La leggenda dell’hotel sull’oceano

 

Mercoledì la Queen Elizabeth 2 è arrivata a Dubai per la sua nuova mission: da prestigisa nave da crociera a hotel galleggiante super lussuoso. E’ stata venduta per 50 milioni di sterline (circa 60 milioni di euro).

Un pezzo di storia della navi da crociera: 40 anni di navigazione e oltre 10 milioni di chilometri percorsi. Forse era ora di farla riposare!

Gli interni della nave sarannno completamente stravolti, al posto della ciminiera rossa sarà costruita una penthouse di quattro piani con tanto di piscina. Vogliono farla diventare la camera d’hotel più esclusiva di tutta Dubai. Chissà quanto costerà una notte, stiamo a vedere.

La nuova casa dell’A380

hangarA380.jpg

Qualche giorno fa è stato inaugurato all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi il nuovo hangar H6. Bene, direte voi, e quindi? L’H6 è il primo garage costruito da Air France per ospitare e accudire un Airbus A380, il nuovo e mastodontico re dei cieli. Il moderno “box” copre un’area pari a 25.800 mq (dei quali 12.500 mq dedicati alla manutenzione dei velivoli) ed è in grado di ospitare contemporaneamente un A380 e due aerei di medio raggio; è lungo 90 metri, largo 110, alto 40 e per costruirlo ci sono voluti 24 mesi e 455.000 ore di lavoro. Il 22 novembre è arrivato a Parigi, proveniente da Tolosa, il primo A380 francese. Secondo voi quando in Italia potremo ammirare una simile opera ingegneristica e, soprattutto, veder volare sulle nostre teste un aereo del genere?

L’albergo sferico

hotel_sphere.jpg

Ormai le continue notizie che giungono dagli Emirati Arabi non sorprendono più, soprattutto se si tratta di nuovi e megagalattici alberghi di Dubai. Questa palla incastonata nella roccia, però, mi ha incuriosito. E’ il prototipo di un hotel che verrà costruito su un’isola artificiale tra Abu Dhabi e Dubai. Gli ospiti verranno trasportati a bordo di un elicottero, visto che verrà posizionato nel bel mezzo di una scogliera (artificiale pure quella, mi viene da pensare). L’Hotel Sphere è stato progettato dalla designer russa Milla Rezanova e sarà grande abbastanza per avere 200 lussuosissime camere, aree di intrattenimento, conference room e boutique.

San Paolo, la città più gentile

san-paolo.jpg

Secondo una ricerca condotta dal Reader’s Digest, San Paolo del Brasile è una delle città al mondo con il più alto livello di cortesia tra i suoi abitanti. La metropoli è al primo posto in assoluto nell’America Latina e quest’anno addirittura 4° a livello mondiale, preceduta soltanto da New York, Zurigo e Toronto. La ricerca ha misurato il grado di gentilezza della popolazione in 36 città del mondo. In ciascuna, i reporter delle redazioni locali, in completo anonimato, hanno condotto tre tipi di test, per venti volte ciascuno. La ricerca valutava tre situazioni tipo: la cortesia dimostrata nell’aiutare a raccogliere un oggetto caduto a terra, l’abitudine a ringraziare in situazioni di quotidianità, come nel caso di piccoli acquisti, e l’abitudine a prodigarsi in piccoli gesti di cortesia, quali aprire la porta. E tu, sei d’accordo con questa classifica? Qual è la città più cortese d’Italia? Lascia un commento

Tutti pazzi per il Beaujolais Nouveau

beaujolais.jpg

Allo scoccare della mezzanotte di oggi è stato stappato il morbido e fruttato vino novello francese. L’evento viene festeggiato in tutto il mondo oltre alla Francia. Sono i giapponesi a fare più follie. Il Giappone, infatti, è il primo importatore al mondo di Beaujolais Nouveau. Lo scorso anno si sono immersi dentro a tinozze piene zeppe di vino novello. Quest’anno il ‘déblocage’ ovvero l’apertura delle bottiglie i giapponesi l’hanno fatta circondati da centinaia di pesciolini colorati nell’acquario di Tokyo dove hanno brindato e festeggiato indossando mute, maschere e respiratori. Secondo un’antica tradizione, il Beaujolais Nouveau può essere venduto ogni anno dalla mezzanotte del terzo giovedì di novembre. Il ‘fenomeno Beaujolais’ nasce negli anni ’50, quando l’amministrazione francese acconsentì a immettere sul mercato un vino prima della data ufficiale. Sono previsti eventi anche in Italia nei wine bar e nelle enoteche. Il Beaujolais di quest’anno sarà anche buonissimo dato che il tempo ha regalato tre settimane intense di sole e nessuna goccia d’acqua.

Conosci Birmingham?

birmingham_470.jpg

Oggi vi segnalo una curiosità che arriva da oltremanica: a quanto pare non tutti i membri dell’amministrazione comunale di Birmingham in Inghilterra conoscono bene lo skyline della propria città. Infatti, in un volantino stampato in 360.000 copie e distribuito ai residenti (nel quale erano indicati i successi ottenuti con il riciclaggio dei rifiuti, oltre alle buone norme per migliorare ulteriormente la raccolta differenziata), è stata scelta una foto raffigurante Birmingham, ma non la seconda città inglese, bensì la metropoli più grande dell’Alabama, uno dei 50 Stati USA. Come si può vedere dall’immagine, le differenze sono notevoli; evidentemente è stata fatta una rapida ricerca in Rete ed è stata scaricata la prima fotografia trovata. E ad accorgersene è stato un semplice cittadino, dopo aver ricevuto il volantino in questione. Una magra figura da parte del consiglio comunale, per fortuna le disattenzioni macroscopiche non sono solo ad appannaggio delle amministrazioni italiane…

Nel Libro della Giungla

Soprannominata la piccola Mowgli di Francia, Tippi Degré, ha vissuto gli anni della sua infanzia tra leoni, leopardi ed elefanti della Namibia, i suoi veri amici e compagni di giochi. Ha avuto la fortuna di avere due genitori fotoreporter innamorati dell’Africa e dei safari. Sino a 10 anni, Tippi ha giocato con animali selvaggi senza mai averne paura.
Una delle tante foto della piccola selvaggia la ritrae giocare con Mufasa, un cucciolo di leone che succhia il suo pollice. La mamma di Tippi racconta che: “L’anno dopo lo rivedemmo ed era cresciuto. Appena vide Tippi le si avvicinò e la sfiorò con la coda dolcemente, proprio come avrebbe fatto un gatto, facendola cadere”.
Oggi Tippi ha 18 anni ed è iscritta alla Sorbona, segue i corsi di Cinema e vorrebbe diventare ambasciatrice della Namibia.

Hotel a Zero Stelle

 

Si chiama proprio Null Stern Hotel, hotel a zero stelle, e si trova a Sevelen, nella Svizzera nord orientale, più precisamente nel Canton San Gallo. Un tempo bunker nucleare, l’albergo si trova ad alcuni metri sotto terra. Non è l’ideale per chi soffre di claustrofobia, ma è certamente sicuro… a prova di bomba.
Inoltre è davvero low cost, il costo di una notte dovrebbe aggirarsi tra gli 8 e i 16 euro. E’ stato testato in questi giorni e sarà inaugurato nel 2009.
Che sia il capostipite di una nuova catena di alberghi, la Zero Stelle?!