10 curiosità su 10 monumenti

Durante i miei viaggi, navigando in rete o leggendo le guide di viaggio ho scoperto alcune curiosità sui dieci monumenti più famosi del mondo (GUARDA LA GALLERY). Ho trovato anche delle cose interessanti sui nostri monumenti, come la Torre di Pisa (che è curva, lo sapevate?) e il Colosseo (che cambia le luci se una sentenza di morte viene cancellata), ma anche sulla muraglia cinese (per esempio, che non è vero che si vede a occhio nudo dalla Luna!), sulla piramide di Giza (che per ben 43 secoli è stata la costruzione più alta della Terra), sul Taj Mahal (che è la tomba di una principessa), sul Grand Canyon, sulla Statua della Libertà, sulla Torre Eiffel (il monumento turistico a pagamento più visitato al mondo) o sul Monte Rushmore, quello con i busti dei Presidenti americani.

Ma la curiosità più ‘curiosa’ è questa: tra i 10 monumenti più famosi al mondo c’è anche il Colosso di Rodi, che nessuno ha mai visto né visitato. Infatti, si inabissò nel mare durante un terremoto che colpì Rodi nel lontano 226 a.C., ma resta comunque una delle sette meraviglie del mondo antico e tra i monumenti più famosi del mondo.

Abu Dhabi: apre il Ferrari World

A Yas Island, vicino ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, apre il 28 ottobre il Ferrari World. Il parco a tema più grande del mondo misura ben 200.000 metri quadrati e può ospitare 10mila persone al giorno. Comprende una ventina di attrazioni tra cui circuiti per correre con le auto, il rollercoaster, simulatori di guida come quelli usati dai veri piloti di Formula Uno, negozi, ristoranti, il Cinema Maranello e chi più ne ha più ne metta. Tutti ispirati al mitico cavallino rampante, di cui io sono un fan accanita (GUARDA LE FOTO)! Il tetto dell’edificio principale è grande 6.900 metri e si ispira al profilo della Ferrari GT e porta il logo Ferrari più grande del mondo (65m x 48,5 m). Il Ferrari World vanta un altro primato: ha le montagne russe più veloci del mondo (240 km/h), simulando una vera Ferrari F1.

Per gli appassionati del genere, c’è anche un percorso guidato all’interno del motore di una Ferrari 599: gli impallinati andranno in delirio! Per i più piccoli organizzano corsi di guida su delle mini Ferrari e si può volare su una mongolfiera sopra a una piccola Bell’Italia all’inseguimento di un bolide rosso fiammante. Insomma, da italiani, c’è da essere orgogliosi di aver inventato il mito Ferrari! Non siete d’accordo?

 


Turismo, le 10 città più care

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E’ appena uscita la classifica annuale delle città turistiche più care del mondo stilata da Mercer. Se finora la più costosa era Tokyo, quest’anno è stata scalzata dalla capitale dell’Angola, Luanda. Non è proprio una città affollata di turisti, ma se si decide di andare a fare un viaggio da quelle parti, è importante sapere che non è assolutamente a buon mercato. La metropoli giapponese passa comunque al secondo posto, seguita da un’altra città africana, N’djamena, nel Ciad (neppure questa molto gettonata dai turisti). La top 10 prosegue con Mosca (4° posto), Ginevra (5°), Osaka (6°), Libreville, nel Gabon (7°), Zurigo (8°), Hong Kong (9°) per finire con Copenhagen, in Danimarca. La classifica arriva fino al 50° posto.

Le nostre Milano e Roma si trovano rispettivamente al 15° e al 26° posto. La Capitale è persino più cara di New York, che si colloca alla 27^ posizione. Agli ultimi posti (50°) a pari merito si trovano Francoforte e Abu Dhabi. Penultima Barcellona e terzultima Praga. Se siete in procinto di organizzare un viaggio, ecco allora le mete da scegliere. 

