Un grattacielo alla Mecca

Non sono sicura che i pellegrini ne saranno felici, ma alla Mecca, in Arabia Saudita, sorgerà il secondo grattacielo più alto del mondo, dopo il Burj Dubai (826 metri d’altezza) inaugurato pochi mesi fa. Il Mecca Royal Clock Tower (GUARDA LE FOTO) sarà alto 662 m e ospiterà un hotel di lusso con più di 3000 camere. Le più belle avranno una vista spettacolare sulla Mecca. Sulla cime dell’edificio ci sarà un enorme orologio: solo quello sarà sei volte più grande del Big Ben di Londra!

L’hotel sarà inauagurato a fine giugno, in tempo per il Ramadan, che quest’anno cadrà intorno al 10 agosto. Il grattacielo sarà visibile a 17 km di distanza di notte e a 12 km di giorno. Sarà anche un segno ben visibile per i pellegrini che giungono alla Mecca. Secondo il Corano, infatti, ogni musulmano deve venire alla Mecca almeno una volta nella vita. Qui è nato Maometto, fondatore dell’Islam.

Cena con vista Tour Eiffel

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A Parigi è sorta una costruzione temporanea sul tetto del Palais de Tokyo, al Trocadero, con vista sulla Tour Eiffel. Si tratta di un ristorante, l’Art Home (GUARDA LE FOTO). Fino al mese di luglio, pochi eletti (c’è un solo tavolo) potranno pranzare (60 euro) o cenare (80 euro), con un menu diverso ogni giorno, in una ‘scatola’ fatta di vetro e acciaio di fronte a un panorama mozzafiato. Durante la giornata, si tengono corsi di cucina, ma è possibile anche solo fare un tour guidato completamente gratuito. Se andate a Parigi, vale la pena fare un salto sul tetto, basta prenotarsi sul sito.

La ville lumière non è nuova a questo tipo di iniziative. Prima del ristorante, sempre sullo stesso tetto, si trovava un hotel, Everland. Costituito da una sola stanza, era l’hotel più piccolo del mondo ed era sempre sold out. Come questo ristorante, del resto. Ma ne vale la pena: guardate il video!

Easy Italy per i turisti in Italia

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Vi ricordate di quei turisti giapponesi truffati da alcuni ristoratori romani? Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, si era presa a cuore la loro disavvetura, che, purtroppo, aveva messo in cattiva luce il nostro Paese. A un anno di distanza, dal 14 maggio, entrerà in vigore un servizio per i turisti stranieri che visitano l’Italia. Si chiamerà Easy Italy – Linea amica per il turismo’ e sarà offerto in sei lingue: inglese, francese, spagnolo, cinese, russo e tedesco. Chiamando il numero 039039039 (al costo della tariffa urbana), si potrà usufruire di informazioni di viaggio, ma anche di un’assistenza che si farà carico dei problemi segnalati dai turisti risolvendoli in tempi brevi.

Dopo le iniziative sul golf e sui casinò, ecco finalmente una bella proposta per aiutare il turismo italiano! Intanto, il Comune di Roma, ha istituito una nuova figura, quella del tourist angel, l’angelo custode del turista. Capace di parlare più lingue, darà una mano agli stranieri in difficoltà. A proposito, le candidature sono ancora aperte! Affrettatevi!

London Burlesque Week 2010

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Siamo in piena burlesque mania! Negli ultimi mesi, grazie soprattutto a Dita Von Teese, gli spettacoli nati in Inghilterra verso la metà dell’800 sono tornati in auge in tutto il mondo, anche in Italia, con serate e corsi che si stanno moltiplicando ovunque. Mi sembra quindi doveroso segnalarvi che settimana prossima a Londra ci sarà la Burlesque Week 2010, quarta edizione di un festival dedicato a spettacoli, cabaret e performance piccanti, ma con ironia. (GUARDA LE FOTO)

Le performance vedono protagoniste artiste dalle curve sinuose e dalle forme abbondanti, strizzate in corsetti, guepiere e altri capi di lingerie dal sapore retrò. Gli spettacoli sono sexy, ma mai volgari, sempre contornati di ironia; si potrebbero definire come una sorta di cabaret erotico. La London Burlesque Week si terrà dal 20 al 25 aprile, se per caso passate di là, vi consiglio di assistere ad almeno uno degli eventi in programma!

