Rapa Nui, l’Ottava Meraviglia del Mondo

Sfogliando questo meraviglioso fotoalbum di danielecarlon sul Cile e la Bolivia, sono incappata nei Moai, i giganti in pietra, guardiani dell’Isola di Pasqua (Rapa Nui nella lingua nativa).
Queste costruzioni, e l’isola che li ospita, sono talmente misteriose e imponenti da meritarsi secondo me l’investitura di Ottava Meraviglia del Mondo.
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A chi fosse sfuggita la news, nel 2007 sono state proclamate a Lisbona le 7 Nuove Meraviglie del Mondo.

Da Sunday Bloody Sunday alle Aran Island

 

Enzo, oggi mi ha mandato il blog del suo viaggio in Irlanda. Ricco di informazioni, dettagliato e puntuale: dove dormire, dove mangiare, quali luoghi visitare, tante immagini fotografiche e la storia che c’è dietro.

Da Derry, luogo della famosa Bloody Sunday, del gennaio 1972, quando le truppe inglesi si scontrarono con i nazionalisti indipendentisti, uccidendo 13 cattolici disarmati alle Isole Aran (Aran Islands), uno dei posti più affascinanti dal punto di vista naturalistico dell’Irlanda, fuori dai circuiti turistici, fuori dal mondo.

Ciao Penelope,
ti invio il diario del mio viaggio in Irlanda che ho fatto quest’estate.
Enzo

Indovina chi viene a casa

 

Per chi sta cercando un alloggio a: New York, Boston, Chicago e Toronto, ho scovato questo “social rental” dove poter affittare case, loft, monolocali e stanze per un breve periodo, solitamente arredati e vuoti (i padroni di casa dovrebbero essere assenti!).
E’ un servizio davvero originale, veloce e funzionale. E ci sono un sacco di proposte convenienti.
Il sito si chiama Roomorama.

Dopo l’India, l’illuminazione

elefante nell'India del Nord

Barba mi ha mandato queste riflessioni metafisiche sul ritorno da un viaggio in India…
Sì, Barba, succede anche a me.
P.S. Vi inserisco un “click indiano” del mio ultimo viaggio, namastè!

Ciao Penelope,
al rientro da un viaggio in India, ogni volta:
1- tutto ti sembra che costi un’assurdità
2- il cibo qui in Italia non sa di nulla, manca quel “pizzico” di peperoncino rosso che ustiona l’esofago
3- ogni magliettina, camicia o pantalone indiano che incontri per concerti o feste, ti fa salire la carogna, come minimo arriva sui 25 euro… Lì alla fine riuscivi a portarlo a casa con un euro, sono scema?!
4-  tutti gli autubus, treni o tram ti sembrano “sprecatamente” vuoti
5- anche la tua casa a modi “casba” (da settimane non vede lo straccio) ti sembra esageratamente pulita e ordinata
Succede anche a voi?
Ciao,
Barba

Karachi o harakiri?

Alberto e Diego, sono due motociclisti che hanno vissuto un’esperienza unica, un viaggio in moto dall’Italia al Pakistan.
Toccando le strade più alte del pianeta, sui vertiginosi passi della Karakoram Highway e sul misterioso altopiano del Pamir.
Ecco un click fotografico del Passo Khunjerab a 4693 metri s.l.m e un abstract della loro tappa a Karachi, la città più popolosa del Pakistan. Per chi vuole scoprire tutti i paesi visitati, ecco il loro blog.

La gente è spinta dalla curiosità di sapere e non dalla diffidenza. Anche i poliziotti ci fermano per sapere da dove arriviamo e uno chiama suo fratello a Roma, per farci parlare con lui! Siamo tornati agli antichi splendori! Non abbiamo finito di sistemare le moto che arriva un operatore di Channel 5 televisione locale, mandato dal nostro amico Shakill di Milano dell’associazione Pakitalia!
Tornano i sorrisi e la determinazione. Fra poche ore saranno le 5.00 e noi partiremo alla volta di Multan più carichi che mai!


Alberto e Diego

Dal loro blog: Lost Highway

Bullismo subacqueo

 

Stavo sfogliando il fotoalbum subacqueo (e non) di lamoscabianca.68 su Marsa Alam, a un tratto sento un brivido lungo la schiena, c’è il pesce balestra, l’attaccabrighe dei mari tropicali. Riaffiora un ricordo.
Stai nuotando spensieriata, quando qualcosa ti spintona con forza. E’ il pesce balestra. Che mi carica anche frontalmente! Nuoto velocemente lontano da lui. Allora si placa. Sono entrata nel suo territorio, dove ha deposto le uova.
E’ di medie dimensioni, ma con grossi denti a forma di scalpello. Con indole aggressiva fa il bullo anche con pesci più grossi di lui.
Vi è mai capitato di esser attaccati da un pesce?

Tra le 18 pagine di foto di lamoscabianca.68 fatte durante la sua vacanza a Abona Was Eden Village, ci sono anche degli scatti meravigliosi del dugongo.
Non sai cos’è il dugongo? Clicca qui.

Fiji Time

Paolo e Antonio mi hanno scritto alcune impressioni del loro viaggio di nozze alle Fiji.
Eh sì, ogni genere di matrimonio vuole le sue tradizioni!
Penelope

Ciao Penelope, quando abbiamo spalancato la porta del bure* un fascio di luce accecante non ci ha permesso di tenere gli occhi aperti.

Dopo aver fatto colazione con frutti squisitamente dolci, ci muniamo di pinne, maschera e boccaglio e si parte alla scoperta dei coralli e dei pesci. Abbiamo scelto le Fiji proprio per fare snorkeling. E qui, ciò che vedi rimane impresso per tutta la vita.
Il cibo in queste isole non delude mai: aragoste cucinate con salse o con frutta tropicale, zuppe di verdure o di pesce, gamberetti al latte di cocco… Una cucina da leccarsi i baffi.
Alle Fiji il tempo non esiste più, le giornate trascorrono in completo relax e sei minimalista anche nel look, coperto solo da un sulu** mentre aspetti il tramonto sorseggiando, in una noce di cocco, la yaqona***, la loro bevanda tradizionale.

*I bure, che nelle isole Fiji in realtà significano santuari, sono alloggi lussuosi sulla spiaggia, alcuni costruiti con materiale ecologico
**Sulu, è il tipico gonnellino fijiano, simile al nostro pareo
*** Yaqona: conosciuta come kava in altre aree dell’Oceania, è una bevanda con proprietà psicotrope derivata dalle radici di una pianta della famiglia delle piperacee (Piper methysticum)

A tutti, buone Fiji!
Paolo e Antonio”

In tram da Milano a San Francisco

 

Steve, mi manda questa foto.
Non sembra nulla di che: un vecchio tram dell’Azienda Trasporti Milanesi. Ma il fatto è che non siamo nè in Italia nè a Milano. Ci troviamo nei pressi dell’Embarcadero a San Francisco! Incredibile, vero?!
Ma ecco spiegato l’arcano.
Questi vecchi streetcar furono disegnati dal leader dei trasporti di Cleveland, Peter Witt, ormai 80 anni fa. Nel 1928 Witt ne costruì centinaia per Milano. Tutt’ora a spasso per la città.
Con l’arrivo dei modelli successivi, questi dinosauri su rotaia, sono stati rimpiazzati. E venduti a privati. Tra gli acquirenti, la San Francisco Market Street Railway.

Ciao,
Penelope