Usa: case vip infestate da fantasmi

Negli Stati Uniti sono convinti che le meravigliose dimore di attori e celebrity passati a migliori vita siano infestate dagli spiriti dei loro ex inquilini. Il sito zillow.com ha stilato la classifica delle case più infestate dai fantasmi dei vip (SFOGLIA LA GALLERY). Pare che nel periodo di Halloween i turisti vadano pazzi per queste mete. La casa più inquietante è quella appartenuta a Lucille Ball, in arte Lucy: dicono che il suo spirito si aggiri per le stanze della casa di Beverly Hills e che spesso faccia una puntatina su quello che era il set della sit com Lucy ed io alla Paramount. Da brividi è anche la casa di Los Angeles in cui si dice abbia vissuto il mago Houdini. Tra i cunicoli e le grotte sono in molti ad aver udito la sua voce. Visitata tutto l’anno dai fan che giungono da tutto il mondo è la villetta in cui visse (e morì) Marilyn Monroe. Pare che l’attrice inquieta ancora vaghi tra le mura di casa nella speranza di rivelare il segreto che si cela dietro alla sua morte improvvisa.

Vi ricordate di Errol Flynn, l’attore di film in bianco e nero degli Anni ’50? Ebbene, era famoso per avere un debole per il gentil sesso e, tutt’oggi, nella sua tenuta fuori Los Angeles, le ragazze dicono di sentirsi osservate. Ma pare che anche la famiglia Osbourne, famosa per un reality di successo trasmesso anche in Italia, viva in una casa infestata dai fantasmi dei propri avi. Sarà un’operazione di marketing o realtà?

Robin Hood rimane senza casa: in vendita la foresta di Sherwood

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La crisi non risparmia proprio nessuno, nemmeno una leggenda come Robin Hood. Secondo il Telegraph, pare che il governo britannico abbia intenzione di mettere in vendita oltre 748.000 acri di foreste, compresa la Foresta di Sherwood. L’intento è quello di ricavare denaro per ripianare il deficit e alcuni luoghi di interesse storico e turistico come, appunto, la Foresta di Sherwood e la Foresta di Dean saranno ceduti a privati che realizzeranno parchi divertimento, alberghi e altre amenità turistiche.

FOTOGALLERY: I luoghi di Robin Hood

Attualmente le foreste demaniali britanniche sono protette dalla Magna Carta del 1215 che ne preserva l’integrità, ma ben presto le cose potrebbero cambiare. Già si parla di alberi tagliati per far posto a strutture ricettive, attrazioni e parcheggi. Ogni anno più di mezzo milione di persone visitano Sherwood ed è facile capire che il numero potrebbe aumentare a dismisura con il piano annunciato e le conseguenze per l’ambiente e la natura sono facilmente immaginabili. Io spero davvero che cambino idea in fretta…

10 meraviglie della natura

E’ uscita una classifica sui paradisi naturali più spettacolari della Terra. Ne sono stati tovati ben mille, ma io ho scelto i primi dieci che trovo più significativi. Il posto più suggestivo in assoluto si trova in Bolivia e si chiama Salar de Uyuni: è la più grande salina del mondo, 12mila chilometri quadrati di un bianco candido come la neve. Segue immediatamente dopo la maestosa Grande Barriera Corallina che si trova in Australia, il più grande parco marino del mondo. Uno spettacolo della natura è il Deserto di Atacama in Cile (quello in cui hanno salvato i minatori). La cosa incredibile è che, proprio nel bel mezzo del nulla, spuntano dei geyser che spruzzano acqua ininterrottamente.

(SFOGLIA LA GALLERY DELLE 10 MERAVIGLIE DELLA NATURA)

Tra le meraviglie naturali ci sono anche le Montagne Rocciose del Canada, il Grand Canyon, Milford Sound, in Nuova Zelanda, il Salto Ángel, nel Venezuela, il Parco nazionale di Plitvice, in Croazia, il distretto dei laghi in Gran Bretagna e il deserto di Sossusvlei, in Namibia. Ve ne vengono in mente altri?

