22 aprile: il giorno della Terra

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Giovedì 22 aprile si celebra l’Earth Day, la festa della Terra, una giornata dedicata al nostro pianeta. La manifestazione nacque il 22 aprile del 1970 quando venti milioni di cittadini americani risposero all’invito del senatore democratico Nelson e scesero in piazza per difendere il pianeta e le sue risorse. Quest’anno ci si mobiliterà nelle principali piazze del mondo (190 i Paesi coinvolti) per chiedere un intervento immediato dei leader politici internazionali, in favore di nuove leggi per la difesa del clima.

Ogni persona può prendere parte all’iniziativa proponendo una propria azione in grado di contribuire al risparmio energetico e alla salvaguardia della natura. Si può, per esempio, scegliere di usare la bicicletta al posto dell’auto, fare vacanze “green”, di non tenere aperti i rubinetti a oltranza, di effettuare una corretta raccolta differenziata e via dicendo. Il contatore sul sito ufficiale è prossimo ai 31.500.000 “verdi”; voi cosa aspettate a inserire il vostro?

22 aprile: il giorno della Terraultima modifica: 2010-04-21T16:50:00+02:00da admin
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8 pensieri su “22 aprile: il giorno della Terra

  1. NON CONOSCEVO QUESTO GIORNO DI MEMORIA NATO NEGLI STATI UNITI IL 22 APRILE DEL 1970 A SEGUITO DEL DEMOCRATICO NELSON PER ALZARE UNA VOCE DI SPERANZE ERSO LA SALVAGUARDIA DEL NOSTRO PIANETA,ED AMCORA UNA VOLTA DEBBO RICONOSCERE QUANTO GRANDE E’ ANCORA L’AMERICA,SENZA DELLA QUALE IL MONDO SAREBBE STATO PRIVATO DELLA SUA STELLA POLARE.

  2. Abbiamo gli occhi ma siamo ciechi,davanti a noi la meraviglia del creato e siamo capaci di offenderlo.
    Un messaggio di aiuto: Aiutateci a scongiurare la presenza di una centrale nucleare in Molise ed in qualunque altra parte del nostro Paese.

  3. GIULIA, BISOGNA COMBATTERE CONTRO QUEST’ASSURDITA’ DEL NUCLEARE , IN TUTTA ITALIA,; E ‘ STATO FATTO UN REFERENDUM PER QUESTO E IL GOVERNO VUOLE TORNARE INDIETRO….E’ ANTICOSTITUZIONALE! E LE CENTRALI PREVISTE, GUARDACASA, TUTTE AL SUD ITALIA, NEI POSTI PIU’ BELLI, DOVE SI DOVREBBE VIVERE SOLO SI TURISMO AMBIENTALE! APPOGGIO IN PIENO.
    PS: PER CHI FA L’OVAZIONE ALL’AMERICA, CONSIGLIEREI DI VEDERE DOVE NASCE IL CONCETTO DI “SVILUPPO SOSTENIBILE” E QUALCHE INTERVISTA AGLI AMERICANI SUL BUCO DELL’OZONO (RIDEVANO IN FACCIA AGLI INTERVISTATORI DICENDO CHE ERA 1 INVENZIONE DI NOI EUROPEI…..), NONCHE’, CON MIO SOMMO RAMMARICO PERCHE’ LO STIMO MOLTO, QUELLO CHE PROPONE OBAMA SUL NUCLEARE: INUTILE OSTINARSI….FINCHE’ NON SI RIUSCIRA’ A FARE LA FUSIONE NUCLEARE A FREDDO, IL NUCLEARE NON SARA’ MAI UN’ENERGIA PULITA! (E RESTERA’ SEMPRE IL PROBLEMA DELLE SCORIE)…..IN ITALIA ABBIAMO TUTTO CIO’ CHE OCCORRRE PER USARE ENERGIE ALTRNATIVE, BASTA VOLERLO!

  4. Emanuele, NON é VERO, il nucleare farebbe risparmiare un sacco di soldi agli italiani diminuendo la bolletta della luce almeno (minimo) del 30%, invece se ci convertissimo alle energie pulite la farebbe aumentare del 50% e oltre…
    ma in italia, per fortuna, ci sono dei contributi da parte dello stato che ti pagano un po’ di più la corrente che produci con i pannelli solari o mulini a vento…(garantiti per 20 anni).
    Garantendoti anche un tuo guadagno lordo di 100.000 euro circa (all’anno) su un impianto da 1 milione di euro (per 20 anni), servono solo privati che investano subito i loro soldi in ciò, perchè sembrerebbe che vogliano diminuire o togliere questi contributi. MA ognuno di noi nel suo piccolo potrebbe fare un impiantino, (es. 10.000 euro), che ti ammortizzerebbe la bolleta di casa, immetendo nella rete ENERGIA PULITA.

  5. perchè non trasformare tutti quei km di barriere antirumore di autostrade. ferrovie, e non ultimo la TAV in pannelli fotovoltaici magari i treni vanno gratis. Non penso proprio a tutti ma quanti km son esposti a sud (garantendo quindi un ottimo rendimento) e anche 10 ore al giorno d’estate. Il costo delle barriere c’è con qualche spesa in più almeno c’è un tornaconto. Il fatto di non metterli sono i problemi di manutenzione o di sicurezza? Penso che questi di volta in volta sia risolvibili.

  6. La tragedia di questi giorni del Giappone ha riportato il nucleare all’attenzione dei media. Purtroppo in Italia si è intenzionati ad andare avanti per quella strada anche se spero con tutto il cuore che si cambi rotta. Nel nostro paese, proprio per le caratteristiche che lo rendono unico, il nucleare è quanto mai fuori luogo. Forse sarebbe più concreto parlare di solare visto che si tratta di impianti poco costosi che in Italia potrebbero rendere tantissimo e che sono di immediato risultato mentre una centrale nucleare richiede almeno 10 anni per essere costruita ed entrare a regime.

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