A Galway, invece, si assiste alla parata per le vie del paese, si partecipa al Grande ballo e si beve tanta Guinness. Non manca naturalmente la musica tradizionale irlandese ad allietare le giornate e le serate dei turisti. Vi consiglio di andarci subito, sapete, no, quello che si dice delle ostriche?

Ferrara, tutti allo street dinner

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Sabato 4 settembre a Ferrara si svolge un evento davvero particolare: lo street dinner. Nella cornice della bellissima città estense, saranno allestite tavole imbandite per condividere un’esperienza unica: cenare sotto le stelle. I tavoli potranno essere apparecchiati nel centro storico, tra scorci mozzafiato (GUARDA LE FOTO): davanti al Castello estense, alla Cattedrale di San Giorgio, a Palazzo dei Diamanti, nei chiostri e nei cortili, ma anche sulla mura che circondano la città emiliana, tutti luoghi che hanno reso Ferrara Patrimonio dell’Umanità Unesco. Una sorta di pic-nic di massa, ma molto più chic.

La serata sarà ravvivata da una divertente caccia al tesoro, che comunicherà via SMS il luogo in cui si prenderà l’apertitivo tutti insieme, dove si ritirano i tavoli e le sedie e persino la street dinner bag, il cestino del pic-nic, e la location assegnata. Se farà fresco, a ogni partecipante sarà regalata una felpa in ricordo della serata. E poi, ricchi premi e cotillon. Insomma, chi prima arriva, meglio alloggia. Quindi affrettatevi!

Buckingham Palace di notte

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Se vi capita di essere a Londra entro l’1 ottobre, non perdetevi un evento memorabile: la visita di Buckingham Palace di notte. La residenza – detta anche più semplicemente ‘The Palace’ – della Regina Elisabetta II per voi non avrà più segreti! Si possono vedere le 19 stanze arredate con mobili e porcellane antiche, dipinti di Canaletto, Rubens, Poussin e sculture del Canova. La mitica sala del trono. Il giardino, che ospita ben 350 specie di piante, alcune delle quali molto rare, e una mostra speciale, The Queen’s Year, sulla storia della Regina.

(GUARDA LE STANZE DELLA REGINA A BUCKINGHAM PALACE)

Le visite guidate (da prenotare online) costano 65 sterline (non poco, ma ne vale la pena) e includono la guida della residenza e uno sconto del 20% sugli acquisti fatti nel gift shop. Come non tornare a casa con una coroncina come souvenir? Se, però, sperate di incontrare Sua Maestà, scordatevelo: lei, dopo essere stata in crociera con le nipoti, ora è in vacanza in Scozia e ci resterà finché tutti i turisti non se nesaranno andati via. Del resto, come dire, noblesse oblige… Intanto, fate un esercizio di inglese e guardate questo video.

Tahiti, l’onda del secolo

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Migliaia di surfisti provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento a Teahupoo, Tahiti, nella Polinesia Francese, per cavalcare l’onda del secolo (GUARDA LE FOTO). L’evento, che si tiene ogni anno tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, è diventato ormai un must, non soltanto per chi ama la tavola, ma per tutti gli appassionati di mare. E che mare! La sfida è agguerrita. Le onde sono altissime e pericolosissime. Ma una sola sarà l’onda perfetta, la più grande di tutte, centinaia di tonnellate d’acqua che arrivano come un muro, e chi riuscirà a sopravvivere se ne ricorderà per tutta la vita.

Teahupoo è un fenomeno della natura che si forma al largo dell’isola di Tahiti Nui quando particolari circostanze ambientali congiurano per creare una massa d’acqua senza uguali, migliaia di tonnellate liquide che disegnano un’onda perfetta. Non è spettacolare?