L’ostello con le mini camere

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Ve lo ricordate Renato Pozzetto mentre nel film “Il ragazzo di campagna” cercava di muoversi nel suo mini appartamento? Chi non vorrebbe vedere la mitica casa in miniatura almeno una volta e poter pronunciare: “Taac”? Ad Odessa, in Ucraina, è possibile vivere un’esperienza molto simile, qui infatti è stato costruito l’ostello con le camere più piccole del mondo. Le stanze dispongono tutte di bagno, ovviamente senza porta poiché non ci sarebbe lo spazio per aprirla, di tv via cavo e di un letto incastrato tra le pareti. Alcune non hanno nemmeno la finestra.

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Questa struttura offre dei prezzi molto vantaggiosi, si parte addirittura da meno di 5 euro per un posto letto. L’Ostello di per sé è molto grande, mette a disposizione dei clienti circa di 600 camere, una lavanderia e un parcheggio gratuito, inoltre si trova in una posizione molto comoda e centrale rispetto alle attrazioni della città. Nei pressi dell’ostello ci sono infatti il Teatro lirico di Odessa, Ekaterininskaya Square e la famosa Scalinata Potëmkin. Soggiornare qui può dunque essere vantaggioso per chi vuole visitare il posto e non ha particolari pretese, senza considerare che è un’esperienza davvero particolare. Tuttavia se siete claustrofobici questo di sicuro non è il posto ideale per voi. Per fortuna non tutti gli ostelli sono così, al mondo esistono infatti anche strutture che pur essendo economiche sono molto accoglienti.

Little Italy nel mondo

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Little Italy è il nome dato ai quartieri italiani sparsi per il mondo. Le comunità di nostri concittadini sono davvero numerose, da New York a Chicago passando per Dublino non è difficile incontrare italiani e soprattutto imbattersi in ristoranti e locali tipici, questo anche perché gli abitanti del Belpaese tendono a mantenere salde origini e tradizioni. Se vi capita di andare Boston e vi viene voglia di un piatto di pasta degno di tale nome passate per il quartiere di North End. A Chicago, nei dintorni di West Side, c’è una viva comunità di italiani. Nei pressi di Blooms Lane, a Dublino, c’è l’Italian quarter, popolato di locali nostrani.

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Una grande comunità di italiani si è stabilita anche a Baltimora. Tra Columbus Avenue e Broadway e Mason Street, a San Francisco c’è un quartiere popolatissimo di italiani, qui potrete sentirvi a casa. A Montreal c’è la Petite Italie, mentre a Buenos Aires è famoso il coloratissimo quartiere di La boca, fondato da pescatori genovesi. Il cuore della Little Italy di San Diego è nella sua famosa India Street.  Ad Hartford, la capitale del Connecticut, basta andare su Franklin Avenue per ritrovarsi immersi nell’Italia degli Anni ’70. Senza dubbio la Little Italy più famosa è quella di New York, qui tra la comunità locale e i vari ristoranti non sentirete nostalgia di casa. E voi, conoscete qualche altra Little Italy che vale la pena menzionare?

Dare il benvenuto: riti e usanze

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Ogni Paese ha le proprie tradizioni e ogni Paese ha un modo di accogliere gli ospiti e di dare il benvenuto unico e particolare. Quando si viaggia è importante conoscere bene riti e usanze per evitare gaffe o gesti irrispettosi. Se vi recate in Mongolia, per esempio, sappiate che gli abitanti, quando accolgono un ospite in casa, gli offrono in dono un hada, una striscia di seta o di cotone. Per ringraziare, non dimenticate di fare un leggero inchino, si tratta di un segno di rispetto. Il namasté è un saluto originario delle zone di India e Nepal e viene accompagnato dal gesto di congiungere le mani, facendo al contempo un leggero inchino col capo.

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In Groenlandia ci si saluta premendo il naso sulla pelle dell’altra persona. I guerrieri della tribù Masai, invece, effettuano una danza che si chiama adamu, la danza del salto. In molti Paesi orientali si è soliti inchinarsi, ci sono però delle piccole sfumature che fanno la differenza. Mentre in Cina le mani si tengono giunte al petto in Thailandia, dalla loro posizione, dipende il grado di rispetto, in Giappone in alcuni casi è opportuno inginocchiarsi. In Nuova Zelanda, invece, la cerimonia di benvenuto è chiamata hongi e consiste nel toccare con fronte e naso la fronte e il naso della persona che si ha davanti. Il modo più divertente di accogliere gli ospiti, a mio parere, è quello tibetano: qui si è soliti tirare fuori la lingua. Ne conoscete altri?

