Mare, le 10 mete low cost

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Per chi volesse tracorrere una vacanza a portata di portafoglio, Trivago ha raccolto le dieci mete al mare più convenienti, tra Grecia, Spagna, Turchia e nord Africa. Il posto più economico del Mediterraneo è Ios, isola delle Cicladi, dove una camera doppia a notte costa sui 48 euro. Sulla stessa linea anche l’isola di Kos, nell’arcipelago del Dodecaneso.

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In terza posizione Lanzarote, nelle isole Canarie, famosa per il suo paesaggio lunare, con soluzioni di soggiorno a 63 euro, mentre Agadir costa solo due ero in più. Sulla stessa fascia di prezzo si può pernottare anche in Turchia, ad Alanya, e a Hurghada, in Egitto. Al settimo posto una vacanza a La Gomera, la più piccola delle Canarie. Sousse, in Tunisia, invece, occupa l’ottava posizione delle mete al mare più economiche con 70 euro per doppia a notte, seguita, sempre per la stessa cifra, da Zante. Infine l’intramontabile Fuerteventura, giusto mix tra svago, vita notturna e relax, è la decima delle destinazioni cheap.

I ponti più strani del mondo

Se vi piace girare per il mondo, oltre a visitare monumenti, musei e centri storici, vi consiglio di non trascurare anche l’architettura moderna che ha la sua massima espressione nei ponti (anche se non c’è nessun fiume da attraversare!). I ponti moderni, spesso pedonali, hanno forme stranissime, sono fatti di materiali ultratecnologici e, talvolta, portano la firma di qualche architetto famoso (detto anche archistar). Tra i miei preferiti c’è l’Henderson Wave di Singapore, un’unica onda che serve a collegare due colline tra loro. Il più divertente è il Rolling Bridge di Londra, un ponticello che si arrotola su se stesso quando devono passare le barche.

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Sono una curva unica anche il Kaohsiung Bridge di Taiwan e il BP Bridge, ponte pedonale che attraversa il centralissimo Millennium Park a Chicago. Tra i più tecnologici ci sono il Bridge of Peace di Tbilisi, nella Georgia, il Kurilpa Bridge di Brisbane, in Australia, e il Seri Saujana Bridge a Putrajaya, in Malesia. Ma se vi capita di passare per Buenos Aires, non perdetevi il Puente de la mujer, opera di Santiago Calatrava. Vi vengono in mente altri ponti da vedere?

Il nuovo aeroporto di Hong Kong

Un terminal internazionale di design e tecnologico quello progettato per l’aeroporto di Hong Kong. L’idea è quella di un edificio che si estende lungo il fiume Shenzen e che collega la terraferma a Hong Kong. In pratica, il progetto prevede la costruzione di una terza pista che consentirebbe allo scalo cinese di mantenersi competitivo a livello internazionale, visto che già ora occupa il terzo posto nel mondo. Il costo dell’operazione? Circa 22 miliardi di dollari (più di 15 miliardi di euro).

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Questo gateway ha anche un significato simbolico: rappresenta, infatti, l’unificazione del continente cinese a Hong Kong. Tuttavia le proteste degli ambientalisti potrebbero fermare i lavori perché la costruzione della terza pista dell’aeroporto nella baia di Hong Kong (forse la più bella del mondo)potrebbe danneggiare una popolazione di delfini rosa che vive in quella zona. Il progetto, infatti, prevede il recupero di oltre 650 ettari di terra dal mare e ciò mette a serio rischio la sopravvivenza dei delfini, già in via di estinzione. E voi cosa ne pensate?

Le sculture sottomarine

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A Cancun, in Messico, a nove metri sott’acqua ci sono circa 400 sculture sottomarine realizzate prendendo a modello degli esseri umani reali. L’autore di questa particolare esposizione è l’inglese Jason deCaires Taylor. Le statue sottomarine, posizionate a dieci minuti dalla costa, non sono i resti di un tesoro nascosto o il bottino di un vecchio galeone affondato, ma fanno parte di un vero e proprio museo, il Museo Subacuático de Arte, fondato già da tempo e a cui ora sono state aggiunte 50 statue.

