I fiumi più belli del mondo

Se pensate che d’estate vadano tutti al mare vi sbagliate di grosso. Sono molte le persone che preferiscono i fiumi. Se siete alla ricerca di una destinazione diversa dal solito, potete seguire i consigli di Forbes che ha appena pubblicato la classifica dei dieci fiumi più belli del mondo. Il più bello in assoluto è il Caño Cristales, un fiume che si trova in Colombia e che è famoso per le sue acque colorate per via di alcune particolari alghe che trasformano la superficie in un caleidoscopio. Il secondo fiume più bello è il Río Futaleufú, tra Cile e Argentina, le cui acque derivano dallo scioglimento dei ghiacciai e per questo sono azzurrissime. Il terzo fiume più bello è lo Zambesi, che attraversa ben sei Paesi dell’Africa e che ha il suo punto più famoso alle Cascate Vittoria, le più alte del mondo.

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La classifica del Forbes prosegue con il fiume Yangtze, in Cina, l’Hanalei alle Hawaii e il Danubio, che attraversa ben dieci Paesi nell’Europa centrale, tra cui Vienna e Budapest. Quella sul Danubio è una delle crociere più belle che si possano fare. Un altro fiume bellissimo è l’Hudson, che noi conosciamo perché bagna New York City, ma che in realtà tocca tanti villaggi e paesaggi naturali tra cui alcuni canyon. Nella top 10 non può mancare il Mekong, uno dei più importanti fiumi dell’Asia perché è il sostentamento primario di interi villaggi. Bello per il paesaggio che lo circonda è il fiume Kenai, in Alaska, popolato di salmoni e abitato da orsi. Infine, il fiume Sprea, che attraversa la Germania e che ha il suo punto più bello a Berlino! Siete d’accordo con questa classifica?

I laghi più belli del mondo

Anche se è tempo di mare, c’è chi preferisce andare al lago. Se siete tra questi intenditori, è appena uscita una classifica dei laghi più belli del mondo stilata da travel.yahoo.com. Tra i primi dieci, c’è anche il nostro Lago di Garda (7° posto), il maggiore lago italiano, apprezzato per le lunghe spiagge, le case color pastello e le Dolomiti, Patrimonio Unesco, sullo sfondo. Secondo la classifica non è il più bello. Il vincitore, infatti, è il Lake Malawi Nyasa. Mozzafiato è anche il Lago Peyto, in Canada, all’interno del Banff National Park. Così come il Crater Lake, nello Stato dell’Oregon, Usa, che si posizionano rispettivamente 2° e 3°.

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Al 4° posto c’è un lago delle Filippine, il Taal Lake. Segue il Lago di Atitlan, in Guatemala. Quando si parla di laghi non possono mancare quelli scozzesi. Ecco allora che nella classifica c’è anche il Loch Lomond, con tante piccole isole nel mezzo. Un bellissimo lago c’è anche sulle Alpi francesi, ad Annecy. Penultimo è il Lago di Plitvice, in Croazia, che comprende ben 16 laghi dalle acque color verde smeraldo collegati tra loro da centinaia di cascate, una delle quali (Veliti Slap) è alta 230 metri. Se non ci siete mai stati, vi consiglio vivamente di andarli a vedere! Ultimo, un meraviglioso lago del Kenya, Lake Nakuru, famoso per gli stormi di fenicotteri rosa. Mi è venuta voglia di andare al lago, a voi no?

Gli oggetti più rubati in hotel

furti hotel

Chi di voi non ha mai sottratto dal bagno delle propria camera d’hotel uno shampoo o un sapone mignon alzi la mano! Non sentitevi in colpa. Secondo un recente sondaggio condotto da Lastminute fate parte di quel 98% di clienti che lo fanno abitualmente. Invece, non immaginerete mai cosa sono capaci di sottrarre gli ospiti dagli alberghi. L’oggetto più rubato è l’asciugamano, meglio ancora se si tratta di un intero set con tanto di sigla dell’hotel (45% dei clienti). Vi siete mai chiesti perché al momento della registrazione vi viene chiesta la carta di credito? Ecco, sappiate che il costo di questo kit vi verrà addebitato immediatamente.