Hotel storici nel mondo

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Gli hotel non sono solo semplici luoghi dove soggiornare, delle volte si tratta di veri e propri edifici che hanno lasciato un segno nella storia. Può capitare che queste strutture celino segreti o custodiscano storie importanti. Stiamo parlando di alberghi che magari hanno ospitato teste coronate, come il Reid’s Palace di Funchal in Portogallo, o che sono stati costruiti in posizioni strategiche, come il Las Casas De La Juderia, a Siviglia. Delle volte poi capita che particolari strutture siano utilizzate come set di importanti film, è questo ad esempio il caso del Grand Hotel Rimini, che ha fatto una piccola apparizione in Amarcord.

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Insomma ci sono hotel che meritano di essere ricordati e che possono essere definiti storici. Trivago.it ha pubblicato una lista dei 10 alberghi storici più importanti. Tra gli altri spiccano il The Willard di Washington, a due passi dalla Casa Bianca, oppure il Grand Hotel de Cabourg in Francia, dove era solito alloggiare Marcel Proust e dove è possibile ammirare negli splendi giardini diverse targhe con le citazioni del famoso scrittore francese. In questo elenco tuttavia non sono citate alcune strutture a nostro avviso molto importanti, come ad esempio il Grand Hotel et de Milan dove hanno alloggiato tra gli altri Gabriele D’annunzio, Maria Callas e Ernest Hemingway, o il Negresco di Nizza la cui cupola è stata progettata da Gustav Eiffel.

A Parigi il Salon du chocolat

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Dal 20 al 24 ottobre Parigi si ricopre di cioccolato, per la gioia di grandi e piccini. Al via la diciassettesima edizione del Salon du chocolat, la manifestazione dedicata agli amanti del cibo degli dei, ma soprattutto ai professionisti del settore. Qui è possibile ammirare i maestri cioccolatai a lavoro mentre modellano forme di cioccolato dando vita a vere e proprie opere d’arte.

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Dall’Arco di Trionfo a delle statue raffiguranti essere umani, opere straordinarie che fanno parte di un vero e proprio concorso artistico. Il Salon du chocolat 2011 affronta, oltre a quelli qualitativi, anche gli aspetti etici inerenti alla produzione e al commercio del cioccolato. Come gli scorsi anni il salone sarà ricchissimo di eventi tra cui, oltre alle classiche degustazioni, mostre, concerti e défilé con abiti realizzati esclusivamente con il cioccolato.

I luoghi del cinema

Molti dei film più famosi sono stati ambientati in location uniche al mondo. Il sito di Skyscanner.it ha raccolto i luoghi sacri del cinema in cui sono state girate più pellicole. Ai primi posti c’è il nostro Colosseo, che è stato protagonista di molti film storici, tra cui il più famoso Il gladiatore, per il quale il regista Ridley Scott ha ricreato a computer l’Anfiteatro Flavio come era in origine. Un altro luogo storico set di numerosi film è il Chateau d’If che si trova in Francia, un’isola fortezza in cui sono state ambientate le diverse versioni del Conte di Montecristo.

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Tra i luoghi preferiti da registi e produttori cinematografici ci sono anche la città storica di Petra, in Giordania, set di un celebre episodio di Indiana Jones, la Città Proibita di Pechino che tutti ricorderete nell’Ultimo imperatore e Pearl Harbour, che per l’industria di Hollywood rappresenta un vero must e che oggi è un sito storico nazionale e sede di alcuni musei. Se non li avete ancora visitati vi consiglio di farlo.

Le attrazioni più visitate

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Le piramidi egizie, il Il Taj Mahal in India e il Colosseo romano. Sono solo tre delle sette meraviglie del mondo. Vi sorprenderà sapere che nessuna di questa è nella top 10 delle attrazioni turistiche più visitate dai turisti di tutto il mondo. Ai primi nove posti della classifica stilata dal World Tourism Organization ci sono attrazioni statunitensi. Al primo e al secondo posto troviamo New York City con Times Square e Central Park. Al terzo posto c’è la Union Station di Washington, seguita dalla Strip, una delle vie di Las Vegas più famose al mondo.

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Quinto posto per le favolose Cascate del Niagara. Si piazza sesta ancora la Grande Mela, con la stazione Grand Central. Settimo posto per il Faneuil Hall Marketplace di Boston. Due parchi divertimento conquistano l’ottavo e il nono posto, si tratta di Disney World, a Orlando, in Florida, e Disneyland Park, in California. Solo in ultimo troviamo il Grand Bazaar di Istanbul. La cosa più sorprendente però riguarda i parchi a tema. Piaccia o non piaccia sono molto attraenti per i turisti. Basti pensare che Disneyland Paris ha lo stesso numero di visitatori della basilica del Sacro Cuore. E voi, avete da consigliarci qualche meta in paticolare?

