NYC: a Times Square l’hotel più sporco degli USA

Pulci, scarafaggi, biancheria sporca, topi e chiazze di sporcizia sui muri: il tutto a soli 130 dollari a notte, ma in Times Square! E’ il Carter Hotel di New York, secondo TripAdisor, l’albergo più sporco di tutta l’America.

Ma forse a qualcuno il nome di questo hotel non è nuovo, nel 2007 infatti fu la scena di un orribile omicidio. Mi vien in mente Four rooms di Tarantino. L’assassino, Clarence Dean, strangolò una donna fino a toglierle la vita… lugubre.

Mentre non so se avete letto che l’hotel migliore del mondo per rapporto qualità-prezzo, sempre da una classifica stilata da TripAdvisor, è a San Giminiano, in provincia di Siena.


Gli Iron Maiden e il loro “heavy cost hotel”

Dopo l’albergo degli U2 è la volta degli Iron Maiden con l’hotel aperto solo ai rocker. Sarà inaugurato per aprile, nel quartiere Soho di Londra e avrà una trentina di stanze affatto economiche: 150 sterline a notte per la crash room, una stanza appositamente “sfasciata”. Poi c’è la purple haze e questa, confesso, sarei curiosa di vederla, a 260 sterline. Sino ad arrivare alle 500 sterline a notte per la suite naked luxe.
Per le rockstar ospiti ci sarà un bar aperto 24 ore su 24 e un servizio di sicurezza anti paparazzi. Non si è capito se sarà più rock’n’roll che sexy…
Ma la domanda nasce spontanea, non sono già straricchi?!

Giù le mani dalla Val di Mello

La splendida Val di Mello, nella provincia di Sondrio, finalmente è protetta da cacciatori e dallo sfruttamento idroelettrico ed edilizio, è diventata riserva naturale, la più grande della Lombardia!

A poco più di un centinaio di chilometri da Milano, il paradiso per climber e appassionati di trekking è un giardino alpino con pareti granitiche verticali e grandi placche lisce. Ho incontrato dei ragazzi che in inverno scalavano le cascate ghiacciate della Val di Mello.

E pensare che tempo fa ho firmato una petizione contro le captazioni idroelettriche in Val di Mello, forse allora servono!

Nevica negli Emirati Arabi

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Siamo abituati a pensare agli Emirati Arabi come a un Paese dove il caldo è torrido, dove il deserto è infinito e dove il sole splende 365 giorni l’anno. Invece, con il clima impazzito, anche lì è scesa la neve. Ben 10 centimetri, che hanno ricoperto la zona montana delle Jebel Jais, sopra Ras al Khaimah, a circa 1700 m di altitudine, al confine con l’Oman. In pianura, la neve si è trasformnata in pioggia e a Dubai sono scesi 22 cm di acqua in meno di un giorno! I cammelli avranno fatto scorta…

Sono dentro al tunnel della maratona!

Ecco la particolare maratona annuale di Amburgo tenutasi ieri 25 gennaio: la Elbtunnel Marathon. I concorrenti gareggiano lungo il tunnel sotterraneo che è sotto l’estuario dell’Elba.
Devono percorrere per quasi 50 volte il tunnel che passa ad oltre 11 metri di profondità. Hanno partecipato 280 concorrenti provenienti da otto paesi.


Norman Foster disegna i nuovi Falcon

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Ho sentito che uno dei più famosi architetti del mondo, Norman Forster, disegnerà i nuovi aerei Falcon 7X della NetJets Europe. Pare che Forster sia un bravissimo pilota, ecco perché hanno chiamato proprio lui! I nuovi aerei avranno uno spazio ‘living’ per i passeggeri, con colori caldi, e uno spazio di lavoro riservato a piloti ed equipaggio, tutto improntato sul nero e l’acciaio. Il Falcon è uno degli aerei più attesi dell’anno: consuma meno e vola più a lungo di altri jet. Riesce a fare LondraNew York e ParigiTokyo con un solo pieno di carburante. Con le critiche sull’inquinamento che sono arrivate negli ultimi tempi alle compagnie aeree questa mi sembra una buona nuova! Non trovi?

Londra: il più grande vaso del mondo

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Se vi capita di andare a Londra provate ad alzare lo sguardo di tanto in tanto. Ma non spaventatevi se appeso a una finestra vedete un vaso di fiori enorme. Quello è il più grande vaso pensile che sia mai stato creato! E’ stato esposto nella zona di Paddington, dove si trovano tutti i bed & breakfast, per intenderci, e dove solitamente alloggio quando sono in città. Il mega-vaso misura 6 metri per 3, pesa quasi un quarto di tonnellata e ha richiesto tre mesi di costruzione da parte di designer, ingegneri e giardinieri. Pensate che contiene oltre cento varietà di fiori e piante di stagione! Il vaso non è frutto di una mente folle, ma è stato creato per l’inaugurazione di un nuovo hotel, l’Indigo London Paddington, ed è appeso all’edificio a 7,5 metri da terra. Speriamo non cada in testa a nessuno…

Vai in un Paese a rischio, tue le spese di soccorso

Il “turista fai dai te” che si reca nei Paesi cosiddetti a rischio, rischia di essere tassato!
Spesso per visitare posti magnifici, si è costretti a recarsi in questi Paesi, che tra guerre civili e tribali, giri di narcotraffico, povertà e condizioni di vita estrema, terrorismo, etc. sappiamo non essere sicuri, anche grazie al sito del Ministero degli Esteri.

Francesco Rutelli, in qualità di presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza), ha proposto di addebitare al turista avventuroso le spese dei soccorsi qualora il viaggio finisse male. A fine mese se ne ridiscuterà.
Per esempio, dice Rutelli: ”se qualcuno si avventurasse con il proprio yacht al largo della Somalia, dove nel solo 2008 sono state attaccate dai pirati 111 imbarcazioni tutte le spese sostenute dallo Stato italiano per garantire la necessaria assistenza dovranno essere rimborsate”

E se la proposta diventa legge?

Una corsia di luce per le bici

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Questa è indubbiamente un’idea geniale, al momento solo un concept realizzato da Alex Tee ed Evan Gant, due designer di una società americana specializzata in soluzioni innovative per lo sport e il tempo libero, la Altitude Inc. Si tratta di un fascio di luce laser rossa che viene proiettato sulla strada e che disegna una corsia riservata virtuale, visibile da grande distanza. Dall’immagine si può facilmente intuire come una segnalazione visiva di questo tipo possa aumentare la sicurezza di chi ha l’esigenza (o la voglia) di andare in bicicletta la sera, in città o nelle strade poco illuminate. Speriamo che la mettano in produzione al più presto…