Media-ICT edificio dell’anno

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Il complesso Media-ICT di Barcellona si è aggiudicato il premio “Edificio dell’anno” in occasione della quarta edizione del World Architecture Festival 2011. Il festival si è tenuto nei giorni tra il 2 e il 4 novembre proprio nella città catalana, ed è la prima volta che il premio non viene attribuito ad un progetto estero. Il Media-ICT è stato progettato da Cloud 9 e comprende una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati che danno ospitalità a diversi uffici, un museo multimediale, alcuni spazi laboratorio e una sala congressi.

(GUARDA LA FOTOGALLERY DEL MEDIA-ICT)

A questi spazi si sommano altri 7.200 metri quadrati sotterranei, nei quali risiede un parcheggio di 200 posti auto. L’involucro esterno della struttura rappresenta l’elemento più caratterizzante di tutto il complesso ed è funzionale all’obiettivo di ridurre gli sprechi energetici e le emissioni nocive, allo stesso tempo è anche molto particolare da un punto di vista estetico. Dei cuscinetti gonfiabili compongono la facciata esterna che nei mesi estivi funzionano in pratica come uno schermo solare che protegge dal sole, mentre in inverno possono aprirsi per catturare energia. Il quartiere in cui sorge l’edificio si propone come il nuovo centro della cultura multimediale e si affida proprio al complesso Media-ICT per farsi rappresentare al meglio.

Roma, la città più visitata

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Evviva! Roma è stata dichiarata la meta più gettonata dai turisti di tutto il mondo per trascorrere le vacanze estive. Non è un notizia fantastica? Lo ha detto il sito hotel.info che ha condotto un sondaggio stilando la classifica delle tre città più amate. Dopo Roma vengono Barcellona e Budapest, altrettando meravigliose. Nelle tre città i soggiorni arrivano fino a cinque giorni. Ottimo, visto che solitamente a Roma si resta al massimo 2 o 3 notti. Roma, in effetti, ha molto da offrire ai turisti, dalla Fontana di Trevi a Castel Sant’Angelo, da Piazza Navona al Foro Romano (GUARDA LE FOTO). Da agosto sarà addirittura possibile visitare i sotterranei del Colosseo, off-limits dagli Anni ’70.

Alla faccia di chi, come il New York Times, sostiene che Roma stia ‘sbriciolando le sue antichità’. Quasi quasi il prossimo weekend faccio un salto a Roma, devo solo scegliere se seguire l’itinerario classico o uno più ‘giovane’. Voi cosa mi consigliate?

Apre la Sagrada Familia

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E’ la notizia del giorno e non potevo non raccontarvela. La Sagrada Familia di Barcellona, uno dei luoghi più turistici della meravigliosa città catalana, finalmente diventerà una chiesa (GUARDA LE FOTO). Il prossimo 7 novembre, Papa Benedetto XVI in persona andrà in Spagna per consacrarla. Dopo ben 127 anni, il cantiere sarà quindi chiuso. La chiesa progettata dal noto architetto spagnolo Antoni Gaudì è stata portata avanti a spizzichi e bocconi dopo la sua morte, ma a oggi siamo giunti al 60% del progetto iniziale.

La chiesa iniziò a essere costruita nel 1882 grazie alle offerte dei fedeli e, tutt’oggi, il biglietto di ingresso (11 euro) serve per portare avanti i lavori di edificazione dell’immensa struttura. Per novembre la Sagrada Familia non sarà comunque completata al cento per cento, ma saranno coperti i pavimenti e ultimate le vetrate. Sufficiente perché la chiesa possa ritenersi completa. Se non siete ancora stati a Barcellona, affrettatevi a andare a visitarla perché comunque l’edificio fatiscente ha il suo fascino. Poi tornateci quando sarà pronta e decidete quale vi piaceva di più. Io lo farò senz’altro! Intanto, guardatevi questo splendido video.

Barcellona contro i turisti italiani

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Gli abitanti del centro storico di Barcellona, il Barrio Gotico, non sopportano più i turisti italiani (e quelli inglesi) perché si comportano malissimo. Si lamentano del fatto che sono rumorosi, si ubriacano, dormono davanti ai loro portoni e fanno la pipì sotto le loro finestre, lasciano immondizia ovunque, cantano a squarciagola e pure male, tanto che sono state create T-shirt e una serie di adesivi provocatori (GUARDA LE FOTO), come quello con su scritto ‘Hey, Pavarotti!‘.

Basta Corrida a Barcellona!

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A fine mese a Barcellona sarà proibita la Corrida! Non è una bella notizia? Da una parte è una vittoria degli animalisti, dall’altra di tutti i catalani, dato che la mattanza dei tori in Catalogna è considerata una tradizione imposta dalla colonizzazione spagnola e, si sa, loro si sentono indipendenti… La Corrida del resto è un po’ il simbolo della Spagna, dai reali ai vip (GUARDA LE FOTO), vi assistono praticamente tutti quanti e forse non tutti saranno contenti.

Metrò d’autore a Barcellona

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La capitale della movida spagnola è piena di giovani creativi che giungono qui da tutto il mondo per esprimere la loro arte. L’ultima novità la potete vedere con i vostri occhi alla fermata della metropolitana Dressanes, sulla Linea 3 (la verde). L’intera stazione è stata ridisegnata e sembra di entrare in una stazione spaziale tipo l’Enterprise di Star Trek.

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La fermata della metrò risale al 1968 e, in effetti, forse aveva bisogno di una rinfrescata. Due architetti hanno deciso di rivestire le superfici con materiali innovativi tipo resina e vetro colorato e di dare all’ambiente un design futuristico. Gli spagnoli, del resto, sono esperti di metropolitane. Se siete stati a Madrid avrete sicuramente fatto un giro tra le 12 linee e avrete notato che non ci sono due fermate uguali e che sono tutte bellissime, colorate e moderne. Mica come quelle di Milano che, pur essendo abbastanza recenti, sarebbero da rifare completamente. Ecco la mia idea: perché non le facciamo disegnare da alcuni artisti emergenti? L’Italia non è forse la patria del design? Ci sarebbe la fila…