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L’obiettivo dell’artista è quello di far sì che coralli e alghe facciano la loro dimora nelle statue e che queste allentino la pressione dei turisti sulla barriera corallina, già messa a dura prova dall’inquinamento marino, dal riscaldamento delle acque e dalla pesca selvaggia. Le figure sono umane e a grandezza naturale. I personaggi variano da un bambino di 3 anni di Santiago, a un nonno di 85 anni di Rosario, e includono un ragioniere, un maestro di yoga, un acrobata, un uomo al computer e una giardiniera. Il museo, una delle più grandi attrazioni subacquee al mondo, è un progetto che cerca di coniugare arte ed ecologia. Vi piacerebbe fare un’immersione per visitare questo mondo sottomarino?

Migliori compagnie aeree dell’anno

Ogni anno viene assegnato il premio alle migliori compagnie aeree. Quest’anno la vincitrice è stata la Qatar Airways, la compagnia di bandiera del Qatar che si sta espandendo a vista d’occhio. Il premio World Airline Award le è stato conferito in occasione del Paris Air Show che si è svolto a Le Bourget, appena fuori Parigi. Al secondo posto è arrivata la mitica Singapore Airlines. Terza, la Asiana Airlines, della Corea del sud. La classifica prosegue con la Cathay Pacific (4°), la Thai (5°), la Ethiad di Abu Dhabi (6°), la Air New Zealand (7°), la Qantas (8°), la Turkish Airlines (9° e unica compagnia europea) e la Emirates (10°).

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Le compagnie sono state votate da 18,8 milioni di passeggeri provenienti da cento nazioni. I World Airline Award sono il massimo riconoscimento a cui una compagnia aerea può ambire. Rappresenta il riconoscimento al prestigio e alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti. Oltre alle prime dieci classificate, ne sono state votate altre 190 in tutto il mondo. La AirAsia, per esempio, ha vinto il premio per la miglior compagnia low cost. Siete d’accordo con questa classifica?

L’hotel dei robot

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Un tecno-hotel a New York. Si chiama Yotel e si trova vicino a Times Square, all’angolo tra la 10th Avenue e la 42th Street. Le sue 669 camere, chiamate “cabin rooms”, sono compatte e combinano gli elementi di lusso delle prime classi aeree con i criteri di utilizzo dello spazio usati nei capsule hotel giapponesi. A questo va aggiunta una sofisticata tecnologia, finalizzata alla ricerca di un rapporto qualità-prezzo molto favorevole. Il concetto, infatti, è quello di “affordable luxury”, lusso abbordabile, e i prezzi delle stanze partono da 150 dollari a notte (105 euro).

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Si va dai banchi con la possibilità di fare il check-in automatico al deposito bagagli mediante robot e le innovative camere, tutte insonorizzate, sono dotate, oltre che di Tv a schermo piatto, anche di computer con connessione wi-fi e lettore musicale. La scrivania ha la docking station per l’iPod e il bagno ha la doccia monsonica. Yotel propone anche un ristorante, bar con la connessione gratuita e un’ampia terrazza affacciata su Times Square West. Il bagaglio? Ve lo porta il robot.

Bergamo, sci indoor più grande del mondo

Sotto il solleone di Dubai, negli Emirati Arabi, esiste già un impianto sciistico coperto. E fin lì. La novità è che ne apriranno uno anche in Italia. Sulle montagne di Selvino, località sciistica della bergamasca, nascerà l’impianto coperto più grande del mondo. Lo Skidome sarà pronto per il 2014. Comprenderà due pista lunghe 600 metri e avranno un dislivello di 130 m.

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Per minimizzare l’impatto ambientale, lo Skidome sarà interrato. In questo modo, ci sarà un grosso risparmio energetico per mantenere la refrigerazione interna. Includerà anche un hotel e un ristorante. L’idea è nata da una società trentina con lo scopo di permettere a chiunque di sciare anche quando non c’è neve, specialmente d’estate quando anche i grandi campioni potranno usufruirne per allenarsi, senza andare alla ricerca dei ghiacciai che stanno scomparendo a vista d’occhio. Vi piace l’idea?

