Dopo l’aereo ci pensa l’ovetto

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Propulsione elettrica, quattro posti a sedere, telecamera a circuito chiuso per la sicurezza dei passeggeri e… assenza di conducente. Sono le nuove pod car che all’aeroporto londinese di Heathrow trasportano i viaggiatori dal nuovo terminal 5 (targato British Airways) al parcheggio, con sosta in diverse stazioni. Inoltre, i tempi di attesa dei precedenti bus-navetta sono azzerati, poiché la pod car è già lì che vi aspetta, basta entrare, accomodarsi e premere il bottone “start”.

(GUARDA LE IMMAGINI DELL’OVETTO)

Il sistema è stato battezzato ULTra (Urban Light Transport, trasporto urbano leggero) e consiste in 22 “ovetti” che si muovono su una corsia dedicata, per un’utenza stimata di circa mille persone al giorno e con un risparmio del quaranta per cento rispetto al precedente utilizzo di autobus diesel. L’azienda che ha ideato gli ovetti è ottimista: in virtù della semplicità del sistema, che rende facilmente programmabile un determinato percoso – ha dichiarato ULTra – le pod car potrebbero sostiuire tutte quelle vetture che effettuano un tragitto prestabilito, come quello dei pendolari.

Dopo l’aereo ci pensa l’ovettoultima modifica: 2011-08-10T12:48:00+00:00da admin
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4 pensieri su “Dopo l’aereo ci pensa l’ovetto

  1. Scusate ma il titolo e´geniale!
    a mia mente e´volata ad un ricordo: quando sono stata a Londra con 2 mie amiche, :l´”ovetto” in questione e´stato un ovetto di cioccolata preso nel peggior store di londra, e come tutte le schifezze culinarie alla fine….ha fatto sentir male tutte la notte la mia amica……ogni tanto riparliamo dell´ovetto malefico…
    ho subito linkato a loro il post 😀

  2. La prossima volta che andrò ‘a Londra, lo proverò senz’altro, nella speranza di non fare una “frittata”

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