10 siti archeologici a rischio

Se lo sapesse Indiana Jones si metterebbe le mani nei capelli. Nel mondo sono centinaia i siti archeologici che stanno scomparendo. I motivi sono i più vari: dall’incuria alle guerre alla povertà. In India, in Ucraina, ad Haiti, in Kenya, ci sono monumenti costruiti dai nostri avi che stanno letteralmente perdendo i pezzi. Bisogna fare subito qualcosa per salvarli. L’allarme è stato lanciato dal Global Heritage Fund che ha fatto l’elenco dei siti da salvare urgentemente (GUARDA LE FOTO). La città di Ani, per esempio, al confine tra Turchia e Armenia, nell’XI secolo ero uno splendore. Ora né i turchi né gli armeni se ne curano. Ninive, in Iraq, sulla riva sinistra del Tigri vicino a Mossul, era la capitale del regno assiro. Pensate che il primo documento in cui si parla di questo luogo risale al 2280 a.C. e oggi è ridotto davvero molto male. Mahasthangarh è il centro abitato più antico del Bangladesh (III secolo a.C.), ma è stato scoperto solo nel 1931. Di questo posto si parla pochissimo nelle guide di viaggio.

E pensare che, se questi siti fossero restaurati, i turisti giungerebbero da ogni parte del mondo apposta per visitarli e anche l’economia di questi Paesi ne trarrebbe un enorme vantaggio. Non siete d’accordo?

10 luoghi imperdibili della Terra

Il prestigioso quotidiano britannico The Guardian ha stilato la classifica dei 10 luoghi imperdibili della Terra. Alcune sono ‘vecchie conoscenze’, come le Cascate di Iguazù (al primo posto), il Grand Canyon (al secondo posto) e il Machu Picchu (terzo posto), ma altre sono novità degli ultimi decenni, attrazioni moderne come Disneyland, in California, oppure l’Harbour Bridge di Sydney.

(SFOGLIA LA GALLERY DEI 10 LUOGHI IMPERDIBILI DELLA TERRA)

Secondo il giornale, tutti noi dovremmo visitare questi dieci luoghi almeno una volta nella vita. A me ne mancano ancora parecchi, ma sicuramente non voglio perdermi per niente al mondo Petra, la Grande Barriera Corallina e i templi di Angkor Wat. Anche perché pare che alcuni di questi stiano scomparendo

A Bali un futuristico centro ricerca contro gli tsunami

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Lo tsunami del 2004 ha pesantemente colpito le nazioni del sud-est asiatico. Da allora sono partiti molti progetti per cercare, in futuro, di prevenire le emergenze e di poter correre ai ripari in tempo. Per questo motivo, l’Indonesia, ha commissionato uno studio per poter realizzare un centro ricerca per la prevenzioni degli tsunami poco distante dalla costa dell’isola di Bali.

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Il progetto più interessante è stato proposto dallo studio americano Solus4 che, come potete vedere dai rendering, ha realizzato un concept davvero futuristico. L’Indonesian Marine Center dovrebbe essere posizionato a circa 150 metri dalla popolare spiaggia di Kuta Beach. Il centro dovrebbe essere attrezzato di laboratori di ricerca, camere per gli studiosi e perfino una piscina di acqua marina. Quello che colpisce, però, è come gli indonesiani abbiano potuto accettare un contrasto simile tra l’architettura classica di Bali e questo “mostro” di modernità. E voi, che ne pensate?

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Spagna, campionato di siesta

Altro che calcio e corrida, lo sport nazionale in Spagna è la siesta. Un lusso al quale gli spagnoli non rinunciano per niente al mondo. E proprio a Madrid, fino al 23 di ottobre, si svolge il primo campionato mondiale di siesta organizzato dall’associazione Amici della siesta. Alla prima giornata hanno partecipato ben 360 persone (GUARDA LE FOTO). La vera siesta deve durare 20 minuti e deve essere fatta assolutamente dopo pranzo. Un’èquipe di medici controlla con il timer la durata effettiva del sonno. Al ganador (il vincitore) andrà un premio finale di mille euro, al secondo 500 e al terzo 250.

Premi anche per le sottocategorie: il miglior ronfatore, la posizione più originale, il miglior pigiama e il preferito dal pubblico. Il campionato è nato con uno scopo, quello di difendere uno dei valori fondamentali della cultura spagnola. Chi ha detto che chi dorme non piglia pesci?