Dopo l’India, l’illuminazione

elefante nell'India del Nord

Barba mi ha mandato queste riflessioni metafisiche sul ritorno da un viaggio in India…
Sì, Barba, succede anche a me.
P.S. Vi inserisco un “click indiano” del mio ultimo viaggio, namastè!

Ciao Penelope,
al rientro da un viaggio in India, ogni volta:
1- tutto ti sembra che costi un’assurdità
2- il cibo qui in Italia non sa di nulla, manca quel “pizzico” di peperoncino rosso che ustiona l’esofago
3- ogni magliettina, camicia o pantalone indiano che incontri per concerti o feste, ti fa salire la carogna, come minimo arriva sui 25 euro… Lì alla fine riuscivi a portarlo a casa con un euro, sono scema?!
4-  tutti gli autubus, treni o tram ti sembrano “sprecatamente” vuoti
5- anche la tua casa a modi “casba” (da settimane non vede lo straccio) ti sembra esageratamente pulita e ordinata
Succede anche a voi?
Ciao,
Barba

Dopo l’India, l’illuminazioneultima modifica: 2008-10-22T17:05:00+02:00da admin
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3 pensieri su “Dopo l’India, l’illuminazione

  1. com’è vero…….. ma poi gli odori????? (eufemismo) aglio travaglio…
    che bello dimenticare il “buon costume” e non lavarsi per giorni… tanto si è sempre “puliti” ahahahah

  2. ahahahah perfetto, per me è la stessa cosa. L’india è un Paese spettacolare. In Italia ti sembra che vogliano solo fregarti i soldi…

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