Festival del sesso: top 10

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Se siete amanti della trasgressione questa top 10 potrà essere molto interessante. Skyscanner.it ha stilato la classifica dei festival più particolari dedicati al sesso. E di stranezze in ambito hard ce ne sono molte. Chi avrebbe mai detto che ad ottobre la tranquilla Copenhagen potesse diventare il luogo di raduno più erotico del mondo? Il Kinky Copenhagen si guadagna così il primo posto nella classifica. Al secondo troviamo la nostrana Milano, con il Mi-Sex, tra borchie e abiti in pelle gli amanti della trasgressione non possono perdersi il luna pork, il primo luna park erotico. Il Mardì Gras di New Orleans si classifica terzo, un carnevale sicuramente tra i più alternativi.

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Il Kutemajärvi Sex Festival di Kangasniemi, in Finlandia è fuori dal podio, questo è di certo l’evento più sofisticato e culturale in ambito hard. Forse non tutti sanno che insieme al Festival di Cannes si tiene anche l’Hot D’Ore, il festival del cinema porno, che si piazza quinto in classifica. Al sesto posto troviamo l’International Erotic Film Festival di Barcellona dove si incontrano le pornostar di tutto il mondo. Lo stato dell’Indiana con il suo Nudes-A-Poppin’ Pageant si piazza settimo, durante questo evento viene eletta anche Miss Nudità. Niente limiti per la Fiera di Folsom Street di San Francisco, un festival hard che si tiene per strada, ottavo in classifica. In coda alla classifica ci sono rispettivamente l’Erotica di Londra e l’Exotic Erotic Ball di San Francisco, due eventi imperdibili per gli appassionati di hard e trasgressione. E voi, conoscete altri festival, magari più “alternativi”? Dite la vostra.

Parchi: stranezze dal mondo

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Non sempre i parchi a tema sono dedicati solo ai bambini. Molti parchi divertimento sono talmente strambi, e talvolta anche pericolosi, da non essere adatti ad un pubblico di giovanissimi, e nemmeno ai deboli di cuore. Dalla convivenza forzata con i coccodrilli ai giochi interattivi di carattere sessuale ecco l’elenco di 8 parchi a tema davvero particolari sparsi in giro per il mondo. Las Vegas si sa è un luogo di stramberie. Se vi trovate da quelle parti fate un giro a Dig This, il parco che ha le sembianze di un cantiere edile. A Londra si trova Amora, una vera e propria accademia del sesso in cui sono esposte opere hi-tech interattive, create per educare ed intrattenere il pubblico sulla salute sessuale e le relazioni. 

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Siete molto religiosi? Non potete perdervi Holy Land in Florida e Tierra Santa in Argentina. I due parchi in cui potrete incontrare Gesù, ma è solo un imitatore, si intende. Rivivere la Londra del 1700 è possibile a Dickens World. Se vi recate in Colombia potrete far visita all’ex tenuta del criminale Pablo Escobar. L’attrazione del posto è lo zoo, ricco di animali esotici. Per i veri avventurieri l’Australia con il suo Crocosaurus Cove è davvero il paese dei balocchi. Qui è possibile avere un incontro ravvicinato con un coccodrillo lungo oltre 5 metri. Il Giappone ovviamente non poteva esimersi dalla lista delle stramberie. A Tokyo è stato costruito il primo parco interamente dedicato ad Hello Kitty. Amanti del gatto più famoso del mondo riunitevi, 4 piani di spettacoli ed eventi vi attendono.

I peluche vanno in vacanza

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Tempi duri anche per i peluche che hanno diritto a un po’ di meritato riposo. E per questo è nata un’agenzia, la Toy Travel, che organizza vacanze per i pupazzi. Sì, avete capito bene. I vostri peluche potranno prendere il volo per visitare una città, andare al mare o in un parco di divertimenti. Il tutto documentato da foto. Il viaggio costa dai 90 ai 150 euro e al peluche si offre un tour di una settimana, per esempio in una capitale europea, dove, oltre a visitare la città, può anche accedere ai musei e gustare i cibi tipici della zona o trascorrere un’intera giornata in spiaggia con altri pupazzi viaggiatori.

(GUARDA LE FOTO DEI PELUCHE IN VACANZA)

E i clienti che mandano in viaggio i loro peluche possono “seguirli” tramite un profilo su Facebook che l’agenzia crea per ogni partecipante. La Toy Travel, fondata dal ceco Daniel Bacho che si è ispirato al “nano viaggiatore” del Favoloso mondo di Amélie, ha sempre più clienti. Mandare in vacanza il proprio peluche sta diventando una vera e propria moda. Be’, considerando che c’è chi ancora abbandona il proprio cane prima di andare in vacanza, con questa idea si sono fatti passi da gigante. Non siete d’accordo?