Il secondo oggetto più sottratto è il posacenere (25%), seguito dall’accappatoio (19%). Qualcuno ruba addirittura il tappetino del bagno o il phon (mi hanno raccontato di gente che ha letteralmente sradicato l’asciugacapelli dalla parete!). Qualcuno ruba il telecomando, ma se non è compatibile con la Tv di casa si accontenta delle batterie. Meno interessanti sono le penne e le ciabbatine di spugna (le rubano solo il 3% degli ospiti). Ammettetelo, avete mai sottratto qualcosa di impensabile dalla vostra stanza?

I 10 hotel più lussuosi

Molto probabilmente nessuno di noi se li potrà mai permettere, ma sognare non costa nulla, no? Ecco allora che il prestigioso Forbes ha stilato la classifica annuale dei dieci hotel più esclusivi e più lussuosi del mondo. Talmente elitari che o siete delle celebrity oppure avete il portafoglio gonfio come un pallone. Pensate che c’è un resort nello Stato di New York di cui nessuno ha l’indirizzo. Solo una volta prenotato (e pagato) vi viene inviata una mail con le coordinate per raggiungerlo. Comunque, noi italiani dobbiamo essere fieri di avere un nostro hotel nella top 10: si tratta del Sirenuse, un meraviglioso hotel con vista sulla Costiera Amalfitana che si trova a Positano. Una vista impagabile l’ha anche il resort Poseidon, alle Fiji, le cui camere si trovano sott’acqua con un panorama di mante e pesciolini colorati tutt’intorno.

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Tra gli hotel più esclusivi non mancano quelli frequentati da magnati e teste coronate, come il celebre George V di Parigi, il Peninsula di Hong Kong e l’Emirates Palace di Abu Dhabi. Alcuni, tuttavia, sono talmente segreti che mai prima d’ora li avrete sentiti nominare: come il Vertical Horizons Treehouse Paradise, un resort costruito sugli alberi nella foresta dell’Oregon, negli Stati Uniti. O come il Ladera, sull’isola di St Lucia, nei Caraibi, nascosto nella fitta foresta lontano da occhi indiscreti. O ancora il Four Seasons di Chiang Mai, in una zona quasi sconosciuta della Thailandia, a 700 km a nord di Bangkok. In pratica, mentre la massa si dirige verso le isole del sud, i veri ricchi vanno esattamente dalla parte opposta.

Top 20 dei viaggi del 2011

La prestigiosa rivista National Geographic ha pubblicato la classifica dei 20 viaggi da fare nel 2011. Insieme a Ulan Bator, in Mongolia, che è il primo viaggio consigliato in assoluto, e ai laghi di Plitvice, in Croazia, al terzo posto come meta imperdibile c’è la nostra amatissima Sardegna! Non una zona specifica, ma l’intera isola. Non è una notizia meravigliosa? Pensate che la classifica comprende luoghi incantati come la Tasmania, in Australia, i Fiordi norvegesi, la Namibia e il Laos, ma anche l’Isola di Kodiak, in Alaska, le Highland scozzesi e la Penisola Gaspé, nello Stato del Quebec, in Canada. Luoghi ameni come la Papua Nuova Guinea o il Kurdistan iracheno (il Paese è diviso tra Iran, Iraq e Turchia). E persino paradisi terrestri come l’Uruguay, Palawan, nelle Filippine, e Messenia, in Grecia.

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Un’altra classifica delle mete consigliate per l’anno prossimo l’aveva stilata qualche tempo fa la guida Lonely Planet, che aveva messo al primo posto l’Albania, come meta emergente, mentre l’Italia era solo al 7° posto. Con quale delle due classifiche siete d’accordo? Vogliamo farne una noi?

I 10 deserti più belli del mondo

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Il deserto più spettacolare del mondo non ha la sabbia. E’ quanto sostiene il sito iguides.org che ha stilato la classifica dei dieci deserti più belli della Terra. Si tratta, infatti, del Salar de Uyuni che si trova in Bolivia ed è una immensa distesa di sale, completamente piatta e assolutamente desolata. Il Sahara, il deserto più grande del mondo, viene solo al secondo posto. Sul podio c’è anche il Deserto del Gobi, in Mongolia, che con le sue rocce che spuntano dalle dune di sabbia è detto ‘deserto di fiamma’.