Top 10 delle vacanze estive

Se siete ancora indecisi sulla vostra prossima meta delle vacanze estive, potete prendere ispirazione da una recente classifica stilata da Latitudeslife che consiglia le dieci migliori destinazioni del 2011. Il 1° posto se lo aggiudica il Salento, per il miglior rapporto qualità/prezzo. Il 2° l’Isola d’Elba, l’ideale per chi è in vena di una fuga d’amore. Al 3° posto c’è la Corsica, adattissima a chi ama vacanze attive.

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Se siete stanchi dei soliti posti, al 4° posto, come novità dell’anno, c’è l’Albania. Infatti, non tutti sanno che ha una costa lunga 360 km lungo la quale ci sono tante piccole isole. Se d’estate volete spogliarvi di tutto (nel vero senso della parola!), la Toscana è la scelta migliore di chi ama praticare naturismo. La migliore destinazione gay friendly, invece, è Tel Aviv (Israele). Se volete trascorrere l’estate sulla spiaggia più bella d’Italia, allora è in Sardegna che la dovete cercare. Chi ama la movida andrà alle Cicladi, in Grecia, e chi vuole stare in famiglia sceglierà la Croazia. Infine, se come la maggior parte degli italiani amate il buon cibo, le Marche sono la scelta migliore.

I laghi più belli del mondo

Anche se è tempo di mare, c’è chi preferisce andare al lago. Se siete tra questi intenditori, è appena uscita una classifica dei laghi più belli del mondo stilata da travel.yahoo.com. Tra i primi dieci, c’è anche il nostro Lago di Garda (7° posto), il maggiore lago italiano, apprezzato per le lunghe spiagge, le case color pastello e le Dolomiti, Patrimonio Unesco, sullo sfondo. Secondo la classifica non è il più bello. Il vincitore, infatti, è il Lake Malawi Nyasa. Mozzafiato è anche il Lago Peyto, in Canada, all’interno del Banff National Park. Così come il Crater Lake, nello Stato dell’Oregon, Usa, che si posizionano rispettivamente 2° e 3°.

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Al 4° posto c’è un lago delle Filippine, il Taal Lake. Segue il Lago di Atitlan, in Guatemala. Quando si parla di laghi non possono mancare quelli scozzesi. Ecco allora che nella classifica c’è anche il Loch Lomond, con tante piccole isole nel mezzo. Un bellissimo lago c’è anche sulle Alpi francesi, ad Annecy. Penultimo è il Lago di Plitvice, in Croazia, che comprende ben 16 laghi dalle acque color verde smeraldo collegati tra loro da centinaia di cascate, una delle quali (Veliti Slap) è alta 230 metri. Se non ci siete mai stati, vi consiglio vivamente di andarli a vedere! Ultimo, un meraviglioso lago del Kenya, Lake Nakuru, famoso per gli stormi di fenicotteri rosa. Mi è venuta voglia di andare al lago, a voi no?

Zehst, l’aereo del futuro

Nel 2050 per andare da Parigi a New York ci vorranno solo 90 minuti grazie a Zehst, l’aereo ipersonico presentato al Salone mondiale dell’aeronautica di Le Bourget. Il velivolo del futuro viaggerà a una velocità superiore a Mach 4, cioè quattro volte la velocità del suono. Per l’esattezza si viaggerà a 5mila chilometri all’ora, ma a emissioni zero. L’aereo, il cui aspetto ricorda quello del Concorde, avrà, infatti, dei motori classici, ma alimentati da biocarburanti a base d’alga, e tre razzi a idrogeno e ossigeno

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Zehst, il primo progetto operativo di aereo ipersonico dopo l’ultimo volo del Concorde del 2003, sarà in grado di volare ad altezze mai sfiorate da un velivolo civile: 32 chilometri, contro i 12 degli attuali jet subsonici e i 18 del Concorde. Volando così alto, al limite della stratosfera dove l’aria è meno densa, l’aereo raggiungerà velocità maggiori con minore “sforzo” e consumi bassi. Il peso del velivolo deve essere molto contenuto e la sua capacità sarà di 60-100 passeggeri. Il prezzo del biglietto? Ottomila euro.