 

Merano e i giardini di Sissi

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A Merano, in Alto Adige, hanno da poco riaperto i Giardini di Castel Trauttmansdorff, meglio conosciuti come i giardini di Sissi. Io ci sono stata e vi assicuro che sono un tripudio di profumi e di colori (GUARDA LE FOTO)! Il parco si estende per 12 ettari e ospita ben 80 ambienti botanici, con piante che arrivano da tutto il mondo, da quelle più esotiche a quelle più mediterranee. In pratica, si fa il giro del mondo in poche ore. Si passeggia tra rivoli d’acqua, laghetti, scalinate, viali alberati e all’ombra di splendidi fiori. Dai cactus ai girasoli, dalle palme agli abeti, non manca proprio nulla. Ci sono anche i pappagalli che si divertono in una voliera altissima.

Oltre ai giardini, si può visitare il castello, dove soggiornò più volte Elisabetta Imperatrice d’Austria (Sissi amava molto Merano e tutta la città ricorda il suo passaggio), e il Touriseum, il museo del turismo altoatesino. Prima di partire, ricordatevi di assaggiare gli asparagi con la salsa bolzanina nel ristorante del castello. Una vera delizia!

Carnaby Street compie 50 anni

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Simbolo degli Anni ’60 e della ‘swinging London, la mitica Carnaby Street, nel centralissimo quartiere di Soho, compie 50 anni. Una mostra gratuita ricorda gli eventi di questa strada e durante l’estate ci saranno concerti e tantissimi eventi. Da cinque decenni è il centro della moda e dei nuovi trend, anche musicali, che qui nascono e da qui si diffondono in tutto il mondo (GUARDA LE FOTO). Tanto per fare qualche esempio, a Carnaby Str. è nata la minigonna inventata da Mary Quant e indossata da Twiggy ed è nato lo stile Mod.

Oggi è meno alternativa di un tempo. Si trovano negozi di famose catene internazionali e fast food. Sono pochi i negozietti caratteristici rimasti. Tra cui, ‘The Great Frog’, che vende accessori con borchie e teschi, se vi piace il genere. Sicuramente vi posso dare un consiglio su dove mangiare la migliore Ale pie (torta salata al sugo di birra) di Londra: allo ‘Shakespeare’s Head’, il pub all’angolo tra Carnaby e Fouberts Place. Delizioso ed economico, esiste dal 1700 ed è stato fondato da alcuni parenti del celebre bardo. Che io ovviamente adoro! Se andate a Londra, non perdetevi un giro a Carnaby Street. Fermate del tube: Oxford Circus o Piccadilly Circus. Nel frattempo, ecco un video-omaggio ai mitici Sixties.

Il cimitero delle navi

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Come forse saprete, ho una grande passione per il mare e per le barche, quindi penso che possiate capire il velo di tristezza che mi è sceso davanti agli occhi non appena ho osservato le foto di Nouadhibou Bay, in Mauritania. Lo spazio di mare di fronte al principale centro commerciale del Paese africano è probabilmente il più grande cimitero di navi al mondo. (GUARDA LE FOTO)

Le splendide e tristi fotografie in bianco e nero che potete vedere nella fotogallery sono state scattate dopo mille peripezie dal fotografo Jan Smith. A Nouadhibou Bay si possono contare centinaia di relitti e il numero continua ad aumentare anno dopo anno; comandanti e marinai di tutto il mondo sembra che abbiano scoperto un posto tranquillo per abbandonare i loro vascelli a fine carriera.