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La top 10 continua con il meraviglioso Wadi Rum, in Giordania (4°), il Deserto di Thar, in India (5° posto), il Deserto della Patagonia, in Argentina (6°), il Deserto di Atacama, in Cile (7° posto), l’Antartide all’ottavo posto, il Deserto del Kalahari, nel Botswana (9°) e, infine, il Deserto del Mojave, negli Stati Uniti. Io ne ho visto solo uno, il Deserto del Sahara, me ne mancano ancora nove. Pare che l’ultima moda sia proprio di andarsi a rilassare nel deserto. Venite con me?

Le 10 mete del 2011

Se avete in programma un viaggio e siete indecisi sulla destinazione, fidatevi delle mete consigliate da Lonely Planet, che ha appena stilato la top 10 dei Paesi da vedere il prossimo anno. Naturalmente non può mancare l’Italia, che si trova al 7° posto della classifica, consigliata per le città storiche e i borghi nascosti, ma anche per il buon cibo e la gente ospitale. Evviva! Non stupitevi, invece, se al primo posto trovate l’Albania. Questo Paese si sta liberando dalla fama di luogo inospitale e pericoloso e si sta aprendo al turismo. Se siete alla ricerca di un posto selvaggio, incontaminato e soprattutto low cost, ecco la meta che fa per voi. Il secondo Paese da visitare è il Brasile, dalle città come Rio de Janeiro, San Paolo e Brasilia (che quest’anno festeggia i cinquant’anni), fino alle coste con le loro spiagge immense. L’ultimo del podio è l’arcipelago di Capo Verde, con le sue dieci isole di Sopravento e Sottovento.

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Seguono Panama (oltre al famoso canale ci sono isole spettacolari), la Bulgaria e l’arcipelago di Vanuatu, nel bel mezzo del Pacifico. All’8° posto della classifica c’è la Tanzania, imperdibile per la natura, gli animali (qui si possono vedere i ‘big five’) e la spiagge di Zanzibar. Per il 9° posto è stata scelta la Siria e, in ultimo, il Giappone, con i suoi contrasti fatti di grattacieli, luci al neon e giardini di ciliegi in fiore. Avete preparato la valigia per una di queste mete? Io sì.

27 marzo: Earth Hour 2010

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Sabato 27 marzo spegniamo tutte le luci, almeno per un’ora, e aderiamo tutti alla Earth Hour, l’ora della Terra, che si celebra in tutto il mondo. L’happening, organizzato dal WWF, riscuote un enorme successo già da qualche anno, dall’Australia alla Cina, dalla Francia agli Stati Uniti fino all’Italia, per un totale di oltre 4000 città in 120 Paesi. Per un’ora, dalle 20.30 al 21.30, i principali monumenti simbolo delle capitali mondiali resteranno spenti (GUARDA LE FOTO PRIMA E DOPO) per contribuire in modo significativo a ridurre i gas serra e i loro effetti sul clima. Dal Golden Gate Bridge a San Francisco alla CN Tower di Toronto. Anche il Castello Sforzesco a Milano, la fontana di Trevi a Roma e tanti altri edifici si spegneranno.

Ogni Paese ha anche il proprio testimonial d’eccezione. Per l’Italia è sceso in campo per il secondo anno consecutivo Francesco Totti. Nel video promozionale qui sotto non sono riusciti a fargli pronunciare ‘Earth Hour’, ma tant’è. L’importante è che ci creda! Io spegnerò sicuramente le luci di casa almeno per un’ora, e voi?

Berlino: 1000 omini di ghiaccio

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Chi era a Berlino in vacanza e si è trovato a passeggiare nella zona del teatro dell’opera ha assistito a un’installazione all’aperto decisamente originale. Mille omini di ghiaccio (GUARDA LE FOTO) delle dimensioni di una Barbie seduti sui gradini del teatro. Li ha messì lì il WWF (World Wildlife Fund) per sollevare la questione del surriscaldamento globale. Difatti, nell’arco della giornata, gli omini si sono inevitabilmente sciolti! Un modo decisamente originale nonché artistico per ricordare a tutti quanti che la temperatura del nostro pianeta si sta innalzando in maniera sempre più preoccupante. Sapevate, per esempio, che i nostri computer causano gli stessi danni di un aereo? Cerchiamo di fare qualcosa anche noi. Avete qualche proposta da fare? Il mio primo consiglio è di andare a vedere ‘L’era glaciale 3’. Guardate il trailer e meditate…